Reggio, Mattiani tra Comune e Regione: ‘Proporremo Caridi per la giunta. Io assessore? Possibile…’
La Lega guarda alle Giunte di Comune e Regione. Mattiani: “Prima il tavolo con il sindaco Cannizzaro, alla Regione è presto per dire che sarò assessore”. E sull'addio di Furgiuele...
11 Giugno 2026 - 16:25 | Redazione

Due partite aperte e in corso per la Lega a Reggio Calabria. Coincidenza della politica (o forse no…) vuole che mentre il neo sindaco Francesco Cannizzaro si appresta a formare la sua prima Giunta, dove all’interno ci sarà spazio anche per la Lega, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto è pronto ad allargare la sua Giunta regionale, dove anche in questo caso troverà spazio un esponente del partito di Matteo Salvini.
Chi è interessato da vicino alla doppia partita è Giuseppe Mattiani, commissario provinciale della Lega e capogruppo a Palazzo Campanella. Lo stesso Mattiani infatti, secondo indiscrezioni, potrebbe diventare a breve assessore regionale, mentre il vincitore in termini di preferenze alle ultime comunali reggine è stato Nino Caridi, fedelissimo dello stesso consigliere regionale.
Nel corso della trasmissione di Rtv ‘Reggio Politik’, Mattiani è intervenuto su entrambe le questioni, scegliendo una linea prudente ma senza nascondere le ambizioni del partito e quelle personali.
Giunta al Comune: “Prima il tavolo con il sindaco”
Dopo le elezioni comunali, la Lega ha ottenuto due seggi in Consiglio comunale a Reggio Calabria. Mattiani rivendica il risultato del partito.
“Siamo riusciti a portare in consiglio comunale due consiglieri: Nino Caridi, che è anche il consigliere più votato a Reggio Calabria, e Peppe Di Biasi. Peccato per una manciata di voti non essere riusciti a prendere anche il terzo consigliere comunale, ma siamo veramente felici del risultato ottenuto”.
Il tema più attuale e di interesse adesso è quello della nuova giunta comunale. La Lega attende un confronto ufficiale con il sindaco Francesco Cannizzaro prima di avanzare richieste definitive.
“Per quanto riguarda la giunta, l’unica verità è che ancora non ci siamo seduti al tavolo con il sindaco Cannizzaro. Possiamo dire tutto quello che si vuole, ma fino a quando non ci si siede al tavolo sono soltanto chiacchiere”.
Mattiani però chiarisce anche quale sarà il criterio del partito nel caso in cui alla Lega venga riconosciuto un posto nell’esecutivo comunale.
“Per quanto riguarda le indicazioni del partito, sicuramente noi indicheremo il primo degli eletti come assessore”. Il riferimento, dunque, porta al nome di Nino Caridi, risultato il più votato della Lega e primo degli eletti nella lista.
“Troppo presto per dire che sarò assessore”
Il secondo dossier riguarda la Regione Calabria. Da settimane il nome di Giuseppe Mattiani viene indicato tra quelli più accreditati per l’ingresso nella giunta Occhiuto, in quota Lega.
Il consigliere regionale non nega la possibilità, ma evita fughe in avanti.
“Non nego la volontà del partito di indicare me come assessore per la Lega. Però anche qui c’è la necessità di fare una discussione con il presidente Occhiuto e con il partito”.
Mattiani lega quindi ogni decisione al confronto politico interno alla coalizione e al rapporto con il presidente della Regione. “Ancora non abbiamo discusso insieme al presidente di quello che è il futuro della giunta e delle postazioni che ci spettano. Prima dobbiamo parlare e chiarire tante situazioni. Credo sia ancora troppo presto per dire che il sottoscritto sarà assessore”.
L’addio di Furgiuele alla Lega e la risposta a Vannacci
Mattiani è intervenuto anche sull’uscita dalla Lega del deputato calabrese Domenico Furgiuele, che ha aderito a Futuro Nazionale, il movimento di Roberto Vannacci.
Furgiuele, nel motivare la sua scelta, ha parlato di un centrodestra “troppo tiepido” e di una Lega nella quale non si riconosceva più. Mattiani respinge questa lettura.
“Il centrodestra non è assolutamente troppo tiepido ma è impegnato a portare avanti un programma di governo. Domenico Furgiuele è un mio caro amico. Se si immedesima meglio in un progetto politico diverso e nuovo, evidentemente è felice così.
“Quello di Vannacci è un progetto che parla contro il governo di centrodestra e contro la sinistra. Forse c’è un po’ di confusione in questo momento”, la punzecchiatura di Mattiani.
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