Reggio, scintille in Consiglio tra Romeo e Versace: è scontro sulle casse del Comune
Maggioranza e opposizione si dividono sull’eredità finanziaria del Comune. Versace a Daniele Romeo: "Nel 2014 eravamo pronti ad abbassare le serrande...". Polemiche anche per l’invio tardivo delle delibere di bilancio
Dopo il Consiglio metropolitano di ieri pomeriggio a Palazzo Alvaro, la politica reggina si sposta a Palazzo San Giorgio. All’interno dell’aula Battaglia si è riunito il terzo Consiglio comunale dell’amministrazione guidata dal sindaco Francesco Cannizzaro.
Cinque i punti inseriti all’ordine del giorno, tra cui l’assestamento generale di bilancio, la salvaguardia degli equilibri finanziari, le tariffe Tari 2026 e la modifica del regolamento relativo alle circoscrizioni.
La seduta è iniziata alle 10.40, con un leggero ritardo dovuto anche alle fotografie istituzionali dei consiglieri comunali. Giunta presente al completo. Per la prima volta ha preso posto tra i banchi dell’esecutivo anche Marco Franchini, assente nella precedente seduta per l’incompatibilità legata all’incarico ricoperto in Sacal. Dopo aver lasciato la società aeroportuale, Franchini ha potuto ufficialmente esordire al fianco del sindaco, dentro Palazzo San Giorgio.
Documenti arrivati in ritardo, protesta l’opposizione
Primo ad intervenire il consigliere di opposizione Marcantonio Malara, che ha contestato i tempi di consegna degli atti relativi alle delibere in discussione. Ed è subito polemica.
«Dispiace dover lamentare le tempistiche nella ricezione delle delibere che rientrano tra i punti all’ordine del giorno – ha dichiarato Malara – Il ritardo dell’invio non ci consente di approfondire le questioni e manca inoltre il tempo per il confronto».
Malara ha precisato di non voler mettere in dubbio la buona volontà del sindaco e del presidente del Consiglio, chiedendo però maggiore attenzione per le prossime sedute. Il consigliere ha inoltre rilanciato la richiesta avanzata da Giuseppe Marino di inserire nel dibattito il tema dell’autonomia differenziata.
Il presidente del Consiglio comunale Federico Milia ha accolto la proposta, rinviandone però la trattazione alla prossima seduta. Milia ha inoltre comunicato che da domani inizieranno le convocazioni delle commissioni consiliari.
Alle critiche sui documenti ha risposto il consigliere di maggioranza Marco Parisi.
«L’opposizione dovrebbe conoscere i dati che si sono consolidati nel corso della precedente amministrazione».
Polizia Locale, Quartuccio denuncia un clima di tensione: “Ansia, tensione e poca serenità”
Nel corso degli interventi preliminari, il consigliere Filippo Quartuccio ha portato all’attenzione dell’Aula la situazione del Corpo della Polizia Locale.
Quartuccio ha parlato di un problema approfondito durante la precedente esperienza da presidente della commissione Bilancio, attraverso diverse convocazioni alle quali, secondo quanto riferito in Aula, il comandante non avrebbe partecipato.
«I sindacati rappresentano una situazione di estrema difficoltà. C’è un clima di ansia, tensione e poca serenità nel lavoro quotidiano che gli agenti devono svolgere per la città», ha dichiarato.
Il consigliere ha citato convocazioni comunicate all’ultimo momento, cambi di turno, carenze nella programmazione estiva, disinformazione e mancanza di formazione. Quartuccio ha quindi invitato il sindaco ad ascoltare il «grido d’allarme» dei dipendenti e delle organizzazioni sindacali.
Dura la replica del consigliere di maggioranza De Biasi.
«Il sindaco ci ha abituato a un cambiamento radicale in venti giorni, ma Cannizzaro non è un supereroe. Sentire le parole di Quartuccio fa pensare alla mancanza di rispetto di chi, per dodici anni, non si è interessato ai problemi del Comando della Polizia Locale».
De Biasi ha riconosciuto la fondatezza delle preoccupazioni espresse dai sindacati, sostenendo però che la nuova amministrazione abbia già avviato un cambio di rotta.
Autonomia differenziata, Marino chiede un Consiglio dedicato
Il tema dell’autonomia differenziata è stato ripreso dal consigliere Giuseppe Marino, che ha contestato il rinvio deciso dall’Ufficio di presidenza.
«Nel momento in cui gli atti del Consiglio ci vengono inviati poche ore prima, non possiamo che evidenziarlo. Si sta negando all’Aula la possibilità di confrontarsi su un tema molto delicato come quello dell’autonomia differenziata».
Marino ha fatto riferimento alle intese che riguardano alcune regioni del Nord e alle competenze in materia di salute, professioni e protezione civile. Da qui la richiesta di convocare un Consiglio comunale specificamente dedicato alla questione.
Milia ha rivendicato la necessità di affrontare i temi urgenti già inseriti nell’ordine del giorno, ricordando di avere comunque accolto la proposta e di averne previsto l’inserimento nella prossima seduta.
«La prego di non insistere sulla presunta non imparzialità dell’Ufficio di presidenza», ha concluso Milia.
Romeo e Versace, scintille sul passato del Comune
Ma il vero confronto-scontro politico si è acceso ulteriormente con l’intervento del consigliere di maggioranza Daniele Romeo.
«In questo primo scorcio di consiliatura abbiamo già notato il motivo per cui la città è stata così mal governata negli ultimi dodici anni. C’è stato un completo scollamento tra la parte amministrativa e quella politica».
Secondo Romeo di Reggio Futura, la differenza tra la precedente amministrazione e quella attuale starebbe nel rapporto instaurato con la struttura amministrativa del Comune.
«Prima l’allora maggioranza non parlava con la parte amministrativa. Oggi questo viene fatto. Poche chiacchiere e tanti fatti», ha aggiunto.
Immediata la risposta di Carmelo Versace, che ha invitato la maggioranza a non utilizzare continuamente il passato come terreno di scontro.
«Non è corretto rievocare sempre le beghe del passato. La cassa comunale di oggi non mi sembra affatto quella che abbiamo trovato nel 2014. Non torniamo su temi che non interessano ai cittadini, che hanno già pagato con tasse alle stelle».
Versace ha quindi respinto le accuse provenienti dai banchi della maggioranza: «Lezioni di politica non ne accetto da nessuno».
Bilancio, maggioranza e opposizione votano insieme
Il confronto sulle casse comunali è proseguito durante la discussione sul primo punto all’ordine del giorno, relativo all’assestamento generale di bilancio e alla salvaguardia degli equilibri per l’esercizio 2026.
Giuseppe Marino ha rivendicato il lavoro svolto dall’amministrazione Falcomatà sul risanamento dei conti.
«Vi abbiamo consegnato un Comune con le casse in ordine, che oggi avete il compito di governare».
L’opposizione ha quindi annunciato il voto favorevole al provvedimento. Una scelta confermata anche da Versace, che ha sottolineato la differenza rispetto alle condizioni finanziarie trovate nel 2014.
«Nel 2014 eravamo pronti ad abbassare le serrande. Oggi i numeri contenuti nella delibera testimoniano un Comune in ordine», ha affermato.
Versace ha riconosciuto anche l’approccio positivo mostrato dal sindaco Cannizzaro nelle prime settimane di amministrazione.
«Votiamo favorevolmente perché siamo diversi e accogliamo l’invito del sindaco ad approvare. È grazie al sindaco se c’è stato un approccio positivo. Gli altri consiglieri dovranno ancora dimostrare di saper svolgere il proprio lavoro».
Il primo punto all’ordine del giorno, relativo all’assestamento generale di bilancio e alla salvaguardia degli equilibri finanziari, è stato infine approvato con voto favorevole.
Il consiglio comunale è ancora in corso con l’approvazione degli altri punti all’ordine del giorno.
Ed è tutto, fin qui.
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