Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Nuova SS106 tra Reggio e Catanzaro, l’ing. Mupo: ‘Nessuna scelta già fatta. Il territorio sarà decisivo’

A Palazzo Alvaro il dibattito pubblico sull'ammodernamento dei circa 180 chilometri tra Reggio e Catanzaro. Le parole del responsabile Anas Calabria

nuovo tracciato ss ()

Il futuro della Strada Statale 106 Jonica passa anche da Reggio Calabria. Questa mattina, nella Sala Perri di Palazzo Alvaro, si è svolta una nuova tappa del dibattito pubblico dedicato all’ammodernamento dell’arteria nel tratto compreso tra Reggio Calabria e Catanzaro.

Un confronto particolarmente atteso, dedicato al Tronco I, dopo gli incontri territoriali organizzati il 15 settembre a Catanzaro e il 16 settembre a Locri. Il percorso partecipativo promosso da Anas è chiamato ad accompagnare la scelta della soluzione progettuale per il completamento della nuova SS106, attraverso il confronto con amministrazioni, tecnici, associazioni e territori interessati.

SS106, il confronto sulle alternative di tracciato

nuovo tracciato ss ()

L’intervento interessa complessivamente circa 180 chilometri tra Reggio Calabria e Catanzaro e prevede la realizzazione di un nuovo itinerario in variante. L’obiettivo è individuare il tracciato capace di migliorare i collegamenti lungo la fascia jonica, l’accessibilità ai centri urbani e alle aree produttive e turistiche, tenendo contemporaneamente conto delle caratteristiche ambientali e morfologiche del territorio.

Il progetto rientra nel più ampio disegno della futura “Strada della Magna Grecia”, pensata per completare l’ammodernamento della dorsale jonica e collegarsi ai tratti già realizzati o in corso di costruzione più a nord. La SS106 si sviluppa complessivamente per circa 491 chilometri da Reggio Calabria a Taranto, di cui circa 415 in Calabria. Nel territorio regionale risultano già ampliati a quattro corsie circa 67 chilometri.

Al centro del dibattito ci sono le diverse alternative progettuali elaborate da Anas. Una fase che, nelle intenzioni dei tecnici, non deve limitarsi alla semplice presentazione dei tracciati, ma deve servire a raccogliere indicazioni e criticità direttamente dai territori.

Mupo: “Non parteggiamo per nessuna alternativa”

nuovo tracciato ss ()

A chiarire l’impostazione del confronto è stato Luigi Mupo, responsabile della Struttura Territoriale Anas Calabria, intervenuto durante l’incontro di Palazzo Alvaro.

“Vogliamo avere quei contributi fondamentali per arrivare a una scelta che sia il più condivisa possibile”, ha spiegato Mupo.

Il rappresentante di Anas ha sottolineato come, in questa fase, non ci sia una soluzione già individuata come definitiva.

“Non parteggiamo per nessuna delle alternative che stiamo portando al tavolo. Abbiamo fatto un’analisi asettica di quelli che sono i vantaggi e gli svantaggi di ogni alternativa”.

Un’analisi che non parte soltanto dagli aspetti strettamente ingegneristici.

“Siamo partiti dalle esigenze di mobilità del territorio e da un’analisi socio-economica. Abbiamo confrontato tutti i vincoli paesaggistici, ambientali e archeologici. Siamo arrivati a definire due corridoi nei quali riteniamo che debbano svilupparsi tutti i ragionamenti”.

“Soluzioni tecnicamente realizzabili e giustificabili”

nuovo tracciato ss ()

Il punto, secondo Mupo, sarà trovare un equilibrio tra le esigenze espresse dai territori e la concreta possibilità di realizzare l’infrastruttura.

“Giustamente dobbiamo essere attenti a proporre delle soluzioni tecnicamente realizzabili e anche giustificabili da tutti i punti di vista”, ha aggiunto.

Nel corso del suo intervento il responsabile Anas ha richiamato anche il quadro complessivo degli interventi sulla SS106 in Calabria. Un’arteria sulla quale negli ultimi anni si sono concentrati diversi cantieri e investimenti, dal Terzo Megalotto Roseto Capo Spulico-Sibari ai nuovi collegamenti programmati tra Sibari, Corigliano Rossano, Crotone e Catanzaro, fino alla variante di Palizzi nel territorio reggino.

Per Mupo, tuttavia, la fase attuale rappresenta soprattutto l’occasione per riportare al centro della programmazione anche il tratto più meridionale.

L’attenzione torna sul tratto jonico reggino

nuovo tracciato ss ()

“Oggi abbiamo riportato l’attenzione sul tratto jonico reggino”, ha evidenziato Mupo, sottolineando la possibilità di dare nuovo impulso agli interventi anche nella parte meridionale della Calabria.

È proprio questo uno degli elementi centrali dell’appuntamento reggino. Dopo anni nei quali gran parte degli investimenti e della progettazione della nuova SS106 si sono concentrati nei tratti più a nord, il percorso avviato da Anas apre ora la discussione sul collegamento tra Catanzaro e Reggio Calabria.

Le quattro alternative progettuali presentate nelle scorse settimane rappresentano il punto di partenza. Il tracciato definitivo dovrà invece tenere conto degli studi tecnici e delle osservazioni che emergeranno dal dibattito pubblico. Anas ha chiarito che gli incontri territoriali servono proprio ad approfondire le soluzioni insieme agli enti locali e a migliorare la cantierabilità e la qualità complessiva dell’intervento.

Per il territorio reggino, quindi, la partita è appena entrata nel vivo. L’obiettivo è trasformare una delle principali arterie della Calabria in un collegamento più moderno e sicuro, ma la scelta del percorso dovrà inevitabilmente confrontarsi con territori complessi, vincoli ambientali, centri abitati e differenti esigenze di mobilità.

Ed è proprio su questo terreno che il dibattito pubblico di Palazzo Alvaro ha aperto il confronto.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Segui CityNow su Google

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?