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Balneabilità delle acque, depurazione e valorizzazione del Parco Lineare Sud: V circoscrizione già al lavoro

Il consigliere Gianluca Scali ha raccolto le istanze del territorio e promette un costante impegno per sollecitare interventi rapidi e risolutivi sulle criticità del sistema fognario e depurativo

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La balneabilità delle acque marine rappresenta un tema di primaria importanza per la tutela dell’ambiente, della salute pubblica e per lo sviluppo turistico ed economico del territorio della zona sud di Reggio Calabria. La qualità del mare costituisce infatti un elemento identitario e strategico per l’intera comunità locale.

In tale contesto, i consiglieri della V Circoscrizione Reggio Calabria Centro Sud guidata dalla presidente Caterina Pitasi sono già al lavoro e in ascolto delle istanze da parte dei cittadini. A farsi portavoce in questo caso delle numerose segnalazioni in merito allo sversamento di acque reflue al Parco lineare Sud è il consigliere Gianluca Scali. 

Il Parco Lineare Sud e l’intero tratto costiero fino all’area della Sorgente – si legge in una nota – costituiscono una risorsa strategica per la città, la cui piena valorizzazione passa necessariamente attraverso il rafforzamento e l’efficientamento del sistema fognario e depurativo.

In questo quadro si inserisce il significativo impegno finanziario assicurato dal ministero dell’ambiente e della sicurezza energetica, che ha stanziato per il territorio di Reggio Calabria risorse complessive pari a circa 150 milioni di euro per il potenziamento e l’ammodernamento del sistema depurativo e della rete fognaria cittadina.

Si tratta di un investimento strategico che consentirà di avviare un percorso strutturale di miglioramento dell’intero ciclo delle acque reflue urbane. Un ruolo centrale è svolto dal sistema complessivo di collettamento e trattamento, che deve garantire continuità ed efficienza dalla raccolta fino alla depurazione finale.

Particolare attenzione riguarda la stazione di sollevamento situata nell’area dello Stadio Oreste Granillo, infrastruttura strategica per il convogliamento dei reflui provenienti dal centro città. I reflui urbani, una volta raccolti dalle reti cittadine, arrivano alle stazioni di sollevamento e da lì vengono convogliati verso il depuratore di Ravagnese per il successivo trattamento”.

Prosegue Scali: “Ad oggi, tuttavia, la stazione di sollevamento situata dietro la tribuna coperta dello Stadio Granillo non risulta pienamente attiva. Questa situazione incide sul corretto funzionamento del sistema: quando i reflui non vengono adeguatamente intercettati e convogliati verso il depuratore, una parte dei flussi viene sversata a mare, con conseguenze dirette sulla qualità delle acque e sulla balneabilità del litorale sud.

Su questa problematica ho già avviato interlocuzioni e approfondimenti con gli enti istituzionalmente coinvolti nella gestione del sistema depurativo e fognario cittadino, raccogliendo elementi utili per una valutazione complessiva delle criticità esistenti e delle possibili soluzioni.

 Alla luce di tali confronti, continuerò a seguire con attenzione la vicenda, sollecitando l’Amministrazione comunale guidata dal neo sindaco Cannizzaro, che ha già dimostrato particolare attenzione a questa tematica, e tutti i soggetti competenti affinché vengano effettuate le necessarie verifiche tecniche per valutare la possibilità di rendere pienamente operativa la stazione di sollevamento del Granillo.

Un eventuale ripristino della sua operatività potrebbe contribuire a migliorare la gestione complessiva dei flussi e ridurre le criticità esistenti, in attesa degli interventi strutturali già programmati.

Analogamente, risulta necessario proseguire con il rafforzamento del sistema di sollevamento dell’area Omeca, che intercetta anche i reflui provenienti dalla zona della Capannina e dalle aree limitrofe, contribuendo in modo significativo al corretto convogliamento dei flussi verso gli impianti di trattamento.

Un ulteriore elemento centrale dell’intero sistema è rappresentato dal depuratore di Ravagnese, verso il quale confluisce una quota rilevante dei reflui urbani. Il suo potenziamento costituisce un intervento prioritario per garantire la piena capacità di trattamento e l’efficienza complessiva del sistema depurativo cittadino.

Accanto agli impianti, appare indispensabile proseguire con un’attività sistematica di verifica e manutenzione della rete delle condotte, che in alcuni tratti presenta criticità e possibili dispersioni, rendendo necessario un programma organico di ammodernamento.

Per garantire l’efficacia complessiva degli interventi, risulta inoltre fondamentale attivare una conferenza dei servizi e una cabina di regia istituzionale permanente che coinvolga Regione Calabria, Comune di Reggio Calabria, Circoscrizione, ufficio del commissario straordinario per la depurazione e il riuso delle acque reflue, insieme a tutti gli enti tecnici e gestori competenti.

Una struttura di coordinamento stabile consentirebbe una programmazione condivisa, il monitoraggio costante degli interventi e una più rapida attuazione delle opere previste.

Si tratta di un percorso strategico di grande rilievo, volto al miglioramento complessivo del sistema fognario e depurativo e alla tutela della fascia costiera”.

“La V Circoscrizione Reggio Calabria Centro Sud – precisa Scali- seguirà con attenzione l’evoluzione degli interventi, nella convinzione che la piena funzionalità del sistema rappresenti una condizione essenziale per la qualità del mare e per lo sviluppo del territorio.

Restituire piena qualità al nostro mare significa valorizzare il Parco Lineare Sud e permettere il rilancio dell’intera area anche dal punto di vista commerciale, turistico, sportivo e ricreativo.

Inoltre, al fine di valorizzare gli immobili già realizzati ed evitare atti di vandalismo, nel rispetto della programmazione prevista dai piani spiaggia, si potrebbe valutare l’assegnazione in comodato d’uso e/o tramite co-progettazione, sulla base di un avviso pubblico, di alcuni immobili già realizzati all’interno del Parco Lineare Sud, come ad esempio la Casa del Pescatore, a enti pubblici senza finalità di lucro diretti a promuovere la cultura marittima e gli sport associati, valutando altresì l’assegnazione di lotti di demanio marittimo a enti e associazioni per attività sportive e ricreative.

In questa prospettiva, diventa importante avviare sin da subito una programmazione coordinata anche in relazione alle concessioni demaniali, così da accompagnare il recupero ambientale con una concreta strategia di sviluppo e valorizzazione del litorale, includendo anche una pianificazione costante delle attività di pulizia delle spiagge e del mantenimento del decoro della fascia costiera. 

In questa fase iniziale, si potrebbe inoltre valutare il ricorso a occupazioni temporanee, intese come utilizzi di breve durata da destinare a manifestazioni sportive e/o culturali o altre finalità di volta in volta valutate meritevoli dall’Amministrazione comunale e potenzialmente autorizzabili a titolo gratuito secondo la disciplina vigente”.

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