Reggina: adesso tra squalifiche e infortuni la situazione è veramente pesante

Troppi cartellini gialli e rossi dall'inizio della stagione

sartore reggina

La Reggina porta a casa la terza vittoria consecutiva, ma è anche la terza partita di fila in cui non si subisce gol. Un segnale chiaro. La squadra sta ritrovando equilibrio e fiducia.

Si può anche dire che il calendario sia stato in qualche modo favorevole, ma la Reggina di qualche mese fa, avrebbe sofferto anche contro avversari alla portata. Lo ha già fatto. In alcuni casi ha pure perso. Questo rende più significativa, la mini striscia attuale.

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Il lavoro di mister Torrisi inizia a vedersi e questo è innegabile Con pazienza e scelte mirate ha rimesso in linea una squadra che per un periodo era sembrata alla deriva. La condizione atletica cresce, la compattezza pure, rimane da migliorare la qualità del gioco nella sua fluidità, ma i punti arrivano. Ed è ciò che conta in questa fase.

Guardando indietro, qualche rimpianto viene spontaneo. Sarebbe bastata una vittoria in più, pensate se fosse arrivata con la Nuova Igea, oggi si sarebbe a quattro punti dalla vetta. Ma è un ragionamento che soprattutto nel calcio ha poca valenza, pur rendendo l’idea di come questo campionato mantenga ancora un grande equilibrio.

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Superata la fase critica, almeno così sembra, il problema vero ora è un altro. L’infermeria si riempie. Dopo Porcino, Adejo e Barillà, si è fermato anche Di Grazia. Distorsione al ginocchio. Si attende di capirne l’entità. E sarebbe un’assenza pesante, proprio adesso che il giocatore sembrava entrato in piena forma.

Non va meglio sul fronte disciplinare. Le squalifiche stanno diventando una costante. Prima le tre giornate a Montalto e Ferraro. Poi le espulsioni di Blondett e Laaribi. Quella di Salandria, costata altre tre giornate. E infine Sartore, già ammonito, e con la Reggina avanti di due gol, allontana volontariamente il pallone e prende il secondo giallo. Sarà squalificato.

Il conto rischia di essere salato. Potrebbero diventare sei le assenze per la sfida contro il Milazzo. Una gara delicatissima. Anche perché i siciliani sono in grande spolvero e occupano il terzo posto in classifica. La Reggina ha trovato solidità e risultati, ora serve gestire l’emergenza. E soprattutto evitare ingenuità che, in un campionato così complicato e combattuto, possono pesare e anche tanto. Questa settimana dovrebbe vedersi qualche volto nuovo in arrivo dal mercato.