Inaugurato il Ponte Calopinace: il bando per il chiringuito e la sfida sui 5 km più belli d’Italia
Svelata la sorpresa per i ragazzi che hanno partecipato al taglio del nastro e annunciato una festa che "aprirà le danze" per l'area finalmente fruibile dalla città
09 Ottobre 2026 - 07:35 | di Eva Curatola

C’è una luce diversa che avvolge Reggio Calabria in questa mattina di ottobre.
L‘inaugurazione del ponte sul Calopinace non è stata la classica cerimonia istituzionale, ma il risveglio collettivo di una comunità che alle prime luci dell’alba ha abbracciato un nuovo pezzo della propria identità.
Un evento che il sindaco Cannizzaro ha voluto “veloce, smart” e che ha visto anche nei ragazzi, i veri protagonisti.
I giovani al centro: l’entusiasmo e la grande festa
Rivolgendosi a loro, il primo cittadino non ha nascosto un’autentica e profonda commozione: “Sono molto emozionato e felice”.
La risposta degli studenti alla “challenge” lanciata dall’amministrazione per presentarsi all’alba ha superato ogni più rosea aspettativa.
“Ci avete un po’ spiazzati”, ha confessato il sindaco di fronte a una folla straordinaria, “ma non ci avete trovato impreparati”.
Un entusiasmo contagioso che l’amministrazione ha voluto premiare immediatamente: un biglietto gratuito per la prossima partita casalinga della Reggina e, soprattutto, una grande festa in programma sabato prossimo proprio sulla collinetta del ponte. Un momento di pura aggregazione, gratuito e analcolico, animato dai giovani dj reggini, perché “avete vinto tutti, ed è giusto che il premio vada a tutti”.
Dal degrado alla vita: il progetto del nuovo chiringuito
Ma il ponte appena consegnato non è un traguardo, bensì il punto di partenza per sanare una profonda ferita urbana. Per troppi anni, ha ricordato Cannizzaro con rammarico, quest’area “è stata abbandonata, degradata, non poteva essere utilizzata”. Oggi, guardando a questo lembo di terra restituito alla bellezza, l’amministrazione traccia le linee di un futuro che sappia di vita e opportunità.
“Immediatamente dopo la festa di sabato”, ha annunciato il sindaco, “pubblicheremo un bando pubblico per dare la possibilità a giovani, a meno giovani, a una start-up, di poter avere in affidamento quest’area”.
La visione è ambiziosa e concreta: la realizzazione di un chiringuito di primo livello, uno spazio di ritrovo elegante e vitale, pensato per “vivere 12 mesi su 12, tutto l’anno”. Una scommessa proiettata al domani, per “valorizzare uno dei fazzoletti di terra più belli della nostra città”.
La grande sfida: i “cinque chilometri più belli d’Italia”
Aprire questo ponte significa ricucire il tessuto urbano, spazzare via l’isolamento e unire finalmente due anime del litorale reggino. Ed è su questa ritrovata continuità che il sindaco ha voluto lanciare la sua sfida più appassionata, un richiamo all’orgoglio cittadino che espande lo storico mito del lungomare Falcomatà:
“Secondo me, aprendo questo ponte, noi apriamo la città. Oggi ufficialmente candidiamo Reggio Calabria a non avere più il chilometro più bello d’Italia, ma avere i cinque chilometri più belli d’Italia”. Un orizzonte vasto, che richiede cura e dedizione: “A noi, e solo a noi, la responsabilità di poterla valorizzare e riqualificare. Da domani mattina, al lavoro per questo”.
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