Verso le regionali, Tansi lancia il sondaggio tra i suoi: ‘Faccio un passo indietro?’

L’ex numero uno della Protezione civile chiede alla base se è il caso di lasciare la candidatura alla presidenza a De Magistris

Siete d’accordo che Tansi faccia un passo indietro per far candidare De Magistris a presidente della Regione Calabria? La domanda, neanche troppo sottile, ma diretta e chiara, campeggia ormai da diverse ore in cima alla pagina Facebook “Carlo Tansi presidente” e dà la dimensione del momento storico che sta attraversando il movimento arancione dell’ex numero uno della Protezione civile calabrese.

Un dialogo avviato

I due protagonisti del momento, se si escludono le vicende giudiziarie che in Calabria stanno decimando la classe politica, sono proprio Carlo Tansi e Luigi De Magistris. Ormai da qualche giorno, e già prima dell’annuncio ufficiale della discesa in campo dell’ex magistrato della Procura di Catanzaro, oggi sindaco di Napoli, si sta portando avanti un’ipotesi di alleanza che in qualche modo preoccupa i partiti tradizionali.

Forse è ancora prematuro per ipotizzare un fronte civico unitario con due personaggi del loro calibro, ma il sondaggio lanciato da Tansi - che così abbandona ufficialmente la posizione originaria che voleva come condizione assoluta la sua di candidatura alla presidenza – fa il paio con le parole rilasciate da De Magistris a margine del Consiglio comunale di Napoli.

“Accordo con Tansi? C'è un dialogo importante – ha detto il sindaco partenopeo - ci siamo incontrati ed è stato un incontro proficuo però ci vuole del tempo per definire coalizioni e candidature. L'incontro è stato utile perchè si riflette su quella coalizione civica di cui ritengo farmi portatore”.

Il volere della base

Da parte sua Tansi si affida al sondaggio Facebook per tastare gli umori dei suoi potenziali elettori che hanno risposto in maniera massiccia all’appello. Una prova di democrazia, questa, che potrebbe far fare davvero a Tansi un passo indietro, o anche di lato, come suggeriscono in molti.

I commenti della base sono talmente tanti da non poter essere tutti vagliati. Ed è chiaro che se si lancia un sondaggio di questa portata su una pagina ufficiale poi non si può ignorarne il risultato.

Certo è che Tansi, se vogliamo, parte da una posizione di relativa forza, non foss’altro che per quel 7,2% raccolto un anno fa alle urne e che per un soffio non gli ha aperto le porte di Palazzo Campanella. E poco importa se nell’immediato, e per diversi motivi, lo stesso Tansi aveva in qualche modo abbandonato la scena, perché poi tirato per la giacchetta o no, e stimolato dalla disastrosa e sfortunata legislatura guidata dal centrodestra, è tornato prepotentemente in campo, trovando quella base che aveva lasciato.

Non resta quindi che aspettare l’esito del sondaggio per capire i prossimi sviluppi.