Reggina: dopo Lancini l’intervento di Acquadro e la precisazione sul lancio della fascia da capitano
"Quando entri al Granillo ti senti davvero calciatore. Ho scelto Reggio Calabria..."
15 Ottobre 2026 - 11:52 | Redazione

Un avvio di stagione esaltante, prestazioni di alto livello e un centrocampo dominato dalla sua padronanza. Poi quella marcatura asfissiante contro il Trapani, la prima sconfitta, il pareggio successivo con la Vibonese e un evidente involuzione della squadra sul piano del gioco. Prova a spiegare tutto su Gazzetta del Sud il forte centrocampista Alberto Acquadro: “È più un problema mentale. È stata una settimana un pò complicata, ma siamo consapevoli della nostra forza e sappiamo di aver sempre dato il massimo. Dobbiamo continuare a lavorare con fiducia e determinazione: sono convinto che riusciremo a raggiungere gli obiettivi prefissati. Nonostante questo momento, siete ancora in testa alla classifica.
Abbiamo rivisto i video e analizzato gli errori commessi. Siamo ripartiti con grande carica e determinazione, con l’auspicio di ritrovare le certezze che avevamo nelle prime cinque giornate. Contrariato sulla sostituzione? Si, ma perché sapevo di non aver disputato una buona prestazione e ci tenevo a fare meglio. Per quanto riguarda la fascia, non l’ho gettata via e non lo avrei mai fatto: l’ho semplicemente lanciata verso Baggi, che era il compagno più vicino, per uscire rapidamente dal campo e permettere al gioco di riprendere subito.
Contro la Nissa è una partita di cartello, importante sia per la classifica sia per il morale. Non vediamo l’ora di scendere in campo e dare il massimo. Ho scelto Reggio per la bellezza della città e l’importanza della piazza, ma anche perché voglio continuare a vincere e raggiungere nuovi traguardi. Quando entri al Granillo ti senti davvero calciatore e tutto diventa più facile. Anche in trasferta i tifosi ci hanno sempre sostenuto, dandoci una grande mano”.
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