Reggina, Torrisi: ‘Vi spiego perchè siamo tornati alla vittoria’
"Nell'esultanza di Domenico Girasole c'è tutto quello che abbiamo nella nostra mente. Ognuno a casa sua usa i metodi che ritiene più opportuni"
01 Marzo 2026 - 01:46 | Redazione

L’analisi di mister Torrisi in conferenza stampa: “Sono felice, sono soddisfatto e ancora una volta la squadra ha dimostrato di aver capito quello che è accaduto ricominciando da dove aveva lasciato. E’ stata una dimostrazione di forza, è stato rimesso in campo il nostro dna, cioè ferocia, conquista delle seconde palle, riconquista, è stata messa da parte la presunzione e ripercorso la strada che ci può portare alla prestazione e al risultato.
Non era facile anche perchè abbiamo cambiato tanti uomini e di questo ne sono fiero. La settimana indirizza la formazione e quindi ho inserito quelli che ho ritenuto abbiano lavorato meglio. A fine primo tempo ho fatto i complimenti ai ragazzi ai quali ho chiesto di avere pazienza. Il campionato non era chiuso la settimana scorsa, non lo abbiamo riaperto adesso perchè i conti si fanno alla fine. In questa stagione si perdono punti ogni settimana e la classifica può sempre cambiare, l’importante è non cambiare l’atteggiamento e il livello, altrimenti si prendono schiaffi.
Nell’esultanza di Domenico Girasole c’è tutto quello che abbiamo nella nostra mente, calma, pazienza, consapevolezza e poi dovevamo dimostrare a noi stessi che quegli schiaffi sono serviti, anche in fase difensiva non abbiamo subito nulla. Dobbiamo indirizzare gli episodi, se fa gol Panebianco su quel palo la partita cambia prima. Si è fatto qualche passo in avanti in area avversaria, anche se serve più ferocia.
L’abbraccio finale è quotidianità, se qualcuno percepissce altro mi dispiace, ma noi siamo uniti, compatti, poi ognuno a casa sua utilizza i metodi che ritiene più opportuni che possano piacere o meno ma questo poco importa. Laaribi ha fatto una delle prestazioni migliori della stagione, non era così fino a qualche settimana fa. Salandria è andato in tribuna dopo tre partite, ma non c’è da scandalizzarsi“.
