Gom di Reggio, il Pd replica a Frittelli: ‘La Regione si assuma le proprie responsabilità’
'La commissaria Frittelli non può limitarsi a descrivere le criticità come se fossero il frutto di circostanze imprevedibili o come se parlasse da osservatrice esterna', affermano i dem
22 Luglio 2026 - 09:59 | Comunicato Stampa

«Le dichiarazioni della commissaria straordinaria del Grande ospedale metropolitano, Tiziana Frittelli, confermano una realtà che cittadini, operatori sanitari e istituzioni conoscono da tempo: il Pronto soccorso è in sofferenza, gli spazi sono inadeguati, il personale è insufficiente e il sistema continua a operare in condizioni di forte criticità. Proprio per questo sorprendono le sue parole, che descrivono questa situazione quasi fosse il frutto di circostanze inevitabili e non di precise responsabilità politiche e amministrative».
Lo afferma il gruppo del Pd in Consiglio comunale, intervenendo sulle dichiarazioni rilasciate dalla commissaria straordinaria dopo l’ennesima aggressione ai danni di un infermiere del Pronto soccorso.
Il Pd: «La Regione si assuma le proprie responsabilità»
«La commissaria Frittelli non può limitarsi a descrivere le criticità come se fossero il frutto di circostanze imprevedibili o come se parlasse da osservatrice esterna. Conosce perfettamente lo stato della sanità calabrese e sa bene che la carenza di spazi, di personale e di investimenti è il risultato di precise scelte di programmazione e finanziamento che fanno capo alla Regione Calabria. Per questo sorprende che, nelle sue dichiarazioni, manchi qualsiasi richiamo alle responsabilità di chi governa il sistema sanitario regionale».
«La violenza contro medici, infermieri e operatori sanitari è sempre e comunque inaccettabile e va condannata senza esitazione. Ma fermarsi alla condanna degli episodi, senza affrontarne le cause, significa limitarsi a rincorrere le emergenze. Un Pronto soccorso costantemente sovraffollato, con organici ridotti, spazi non adeguati e una rete territoriale che non riesce a rispondere ai bisogni di salute dei cittadini, finisce inevitabilmente per alimentare tensioni e disagi che ricadono, ingiustamente, su chi ogni giorno è in prima linea.»
Le critiche alla gestione della sanità calabrese
«Il presidente Roberto Occhiuto continua a rivendicare la fine del commissariamento della sanità come uno dei principali risultati della propria azione di governo. Eppure, le stesse criticità richiamate oggi dalla commissaria del Gom dimostrano che la sanità calabrese continua ad avere bisogno di investimenti, di personale, di strutture adeguate e di una programmazione finalmente all’altezza delle esigenze del territorio».
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