Next Gen ATP Finals, il Ministro Abodi: ‘Reggio il ponte verso il tennis futuro’
La promessa del Ministro Abodi: “Non siamo qui di passaggio, ma per restare”
20 Ottobre 2026 - 16:58 | di Redazione

Le Next Gen ATP Finals 2026 rappresentano un punto di partenza, non un traguardo. Reggio Calabria è pronta ad ospitare il torneo internazionale di tennis che si svolgerà dal 9 al 13 dicembre al PalaCalafiore, questa mattina la conferenza stampa di presentazione a Palazzo Alvaro.
Il Ministro Andrea Abodi ha illustrato la visione del Governo rispetto alla scelta di portare un appuntamento internazionale come le Next Gen ATP Finals nel Mezzogiorno.
“Ho cercato semplicemente di dare attuazione a quello che era l’indirizzo del presidente del Consiglio. Ognuno di noi fa parte di una filiera. Il messaggio era chiaro: fare in modo che l’Italia sia più coesa anche grazie allo sport”.
Secondo Abodi, l’obiettivo è riequilibrare la distribuzione territoriale delle grandi manifestazioni e degli investimenti, spesso concentrati nelle regioni del Centro-Nord. “Vogliamo che le migliori espressioni e le migliori pratiche organizzative, che spesso hanno un baricentro più spostato verso il Centro-Nord, possano trovare un equilibrio diverso e nuovo”.
La scelta di Reggio Calabria si inserisce quindi in una strategia che il ministro ha descritto come più ampia. “Per noi le Next Gen sono soltanto una prestigiosa tappa di transito di una strategia di più ampio respiro, che non riguarda soltanto lo sport, ma anche le politiche giovanili, che cerchiamo di sviluppare con il grande intervento della Regione e dei territori”. L’obiettivo dichiarato è valorizzare il potenziale del Mezzogiorno, creando opportunità che vadano oltre la durata della singola manifestazione.
Gli investimenti in Calabria: “305 impianti realizzati, 70 nel Reggino”
Il ministro ha poi illustrato una serie di interventi legati all’impiantistica sportiva, con particolare attenzione ai piccoli comuni e alle aree interne.
Tra gli investimenti richiamati, un miliardo di euro destinato alle palestre scolastiche e il programma di realizzazione di nuovi spazi sportivi nei comuni del Mezzogiorno con meno di 10 mila abitanti. “Dei 1.543 playground nei comuni del Sud sotto i 10 mila abitanti, 310 sono in Calabria. Ne abbiamo realizzati 305 nella regione, 70 in provincia di Reggio Calabria. Sono numeri significativi”.
Abodi ha annunciato inoltre la volontà di realizzare altri sei impianti sportivi più strutturati, attraverso il lavoro di Sport e Salute e il confronto con le amministrazioni locali. Un’attenzione rivolta soprattutto ai territori più piccoli, dove la presenza di strutture sportive può rappresentare un’opportunità di aggregazione e un incentivo a rimanere o tornare a vivere nei luoghi d’origine.
Non solo tennis: il progetto Fabbrica e le opportunità per i giovani
Nel suo intervento, Abodi ha parlato anche di politiche giovanili, annunciando nuove iniziative che coinvolgeranno la Calabria.
Tra queste il progetto “Fabbrica – Spazi civici per la gioventù”, che sarà presentato il 21 ottobre ad Ascoli Piceno e che, secondo quanto anticipato dal ministro, avrà un’articolazione importante anche in Calabria.
“Fabbrica è uno spazio civico per la gioventù all’interno del quale lo sport gratuito è un elemento di attrazione per poter poi affrontare tante altre tematiche sociali, come la dispersione scolastica. È fondamentale lo sport come difesa immunitaria sociale, come elemento di benessere delle persone e delle comunità”.
Da Sinner ad Alcaraz: “Reggio Calabria ospita il ponte verso il futuro”
Il ministro è tornato quindi sul valore delle Next Gen ATP Finals, ricordando due campioni che proprio attraverso questo torneo hanno iniziato a costruire la propria affermazione internazionale.
Jannik Sinner, vincitore nel 2019, e Carlos Alcaraz, campione nel 2021, sono due degli esempi più significativi del ruolo della manifestazione come vetrina per i talenti emergenti. “Questo è il ponte per il futuro e che questo ponte venga ospitato da Reggio Calabria è veramente di grande auspicio”.
La promessa di Abodi: “Non siamo qui di passaggio, siamo qui per restare”
La parte conclusiva dell’intervento è stata dedicata al rapporto tra istituzioni e territori, con il ministro che ha rivendicato la volontà di garantire continuità agli interventi anche dopo la conclusione delle Next Gen ATP Finals. “Non c’è cosa peggiore che venire, organizzare e poi andare. Noi abbiamo un difettaccio: ci innamoriamo dei luoghi, delle persone, dei problemi da risolvere. Incontriamo, ascoltiamo”.
Abodi ha ribadito che la collaborazione istituzionale deve andare oltre le appartenenze politiche. “Lo facciamo al di là delle amministrazioni, al di là del colore politico, perché questa è la nostra missione: servire la nazione tutta. Non guardiamo se il sindaco la pensa come noi, guardiamo al cittadino che ha bisogno di risposte e lo sport può dare moltissimo”.
Infine, un messaggio rivolto direttamente a Reggio Calabria e all’intera regione.
“Noi non siamo qua di passaggio, e non è una minaccia. Siamo qua per restare, per occuparci e preoccuparci insieme all’amministrazione della vita dei cittadini e del miglioramento della percezione che si ha della Calabria, che è una regione meravigliosa”.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
