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Reggio, 25 milioni per rivoluzionare la rete idrica. Cannizzaro: ‘Acqua h24 per tutti, basta disservizi’

Un piano per superare perdite e disservizi storici. Rete digitalizzata, controllo da remoto e primi risultati attesi entro sei mesi

nicolai cannizzaro carlizzi

Una rete idrica moderna, digitalizzata e capace di garantire acqua corrente a tutte le ore del giorno. È questo l’obiettivo del programma strategico di modernizzazione del sistema idrico di Reggio Calabria, presentato questo pomeriggio, martedì 3 novembre, nel corso di una conferenza stampa nella Sala “Monsignor Ferro” di Palazzo Alvaro.

Al centro dell’incontro, al quale hanno preso parte il sindaco Francesco Cannizzaro, il presidente del Consiglio di amministrazione di Sorical Demetrio Naccari Carlizzi e l’amministratore delegato Maurizio Nicolai, un piano da 25 milioni di euro.

Un investimento che punta ad affrontare alcune delle criticità storiche del servizio idrico reggino: perdite lungo le condotte, guasti frequenti, interruzioni dell’erogazione e una rete che, in diverse zone, necessita di interventi strutturali.

Cannizzaro: “25 milioni per superare le criticità storiche”

A illustrare il significato politico e amministrativo dell’iniziativa è stato il primo cittadino, che ha sottolineato il lavoro avviato insieme a Sorical sin dai primi giorni del suo insediamento.

“Quando si parla di servizio idrico si parla di un bene essenziale, anzi, del bene principale. La svolta e la vera e propria rivoluzione sulla rete idrica avviata dal Presidente della Regione — che ringrazio per il coraggio dimostrato — oggi prende concretamente corpo”.

Cannizzaro ha quindi annunciato le risorse destinate alla città.

“Oggi annunciamo un finanziamento strategico di 25 milioni di euro interamente destinato all’area urbana della città di Reggio Calabria. Si tratta di fondi necessari per fronteggiare le emergenze e risolvere una criticità storica legata alle perdite idriche, causate da una gestione caotica del passato in cui, in alcuni tratti, si contano fino a otto o nove condotte dove ne basterebbe una sola, con conseguenti danni alla rete e al manto stradale”.

L’obiettivo è intervenire sulle emergenze quotidiane, ma anche programmare una trasformazione più profonda del sistema di distribuzione.

“Questi 25 milioni serviranno sia per gli interventi urgenti sia per programmare il futuro a breve e medio termine. Vogliamo che già nei prossimi sei mesi i cittadini tocchino con mano i primi risultati della strategia che Sorical sta attuando in stretta sinergia con l’amministrazione comunale”.

Acqua H24 in tutta Reggio: l’obiettivo del sindaco

Uno dei punti centrali dell’intervento di Cannizzaro riguarda la continuità dell’erogazione idrica.

Ancora oggi, in diverse zone della città, la distribuzione dell’acqua è limitata ad alcune ore della giornata. Un problema che si accentua in determinati periodi dell’anno e che incide direttamente sulla vita delle famiglie e sull’attività delle imprese.

“Non è più tollerabile che in diverse zone della nostra città l’erogazione dell’acqua avvenga solo per poche ore al giorno anziché H24. Anche se è una problematica diffusa in altri territori, ci mettiamo la faccia per vincerla: vogliamo che Reggio Calabria sia tra le prime città a garantire l’acqua corrente continua a tutti”.

Un traguardo ambizioso, per il quale sarà necessario intervenire sia sulle infrastrutture sia sulla gestione dei flussi idrici.

Addio alle vecchie saracinesche: arriva la rete digitalizzata

La trasformazione annunciata riguarda anche le modalità con cui viene gestita la distribuzione dell’acqua.

Oggi una parte del sistema si basa ancora su manovre manuali, comprese le operazioni di apertura e chiusura delle valvole che regolano l’alimentazione dei serbatoi e delle diverse zone cittadine.

Il nuovo programma prevede invece l’automazione degli impianti, il telecontrollo delle valvole e la realizzazione di una control room negli uffici Sorical, dalla quale monitorare costantemente il funzionamento della rete.

“Ringrazio le maestranze per il lavoro svolto negli anni, ma oggi chiudiamo quell’epoca: la rete sarà interamente digitalizzata, le valvole saranno telecontrollate e verrà allestita una control room presso gli uffici Sorical per un monitoraggio costante H24″.

Il sistema cittadino è particolarmente complesso, con 48 serbatoi idrici che alimentano la rete e numerose condotte sovrapposte, spesso prive di un’organizzazione per distretti.

Per questo motivo, il programma prevede una prima fase dedicata all’automazione dei serbatoi, alla raccolta dei dati e ai primi interventi di efficientamento.

Manutenzioni e ripristini stradali: “Puntiamo al 100% dell’efficienza”

Il sindaco si è soffermato anche sulle conseguenze che i guasti alla rete idrica producono sulle strade cittadine.

Le perdite e le continue riparazioni comportano infatti scavi, interruzioni e ripristini del manto stradale, con disagi per residenti e automobilisti.

Su questo fronte, secondo quanto riferito da Cannizzaro, Sorical ha già affidato le manutenzioni a due società esterne per rendere più tempestivi gli interventi.

“È un miglioramento visibile, ma non ci accontentiamo: puntiamo al 100% dell’efficienza”.

Il primo cittadino ha inoltre annunciato la volontà di migliorare il coordinamento con gli altri gestori di servizi, a partire da Enel, per evitare sovrapposizioni tra cantieri e interventi non coordinati sulla viabilità.

Sorical, dal 1° dicembre un nuovo sportello al Ce.Dir.

Le novità riguarderanno anche il rapporto tra Sorical e i cittadini.

Cannizzaro ha annunciato il trasferimento degli uffici operativi della società da via Veneto ai nuovi locali di via Demetrio Tripepi, descritti come più ampi e funzionali. Ma soprattutto, dal 1° dicembre sarà inaugurato un nuovo sportello di front office all’interno del Palazzo del Ce.Dir., pensato per migliorare l’assistenza agli utenti.

“Mai più code estenuanti sotto la pioggia d’inverno o sotto il sole estivo per chiedere chiarimenti su una bolletta: gli utenti troveranno un presidio accogliente ed efficiente”.

Il sindaco ha ricordato inoltre che proprio da Reggio Calabria viene gestita la fatturazione di Sorical per l’intero territorio regionale.

La richiesta a Sorical: “Una struttura dirigenziale dedicata esclusivamente a Reggio”

Nel corso del suo intervento, Cannizzaro ha avanzato anche una richiesta ufficiale ai vertici della società.

“Per un’area urbana vasta e complessa come quella di Reggio, che conta quasi 200.000 abitanti, è indispensabile istituire una figura dirigenziale di riferimento dedicata, supportata da una propria struttura organizzativa autonoma”.

Una richiesta che, nelle intenzioni dell’amministrazione, dovrebbe garantire maggiore rapidità nelle decisioni e una gestione più vicina alle esigenze della città.

“Reggio non può essere una città turistica senza servizi essenziali”

In conclusione, Cannizzaro ha collegato il programma di ammodernamento della rete idrica alla prospettiva di crescita e sviluppo della città.

“Reggio non può ambire a essere una città civile e a vocazione turistica internazionale senza la piena garanzia dei servizi essenziali, a partire dalla continuità dell’erogazione idrica per famiglie, alberghi e attività commerciali. Da oggi parte questa sfida, e sono certo che la vinceremo insieme”.

Il programma presentato da Comune e Sorical segna dunque l’avvio di un percorso che punta a intervenire su problemi strutturali presenti da anni. La sfida sarà tradurre gli investimenti annunciati in una riduzione dei guasti, una maggiore continuità dell’erogazione e miglioramenti concreti per i cittadini.

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