Reggio, presentato ‘Dammi il 5!’: oltre 10 milioni per impresa, occupazione e sviluppo

Romeo: "Pensiamo che a Reggio i giovani debbano poter scegliere, se partire, tornare o restare". Ecco le misure presentate a Palazzo San Giorgio

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Si è svolta, presso il Salone dei Lampadari di Palazzo San Giorgio, la conferenza stampa di presentazione dei cinque bandi del programma PN Metro Plus e Città Medie Sud 2021-2027 dal titolo “Dammi il 5!” a favore di: Impresa, Occupazione e Sviluppo.

All’incontro hanno preso parte l’assessore alle risorse comunitarie Carmelo Romeo, l’assessore allo sviluppo economico e alle attività produttive Alex Tripodi, il dirigente Tommaso Cotronei – responsabile dell’U.P.I. Economia Urbana, Occupazione, Gestione Procedimenti di Gara e Negoziali – e il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia.

DAMMI IL 5!” è un pacchetto di cinque avvisi pubblici che mettono in campo misure dedicate a occupazione, sviluppo economico e sostegno all’imprenditorialità giovanile.

I cinque avvisi pubblici: misure e dotazioni

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Ecco le caratteristiche delle varie azioni: “Attivazione lavoro” punta alla ricollocazione e all’inserimento lavorativo di persone a rischio di esclusione dal mercato del lavoro – tra cui disoccupati, persone con disabilità, soggetti vulnerabili e titolari di protezione internazionale – attraverso servizi di accompagnamento gestiti dalle agenzie per il lavoro, con una dotazione di oltre 4,1 milioni di euro.

A questa si affianca la misura “Impact” che prevede 2 milioni di euro di incentivi alle imprese per nuove assunzioni di giovani tra i 18 e i 35 anni residenti nella provincia di Reggio Calabria con premialità per l’inserimento di donne, NEET e persone con disabilità.

Sul fronte dello sviluppo economico e commerciale sono stati presentati i bandi “Reggio Valore – Centro storico” con 1,2 mln di euro destinati al sostegno di imprese già attive e alla nascita di nuove attività nei settori del commercio, dell’artigianato e dei servizi; nonché “Reggio Valore – Turismo e Cultura” che mette a disposizione 800 mila euro per favorire nuove iniziative imprenditoriali legate alla valorizzazione del patrimonio culturale e turistico cittadino.

Accanto alle misure economiche è stato illustrato anche il progetto di riqualificazione della Sala Spinelli, destinata a diventare un Hub-incubatore urbano dedicato all’innovazione con spazi di coworking, servizi per start-up e ambienti tecnologicamente attrezzati pensati per favorire l’incontro tra imprese, professionisti e nuove idee imprenditoriali.

Tramontana: “Collaborazione stabile tra istituzioni e imprese”

Nel corso dell’iniziativa, promossa e curata dal Comune, è intervenuto anche il presidente della Camera di Commercio di Reggio Calabria Ninni Tramontana che ha evidenziato il valore del percorso di confronto avviato negli ultimi anni tra amministrazione comunale e rappresentanze del mondo produttivo, sottolineando l’importanza di una collaborazione stabile tra istituzioni e imprese per individuare strumenti concreti di crescita economica e occupazionale.

Romeo: “Risorse nel circuito produttivo, motore di sviluppo”

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Nel suo intervento l’assessore Carmelo Romeo ha ripercorso le tappe significative del percorso amministrativo che ha portato alla definizione delle misure, frutto di un confronto costante con associazioni di categoria, stakeholders e realtà economiche del territorio che ha fornito elementi puntuali su cui profilare le iniziative messe ora in campo.

“L’obiettivo – ha spiegato Romeo – non era soltanto lanciare dei bandi per raggiungere un target con l’Europa ma fare in modo che queste risorse entrassero nel circuito produttivo della città e diventassero motore di sviluppo”.

Occupazione, Impresa e Sviluppo – con particolare attenzione ai giovani e alle nuove opportunità professionali.

“Pensiamo che a Reggio Calabria – ha proseguito – i giovani debbano poter scegliere: scegliere se partire, scegliere se tornare e scegliere soprattutto di restare”.

Tra le misure illustrate Romeo ha richiamato anche la creazione dell’Hub dell’innovazione, pensato come spazio di incontro tra idee imprenditoriali, imprese e opportunità di sviluppo.

“Vogliamo creare un luogo in cui domanda e offerta possano incontrarsi e dove possano nascere nuove startup e nuove progettualità – ha evidenziato – ed abbiamo scelto di realizzare questo Hub assieme agli stakeholders ed alle associazioni datoriali”.

Tripodi: “Strumenti per imprese e occupazione, inclusione al centro”

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Nel suo intervento l’assessore allo sviluppo economico Alex Tripodi ha posto l’accento sul significato politico-amministrativo dell’iniziativa, evidenziando come l’azione dell’amministrazione comunale si inserisca in un percorso più ampio volto a contrastare le criticità economiche e occupazionali del territorio andando incontro soprattutto alle forti richieste sociali registrate in merito. Tripodi ha ricordato che, pur non rientrando tra le competenze tipiche dei Comuni la creazione diretta di lavoro, l’amministrazione ha scelto di intervenire con strumenti capaci di sostenere imprese e occupazione.

“Il ruolo di un’amministrazione comunale non è quello di creare lavoro – ha dichiarato – abbiamo ritenuto necessario tuttavia mettere in campo strumenti capaci di sostenere le imprese e riponendo al centro il tema dell’occupazione”.

L’assessore ha evidenziato quindi come i bandi prevedano misure dedicate all’inclusione e al sostegno delle fasce più fragili, con particolare attenzione ai giovani che non studiano e non lavorano, alle persone con disabilità e all’occupazione femminile.

“Abbiamo voluto mettere al centro anche i soggetti più fragili, dai giovani NEET alle persone con disabilità fino al tema delle pari opportunità; facendo nostre le istanze più rilevanti rilevate all’interno di un percorso condiviso con gli attori sociali principali”.

Ha infine sottolineato come l’intervento si inserisca in una strategia più ampia di sviluppo economico cittadino costruita nel confronto con il mondo produttivo.

“L’obiettivo è costruire le condizioni perché chi vuole restare a Reggio possa farlo e chi parte lo faccia per scelta e non per necessità”.

Battaglia: “Cinque misure concrete, oltre 10 milioni per la città”

romeo battaglia

A concludere la conferenza stampa è stato il sindaco facente funzioni Domenico Battaglia che ha ringraziato gli amministratori e i dirigenti comunali coinvolti nella definizione delle misure sottolineando come l’iniziativa odierna rappresenti l’esito di un percorso amministrativo e finanziario più ampio dell’Ente.

Battaglia ha ricordato come lavoro e sanità, pur non rientrando direttamente tra le competenze dei Comuni, rappresentino indicatori fondamentali della qualità della vita di una comunità per poter veramente consentire di vivere nella propria città.

“È vero che il lavoro non rientra tra le prerogative dell’azione comunale ma da questi indicatori si percepisce la vivibilità di una città: se non siamo capaci di costruire opportunità di lavoro e servizi adeguati, difficilmente potremo far tornare o restare i nostri giovani”.

Battaglia ha inoltre evidenziato come la presentazione dei bandi rappresenti la maturazione di un percorso amministrativo costruito negli anni attraverso il risanamento dei conti pubblici e il rafforzamento della credibilità istituzionale del Comune.

“La credibilità di questa amministrazione nasce anche dal lavoro fatto sui conti dell’ente, perché conti in ordine significa poter presentarsi ai tavoli istituzionali con autorevolezza e dare certezza agli impegni assunti”.

Battaglia ha ricordato come negli ultimi anni siano stati ridotti in modo significativo i tempi di pagamento verso imprese e professionisti che lavorano con l’Ente, sottolineando il ruolo dell’amministrazione nel sostenere il tessuto economico cittadino.

“Il Comune è, di fatto, uno dei principali motori economici della città e garantire pagamenti rapidi significa dare stabilità e fiducia a chi lavora con l’ente”.

Infine ha rimarcato il valore delle nuove opportunità attivate attraverso i bandi che mettono a disposizione complessivamente oltre dieci milioni di euro con ulteriori risorse che potranno essere implementate negli anni successivi (altri 10 milioni).

“Sono cinque misure concrete che da subito mettono in campo opportunità per imprese e giovani – ha concluso – all’interno di una visione di sviluppo che guarda al futuro della città e al ruolo di Reggio come porta del Mediterraneo”.