Reggio–Parma, Ryanair rimodula le rotte. Wilson: ‘Possibile grazie all’abolizione dell’addizionale’

Eliminata una frequenza su 3 destinazioni. L'Emilia Romagna come la Calabria sulla council tax

Reggina Vibonese (163)

L’arrivo del volo Reggio Calabria–Parma per l’estate 2026 ridisegna l’operativo di Ryanair sull’aeroporto Tito Minniti di Reggio Calabria.

Per fare spazio alla nuova tratta, attiva dal 1° giugno al 23 ottobre con tre frequenze settimanali (lunedì, mercoledì e venerdì), la compagnia ha eliminato una rotazione per ciascun giorno verso:

  • Milano (Malpensa)
  • Bologna
  • Venezia

Nei tre giorni interessati ci sarà dunque un volo in meno per ciascuna di queste destinazioni rispetto alla programmazione precedente. Non un aumento complessivo dei movimenti, ma una redistribuzione delle rotte.

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L’annuncio del volo per Parma arriva dopo la decisione della Regione Emilia-Romagna di abolire la council tax per gli aeroporti con traffico inferiore ai 700 mila passeggeri annui. Una misura richiesta dal presidente Michele de Pascale, inserita nella strategia di rilancio degli scali minori.

Un meccanismo già visto in Calabria, dove la scelta del presidente Roberto Occhiuto di intervenire sull’addizionale comunale aveva favorito l’arrivo di Ryanair a Reggio e l’espansione dei voli regionali.

La logica è la stessa: meno costi per le compagnie, più rotte e maggiore competitività.

Wilson: “Operativo record grazie alla scelta della Regione”

Questa mattina il CEO di Ryanair, Eddie Wilson, ha commentato l’espansione in Emilia-Romagna:

“Ryanair è felice di annunciare questo operativo da record per l’estate 2026 a Forlì, Parma e Rimini, un risultato diretto della decisione proattiva della Regione di abolire l’addizionale municipale negli aeroporti più piccoli. Con 20 rotte, incluse 9 nuove destinazioni, questo operativo supporterà oltre 370 posti di lavoro locali e prevederà almeno 250mila posti aggiuntivi e un minimo di oltre 660mila passeggeri all’anno (+50%), incrementando la connettività e il turismo in entrata tutto l’anno a Forlì, Parma e Rimini e nell’intera regione”.

Parole che confermano il legame diretto tra politiche regionali e scelte operative della compagnia.

Un equilibrio da valutare

Per Reggio Calabria, il collegamento con Parma amplia le destinazioni disponibili e rafforza il legame con l’Emilia. Allo stesso tempo, la riduzione delle frequenze su Malpensa, Bologna e Venezia impone un bilanciamento.

Saranno i passeggeri a dire se la nuova rotta riuscirà a compensare il minor numero di voli verso le altre città del Nord.

Il dato resta chiaro: dove le regioni intervengono sulla leva fiscale, Ryanair risponde con nuove rotte. Calabria ed EmiliaRomagna, oggi, seguono lo stesso schema.