Reggina: un buon pareggio o una occasione persa?
Il dato degli spettatori presenti al Granillo
02 Febbraio 2026 - 10:49 | Redazione

La premessa è doverosa. Fatta eccezione per qualche episodio assai discutibile dove arbitro e assistente avrebbero dovuto decidere in maniera diversa, per quello che è stato lo sviluppo della partita il pareggio tra Reggina e Savoia è sembrato il risultato più giusto.
Primo tempo: il Savoia limita la Reggina
I campani sono entrati in campo giocando da subito una partita solida, con una pressione che ha messo in difficoltà la squadra di Torrisi e grazie all’abilità dei suoi esterni, creando anche diversi pericoli e trovando il gol del vantaggio su angolo. La Reggina ha faticato a sviluppare il proprio gioco e a trovare spazi per le proprie principali bocche da fuoco, Ferraro principalmente. I difensori del Savoia, ben schierati, sono riusciti a limitare e anche parecchio l’attaccante amaranto. La Reggina si è vista solo nel finale di primo tempo, Ferraro ha avuto almeno tre occasioni per portare al pareggio i suoi, ma solo una delle sue conclusioni è andata a segno, un capolavoro, venendo però annullata per un fuorigioco segnalato dall’assistente. Un altro episodio che invece ha fatto molto discutere, è il tocco di mano in area sfuggito all’arbitro, dopo un colpo di tacco sempre dell’attaccante.
La ripresa: la Reggina reagisce
Nel secondo tempo la squadra di Torrisi è tornata in campo con un altro spirito. Più aggressiva e determinata, ha trovato subito il gol del pareggio, neanche a dirlo con Ferraro, che ha finalizzato un bel cross di Distratto. Quest’ultimo, dopo una prima frazione sottotono, è cresciuto notevolmente e ha dato il suo contributo alla causa amaranto. Nonostante il predominio territoriale, Laaribi e compagni non sono riusciti a capitalizzare la mole di gioco per arrivare al gol del vantaggio.
Una grande occasione mancata
Il pareggio interrompe la striscia di nove vittorie consecutive della Reggina, ma per come si è sviluppata la partita, il punto conquistato va accolto positivamente. La squadra, infatti, ha dimostrato carattere e ha reagito bene dopo un primo tempo difficile. C’è però il rammarico per la mancata occasione di agganciare la vetta della classifica, una possibilità che sarebbe arrivata con una vittoria. In questo momento, la Reggina occupa ancora una posizione di rilievo e la lotta per la promozione è ancora apertissima, con ben cinque squadre in soli tre punti.
Torrisi: “Una squadra matura”
Il tecnico Torrisi ha commentato la partita sottolineando la maturità della sua squadra. Un’affermazione che ha probabilmente un significato più profondo, legato alla scorsa stagione quando la Reggina, nel match casalingo contro il Siracusa, dopo essere passata in vantaggio si è fatta ribaltare decidendo in quella giornata il destino del campionato poi perso per un punto. Con la classifica che resta corta e la concorrenza agguerrita, una vittoria contro il Savoia, però, avrebbe dato un segnale forte a tutte le dirette avversarie e probabilmente reso la Reggina ancora più temibile.
In conclusione, il pareggio con il Savoia lascia questa doppia sensazione: quella del pari comunque da accettare ma anche di opportunità sfumata. Il cammino rimane lungo e tortuoso e ogni punto può fare la differenza in una stagione che promette di essere combattuta fino all’ultimo. Al Granillo erano presenti 6801 spettatori, di cui 600 ospiti.
