Reggina, il Club Manager Cormaci: il clima cambiato, l’ambiente, Torrisi e Ferraro
"In molti hanno preso per pazzo Torrisi dopo le sue prime dichiarazioni. Luca, invece, è stato massacrato"
20 Gennaio 2026 - 09:30 | Redazione

Lungo intervento del Club Manager Antonio Cormaci su RadioVideo Touring. Di seguito alcuni passaggi: “Il clima al S. Agata è cambiato. Noi ci abbiamo sempre creduto, io in primis insieme a tutti i componenti della società, lo staff tecnico, i calciatori, anche dopo la sconfitta contro l’Athletic Palermo. Si credeva nelle potenzialità, nel gruppo, di coloro che erano presenti nei momenti negativi. Domenica prossima contro la Gelbison sarà una sfida difficilissima, si sono rinforzati nell’ultimo mercato, conoscono la categoria e giocano in un campo piccolo. E’ fondamentale fare risultato per poi giocarsi lo scontro diretto con il Savoia.
L’ambiente nei momenti negativi aveva ragione a protestare, tenuto conto pure della piazza che siamo. Noi siamo stati forse bravi a convincerli che era ancora tutto possibile anche quando la Reggina si trovava in zona play out. Il giorno dell’intervista con l’Athletic Palermo qualcuno, anzi molti, hanno preso per pazzo mister Torrisi con le sue dichiarazioni. E’ sembrata arroganza in quel momento, era invece consapevolezza.
Ferraro è un ragazzo dalle qualità umane eccellenti. Ha sposato il progetto Reggina da subito senza neanche chiedere la cifra. Si è reso disponibile anche a fare il secondo attaccante, da quando è stata invertita la rotta è impressionante nel suo rendimento per capacità, volontà, determinazione e gol. Per la Reggina l’ambiente è fondamentale. Tornata la serenità, sono tornati i risultati. Diversamente da quanto accadeva nel passato, oggi i calciatori leggono tutto sui social e non è facile gestire quei momenti, quelle situazioni. Luca Ferraro a inizio stagione è stato massacrato.
Mister Torrisi è un grande lavoratore insieme al suo staff, tutti nessuno escluso. Sono dentro il S. Agata sempre, un impegno che va oltre anche le quindici ore al giorno. Studiano, analizzano e i risultati ne sono la conseguenza. La scelta in organico adesso è ampia, i vari Porcino, Barillà, Salandria, Adejo, continuano a rappresentare lo zoccolo duro di questa squadra e grazie alla profondità di questa rosa, mister Torrisi può veramente decidere e variare in base agli avversari che si affrontano“.
