Elezioni Reggio, Cannizzaro: ‘Pensavo di vincere, non di stravincere. Da mercoledì subito al lavoro’
Il neo sindaco ha tracciato il profilo della futura giunta: "Chi sarà chiamato a farne parte dovrà lavorare 20 ore al giorno"
25 Maggio 2026 - 21:35 | di Redazione

Francesco Cannizzaro è il nuovo sindaco di Reggio Calabria. Il candidato del centrodestra ha commentato la vittoria nel corso della maratona elettorale di Reggio TV e CityNow.
Un intervento tra emozione, ringraziamenti e primi indirizzi politici. Cannizzaro ha parlato del consenso ricevuto, della squadra che dovrà costruire e delle priorità da affrontare: servizi essenziali, politiche sociali, decoro urbano, rifiuti, acqua e macchina amministrativa.
“Mi aspettavo la vittoria, ma non pensavo di stravincere”
Cannizzaro ha spiegato di aver percepito, nelle ultime settimane di campagna elettorale, un clima favorevole al cambiamento.
“Aspettavo la vittoria, non per presunzione, ma per il clima elettorale che nelle ultime due settimane ho riscontrato girando i territori. Tanta voglia di cambiamento, una grande voglia di discontinuità col recente e lontano passato, ma soprattutto voglia di ridisegnare una nuova stagione politica e amministrativa della nostra città”.
Poi il passaggio sul risultato.
“Io pensavo di vincere, ma sinceramente non pensavo di stravincere con questo risultato, che ritengo importante e significativo sia sul piano politico che della responsabilità”.
Il neo sindaco ha voluto condividere il merito della vittoria con la coalizione e con i candidati.
“Ricevere così tanto consenso non è soltanto merito del sottoscritto. Il ringraziamento dovuto va a tutte le candidate e a tutti i candidati, che hanno saputo narrare bene quello che è stato il nostro programma elettorale. Evidentemente ha convinto più di quanto immaginavamo”.
“L’asticella del consenso è aumentata, quindi aumenta la responsabilità”
Cannizzaro non ha nascosto l’emozione per una vittoria larga.
“Sono molto entusiasta, molto emozionato, ancora adrenalinico. Non sto ancora realizzando. È un’emozione bellissima”.
Ma, insieme alla soddisfazione, arriva anche il peso della responsabilità.
“Questo dato ci riempie anche di molta responsabilità. Vuol dire che l’asticella del consenso è aumentata e quindi è aumentata anche la responsabilità”.
“Prima devo formare la squadra”
Il primo nodo sarà la costruzione della squadra di governo. Cannizzaro ha chiarito che la nuova amministrazione dovrà poggiare su due pilastri: politica e apparato amministrativo.
“Io devo prima formare la squadra. La squadra è fatta chiaramente dalla politica, che dovrà dare gli indirizzi. Ma è formata soprattutto dall’apparato amministrativo. Devono viaggiare insieme”.
Secondo Cannizzaro, la politica dovrà essere “autorevole, determinata e visionale”, mentre la macchina amministrativa dovrà essere in grado di tradurre gli indirizzi in atti concreti.
“Dobbiamo organizzare benissimo la squadra nei suoi dettagli, creare armonia e subito, insieme, aggredire i problemi di questa città, che sono tanti”.
“Mi vergogno che nel 2026 manchino servizi essenziali”
Tra le priorità indicate dal nuovo sindaco ci sono i servizi primari.
“Mi vergogno, da cittadino reggino, che nel 2026 in questa nostra città siano mancati i servizi essenziali: penso all’erogazione dell’acqua, alla pulizia, alle strade, alla raccolta della spazzatura”.
Cannizzaro ha citato anche le politiche sociali e l’assistenza alle fasce più deboli.
“Penso all’erogazione dei servizi assistenziali sulle politiche sociali, alle fasce più deboli, ai nostri ragazzi, ma anche ai meno giovani con disabilità. Noi dobbiamo aggredire anzitutto queste cose”.
Ma l’obiettivo, ha aggiunto, non è solo affrontare le emergenze.
“Nel contempo non possiamo perdere tempo, perché questa città ne ha perso già molto, per proiettare Reggio non in Europa ma nel mondo, per come realmente merita”.
“Chi farà l’assessore dovrà lavorare 20 ore al giorno”
Cannizzaro ha poi tracciato il profilo della futura giunta. Chi sarà chiamato a farne parte dovrà dedicarsi completamente al ruolo.
“Chi verrà a fare squadra con il sottoscritto, chi sarà chiamato a ricoprire il ruolo di assessore, se è un dipendente pubblico dovrà pensare di lasciare la sua postazione lavorativa e mettersi in aspettativa. Se è un professionista dovrà lasciare lo studio”.
Il motivo, per il neo sindaco, è chiaro.
“Non ci sarà tempo per fare sia il lavoro che l’attività politica e istituzionale nel ruolo di assessore. Fare l’assessore a Reggio è un grande onore e sarà un compito molto arduo, perché i problemi da affrontare sono tanti e bisogna lavorare 20 ore al giorno”.
Cannizzaro ha aggiunto di essere abituato a questo ritmo e di pretendere lo stesso da chi lavorerà al suo fianco.
“Chi sarà chiamato a lavorare con me deve sapere che dovrà rinunciare a qualcosa”.
“Valorizzeremo l’apparato amministrativo, ma non chi ha contribuito al fallimento”
Un passaggio centrale riguarda il rapporto con la macchina comunale.
“Ritengo che all’interno del Comune ci siano donne e uomini capaci di stare al passo con la visione politica che abbiamo raccontato in campagna elettorale”.
Ma Cannizzaro ha anche annunciato una linea netta verso chi, a suo dire, ha avuto responsabilità nella gestione uscente.
“Ci saranno quelli che hanno contribuito al fallimento dell’attuale amministrazione uscente e quindi con me non potranno collaborare. Penso magari ai dirigenti esterni”.
L’obiettivo dichiarato è costruire una nuova classe dirigente per la città.
“Creeremo l’entusiasmo giusto, il gioco di squadra, affinché questa città possa avere la classe dirigente che merita”.
“Subito la testa sulle fasce più deboli”
Cannizzaro ha indicato le politiche sociali come uno dei fronti più urgenti.
“Se penso alle fasce deboli è la cosa che mi fa più arrabbiare di tutte, perché non si può mai lasciare un concittadino indietro rispetto ad altri”.
Poi una frase che segna una linea politica precisa.
“Io credo che qui ci siano cittadini di serie A e cittadini di serie B. Con la mia amministrazione non accadrà”.
Accanto alle politiche sociali, restano però centrali anche igiene pubblica, rifiuti e pulizia.
“Non è che c’è una priorità rispetto all’altra. Sono tutte priorità che saranno sulla mia scrivania e alle quali daremo la giusta importanza, in maniera organizzata, per aggredirle il prima possibile”.
“Da mercoledì subito al lavoro”
Nel finale, Cannizzaro ha raccontato anche i contatti ricevuti dai leader nazionali del centrodestra.
“Mi hanno contattato Giorgia Meloni, Matteo Salvini, Antonio Tajani, il leader del mio partito, Maurizio Lupi. Tutti con me”.
Il neo sindaco ha riferito anche della presenza del presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, con cui stava analizzando i dati.
“Nella stanza accanto c’è il presidente della Regione, con il quale stiamo ancora analizzando i dati”.
Poi la chiusura, tra festa e lavoro.
“Ora c’è un momento di festa, fuori dalla sede c’è tantissima gente che sta festeggiando. Domani ci riposeremo e poi da mercoledì ci metteremo subito al lavoro”.
Per Cannizzaro si apre ora la fase più difficile: passare dalla vittoria elettorale al governo di Reggio Calabria. La città gli ha consegnato un mandato ampio. Il primo banco di prova sarà la capacità di trasformare quel consenso in risposte concrete.
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