Reggina: a Torrisi sicuramente non manca il coraggio, ma per vincere il campionato…

Due le squadre in testa alla classifica, con distanze che si accorciano ulteriormente

Torrisi Alfio

La Reggina è tornata alla vittoria superando la Sancataldese al Granillo, conquistando tre punti pesantissimi per la classifica. Un successo che pesa ancora di più alla luce del risultato maturato nel big match con il pareggio tra Nissa e Nuova Igea, quello auspicato dagli amaranto, mentre l’Athletic Palermo ha trovato i tre punti nel finale grazie a un calcio di rigore, netto, invece, il successo del Savoia a Vibo.

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Adesso sono due le squadre in testa alla classifica, con distanze che si accorciano ulteriormente. Come previsto, il campionato si sta confermando equilibratissimo e si deciderà probabilmente all’ultimo istante.

Non sarà stata una prestazione “ai limiti della perfezione”, come l’ha definita con la sua consueta enfasi mister Torrisi, ma la Reggina ha comunque dominato l’incontro sul piano del gioco e del palleggio. La Sancataldese è arrivata a Reggio con un atteggiamento estremamente prudente, difendendosi con tutti gli effettivi e affacciandosi raramente dalle parti di Lagonigro.

Torrisi ha dimostrato coraggio: undici iniziale rivoluzionato, uomini e assetto tattico modificati. Una scelta che alla fine ha pagato, ma grazie ad un calcio piazzato e al solito Domenico Girasole, ancora una volta decisivo sotto rete. Buone indicazioni sono arrivate anche da Panebianco, tornato in campo dopo un lungo periodo e da Bevilacqua, soprattutto nella seconda parte. Ma per arrivare fino in fondo e tentare soprattutto di conquistare la prima posizione, ci vuole anche altro soprattutto in fase realizzativa dove fin troppo evidenti sono le difficoltà attuali.

Su tutte, l’involuzione di un Ferraro che sembra tornato quello di inizio stagione, dopo un lungo periodo in cui oltre a segnare, ha fatto vedere cose incredibili sotto tutti i punti di vista. Poi vincere sempre, compresi gli scontri diretti da giocare in trasferta e sperare nei passi falsi delle altre, perchè la lotta al vertice coinvolge troppe squadre e come già previsto, se si ferma una, va avanti l’altra.

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Il campionato adesso osserverà un turno di riposo e riprenderà il 15 marzo con il big match attesissimo: la Reggina sarà impegnata sul campo della Nuova Igea, una sfida che può dire moltissimo, forse tutto, sul futuro degli amaranto. Per spuntarla, sarà necessario vedere una squadra stile trasferta con la Nissa, altrimenti sarà veramente dura.

Nel frattempo, in settimana, si disputerà il recupero tra Enna e Athletic Palermo. In caso di vittoria, i nerorosa balzerebbero da soli in vetta alla classifica. Insomma, il campionato entra nella sua fase più calda: equilibrio, tensione e margini di errore ridotti al minimo. E ogni dettaglio può fare la differenza.