Occhiuto a “Porta a Porta”: ‘Burocrazia lenta. Servono 18 pareri per intervenire sul dissesto’
Il presidente della Regione ospite della trasmissione di Rai 1: 'Undici mila gli abusi accertati'. I commercianti calabresi intervistati dopo il ciclone: 'Scene devastanti, abbiamo perso tutto'
04 Febbraio 2026 - 10:15 | Redazione

Il governatore della Calabria, Roberto Occhiuto, è stato ospite della trasmissione “Porta a Porta” su Rai1, dove ha affrontato il tema della calamità che ha colpito la regione a causa del ciclone Harry. Durante l’intervento, Occhiuto ha analizzato la situazione emersa dopo l’impatto del maltempo, evidenziando le difficoltà strutturali e burocratiche che hanno impedito una risposta tempestiva e adeguata.
“C’è stato un abuso del suolo nel corso dei decenni passati, ho visto costruire in veri e propri fiumi tombati. Si è abusato del suolo”, ha dichiarato Occhiuto, criticando la gestione del territorio in passato e indicando la necessità di un cambio di paradigma nelle politiche di prevenzione e gestione dei rischi.
Secondo il presidente della Regione, le normative attuali rendono difficile intervenire in tempi rapidi. “Occorrono 18 pareri per intervenire, me li sono segnati. Per fare un semplice intervento per evitare il rischio di erosione costiera, che normalmente dovrebbe durare un anno, ne passano invece sette”, ha lamentato.
Occhiuto ha sottolineato come il nostro sistema non sia stato progettato per prevenire e mitigare il rischio. Il governatore ha proposto un’inversione di paradigma: “Sarebbe molto più facile che lo Stato faccia un controllo prima, ma poi possa dare la possibilità di intervenire in tempi rapidi.”
Una parte dell’intervento dedicata al tema degli abusi edilizi, un fenomeno che ha contribuito ad aggravare la situazione. “In Calabria abbiamo censito 11 mila abusi edilizi che dovrebbero essere abbattuti dai comuni, ma ne ho dovuti commissariare 70. A Melissa, ad esempio, abbiamo abbattuto un ecomostro legato alla ’ndrangheta, ma è molto difficile intervenire in questi casi”, ha aggiunto Occhiuto, suggerendo la creazione di un fondo per agevolare la gestione dei rifiuti derivanti da queste operazioni di abbattimento.
Il video trasmesso durante la trasmissione condotta da Bruno Vespa ha mostrato le drammatiche immagini dei danni causati dal ciclone, in particolare lungo la costa calabrese, tra Soverato e Catanzaro. Gli imprenditori locali hanno denunciato ingenti danni alle loro strutture, sottolineando come gli investimenti fatti negli ultimi anni siano stati vanificati dal disastro.
Per quanto riguarda la valutazione dei danni, Occhiuto ha aggiornato i telespettatori: “300 milioni di euro è la prima valutazione dei danni, ora stiamo effettuando altre analisi più puntuali. Abbiamo dato la possibilità ai cittadini e agli imprenditori di caricare tutte le segnalazioni su un portale dedicato.”
In trasmissione, insieme al governatore Occhiuto, erano presenti anche la presidente della Regione Sardegna Alessandra Todde e Fabio Ciciliano della Protezione Civile, che hanno ribadito l’importanza di una risposta rapida e coordinata da parte delle istituzioni.
