Reggio, attesa la proclamazione: sorpresa Pazzano, entra in Consiglio per pochi voti?
La lista di Saverio Pazzano avrebbe recuperato voti di lista utili al raggiungimento del quorum, guadagnandosi così l'accesso a Palazzo San Giorgio
03 Giugno 2026 - 20:52 | Redazione

A Reggio Calabria il voto è finito, ma la partita politica non è ancora chiusa. Domani è attesa la proclamazione di Francesco Cannizzaro a sindaco. Subito dopo toccherà ai consiglieri comunali eletti. Ed è proprio su questo secondo passaggio che restano aperti diversi scenari.
Il risultato uscito dalle urne ha consegnato a Cannizzaro una vittoria netta, con il 65,68% e 59.214 voti. Domenico Battaglia si è fermato al 24,74%, mentre Eduardo Lamberti Castronuovo e Saverio Pazzano sono rimasti sotto la soglia utile per l’ingresso automatico in Consiglio comunale, rispettivamente con il 5,10% e il 4,47%.
Pazzano vicino all’ingresso in Consiglio
Secondo quanto raccolto, però, nelle ultime ore il quadro potrebbe subire una variazione significativa. L’ufficio centrale avrebbe proceduto allo scrutinio delle sezioni 37, 42, 92 e 130.
In queste sezioni la lista di Saverio Pazzano avrebbe recuperato voti di lista utili al raggiungimento del quorum, guadagnandosi così l’accesso a Palazzo San Giorgio, secondo un gioco di incastri e quozienti, a discapito di un seggio del centrodestra e precisamente il secondo ottenuto da Alternativa Popolare.
Doveroso evidenziare che al momento si tratta solo di indiscrezioni, da confrontare con quelli che saranno i verdetti decisi con la proclamazione dei consiglieri comunali eletti.
Per quanto riguarda i voti ai candidati sindaco, invece, non dovrebbero esserci sorprese. I voti complessivi ai sindaci e il quorum resterebbero confermati a 2704. Se il dato venisse confermato, Pazzano potrebbe entrare in Consiglio comunale per una manciata di voti. Una modifica minima nei numeri, ma politicamente pesante.
Resta aperta anche la partita del Polo Civico guidato dal dottor Eduardo Lamberti Castronuovo, rimasto fuori dal Consiglio comunale per il mancato superamento della soglia di sbarramento.
Al centro dell’attenzione ci sono le oltre 2.000 schede annullate e le segnalazioni arrivate da numerosi candidati. L’avvocato Luigi Tuccio, candidato al Consiglio comunale con il Polo Civico, presenterà nei prossimi giorni un’istanza di accesso agli atti. L’iniziativa sarà portata avanti per conto di circa 80 candidati, appartenenti sia al Polo Civico che al centrodestra.
Molti di loro sostengono di non aver visto conteggiate alcune preferenze personali e familiari.
A spiegare la posizione del movimento è stato lo stesso Lamberti Castronuovo: “Se ne sta occupando l’avvocato Tuccio. Noi faremo un accesso agli atti per visionare soprattutto le oltre 2.000 schede annullate. Vogliamo capire cosa è accaduto realmente e verificare ogni singolo verbale”.
L’obiettivo, precisa il candidato sindaco del Polo Civico, non è alimentare accuse senza elementi, ma chiedere chiarezza.
“Non abbiamo elementi per fare denunce precise. Per questo chiediamo semplicemente di poter visionare le schede dichiarate nulle e tutta la documentazione. Vogliamo chiarezza e trasparenza”.
Le partite interne ancora aperte
Oltre al possibile ingresso di Pazzano e alla posizione del Polo Civico, ci sono anche alcune sfide interne alle liste che restano in bilico.
In Forza Italia la distanza tra Antonio Zimbalatti e Rocco Lascala è minima: secondo i dati pubblicati, Zimbalatti è a 989 voti, Lascala a 984.
Situazione ancora più delicata nella Lega, dove Maria Nucera e Vanessa Colica risultano entrambe a 570 voti, prime delle non elette dietro Nino Caridi e Giuseppe De Biasi.
I rumors riferiscono che, per quanto riguarda le preferenze, le sezioni finora controllate confermerebbero sostanzialmente il dato del Comune. Ma il quadro definitivo arriverà solo con la proclamazione degli eletti e con gli eventuali passaggi successivi.
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