Suppletive a Reggio, Roscioli apre la sfida: ‘La città dello Stretto al centro della politica nazionale’
Il candidato del centrodestra presentato a Palazzo Campanella con Occhiuto e Cannizzaro: “Sarò la sponda sul territorio nazionale per Reggio e la Calabria”
06 Settembre 2026 - 11:40 | di Redazione

La sfida per le elezioni suppletive di Reggio Calabria entra ufficialmente nel vivo. Fabio Roscioli è stato presentato oggi a Palazzo Campanella come candidato unitario del centrodestra per il collegio uninominale della Camera lasciato libero dopo l’elezione di Francesco Cannizzaro a sindaco di Reggio Calabria. All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto e lo stesso Cannizzaro.
Una candidatura che, fin dal suo annuncio, ha aperto il dibattito politico soprattutto sul tema del rapporto con il territorio. Roscioli, infatti, non è un esponente politico reggino, ma un dirigente nazionale di Forza Italia, tesoriere del partito e figura con una lunga esperienza nei rapporti con i vertici istituzionali. Proprio su questo aspetto il centrodestra ha costruito la propria scelta: portare a Roma una figura capace di rappresentare un collegamento diretto con il Governo e con le strutture nazionali.
Roscioli: “Reggio Calabria diventa il centro della politica nazionale”
Nel suo primo intervento pubblico da candidato, Roscioli ha sottolineato il valore politico della competizione elettorale.
“Inizia la corsa per le suppletive a Reggio Calabria, un impegno determinante. È un impegno notevole che andrà a vantaggio di tutta Reggio Calabria e della Calabria”, ha dichiarato.
Secondo il candidato del centrodestra, il voto del 27 e 28 settembre rappresenta un passaggio importante non solo per il collegio reggino, ma per gli equilibri politici nazionali.
“Reggio Calabria si renderà protagonista di quelli che saranno i destini del centrodestra. Oggi Reggio Calabria diventa il centro della politica nazionale”.
Un messaggio che punta a trasformare la tornata elettorale in una sfida dal significato più ampio rispetto al singolo seggio parlamentare.
“I cittadini hanno una grande responsabilità”
Roscioli ha poi richiamato il ruolo degli elettori reggini, chiamati a scegliere il nuovo rappresentante alla Camera.
“I cittadini si sono chiamati a una grande responsabilità, che è quella di determinare il futuro del centro-destra”, ha affermato.
Per il candidato azzurro, la competizione rappresenta “una notevole opportunità” per consentire ai reggini di tornare protagonisti nelle dinamiche politiche nazionali.
La candidatura di Roscioli, sostenuta dall’intera coalizione di centrodestra, arriva in una partita che vede contrapposti anche Frank Benedetto per il campo largo e gli altri candidati in corsa per il collegio uninominale di Reggio Calabria.
“Non sono un uomo del territorio, ma posso fare per il territorio”
Uno dei passaggi più attesi della presentazione riguardava proprio la questione del radicamento territoriale. Roscioli ha risposto alle critiche rivendicando il ruolo che intende assumere.
“Fabio Roscioli non è un uomo del territorio, ma può fare per il territorio”, ha spiegato.
Il candidato ha ricordato il rapporto costruito negli anni con Francesco Cannizzaro e Roberto Occhiuto.
“La mia conoscenza e il rapporto che si è sviluppato in questi anni con Ciccio e Roberto nasce dal 2003. È un rapporto di simpatia, di alchimia, di grande feeling. Noi ci siamo sempre aiutati”.
Da qui l’impegno a rappresentare una connessione tra Reggio Calabria e Roma:
“È un impegno che loro mi hanno chiesto, un impegno che io voglio portare avanti ed è anche un orgoglio essere stato accolto in questa comunità”.
“Occhiuto e Cannizzaro sono il collegamento con il territorio”
Roscioli ha poi respinto l’idea di una candidatura distante dalla Calabria, indicando proprio in Occhiuto e Cannizzaro i riferimenti territoriali della coalizione.
“L’assenza dal territorio secondo me è un messaggio sbagliato e non è vero. Sul territorio abbiamo due esponenti che sono sia Ciccio Cannizzaro sia Roberto Occhiuto”.
Secondo il candidato del centrodestra, la presenza di due figure politiche calabresi ai vertici istituzionali rappresenta il punto di forza della strategia.
“Sono loro che sono sul territorio e sanno quali sono le politiche che devono essere portate avanti. Io le condivido insieme a loro”.
Roscioli ha quindi definito il proprio ruolo come quello di una “sponda sul territorio nazionale”.
“Io sono la loro sponda sul territorio nazionale. Io e ovviamente Forza Italia, io e tutto il resto di Forza Italia”.
La partita politica entra nel vivo
La candidatura di Fabio Roscioli segna dunque l’avvio della fase più intensa della campagna elettorale per le suppletive. Il centrodestra punta sull’esperienza nazionale e sui rapporti istituzionali del candidato, mentre gli avversari hanno scelto di mettere al centro il tema della rappresentanza territoriale.
Il voto del 27 e 28 settembre sarà quindi anche un confronto tra due visioni diverse: da una parte la scelta di un collegamento diretto con Roma, dall’altra la richiesta di una rappresentanza più radicata nella realtà reggina.
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