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Area Integrata dello Stretto, Villa chiede un ruolo centrale: mozione della maggioranza

“La mozione – spiega il capogruppo Enzo Calabrò che ha presentato in aula la stessa - nasce dalla necessità di tutelare il ruolo centrale di Villa San Giovanni, quale nodo logistico e cerniera strategica della mobilità tra Calabria e Sicilia"

La sindaca Giusi Caminiti intervistata nel suo ufficio, con il gonfalone di Villa San Giovanni alle spalle

E’ stato un consiglio comunale politico quello tenutosi nella giornata di lunedì 26 ottobre, nel senso alto del termine, la maggioranza ha discusso nel merito il tema dell’area Integrata dello Stretto e con metodo: dal contesto normativo di riferimento (la legge regionale 12 del 2019 che ha formalmente istituito l’Area Integrata dello Stretto e la DGR Calabria 400 del 2021 che ha individuato il bacino ottimale) al quadro amministrativo organizzativo di riferimento, dalla centralità già riconosciuta alla Città di Villa San Giovanni alle priorità che ha la nostra Città, fino alle proposte concrete contenute in una mozione del gruppo di maggioranza Città in Movimento depositata in consiglio e che tornerà in aula Caracciolo, secondo quanto disposto dalla Presidente del consiglio, entro i prossimi 30 giorni.

Da “ViMeRe” all’Area Integrata dello Stretto

Questa è la Città in cui il sindaco Avv. Turi Delfino negli anni ’80 del secolo scorso ha promosso “ViMeRe” (acronimo di Villa-Reggio-Messina) che ha riacceso i riflettori su una situazione di fatto che, se normata, avrebbe portato sviluppo a tutti i territori vasti e non solo ai 3 comuni direttamente interessati. E poi tutto quello che ne è seguito.

Noi abbiamo fatto il nostro, con deliberati consiliari sulla continuità territoriale ma soprattutto raggiungendo obiettivi: parcheggio intermodale di via Mazzini, nodo intermodale di III livello (piazza Stazione, via Vecchia Stazione e sottopassi viari e pedonali), autoporto, approdo e stazione per i mezzi veloci, porto a sud.

Accogliamo con favore il fatto che le minoranze convengano con noi sulla necessità di favorire tariffazioni agevolate per gli ammalati, ma ci saremmo aspettati proposte e discussioni di merito: avranno modo di ragionare, emendare, contestare la mozione che noi con serietà e responsabilità politico amministrativa, da forza di governo della Città, abbiamo rimesso alla loro valutazione.

Calabrò: «Tutelare il ruolo centrale di Villa San Giovanni»

“La mozione – spiega il capogruppo Enzo Calabrò che ha presentato in aula la stessa – nasce dalla necessità di tutelare il ruolo centrale di Villa San Giovanni, quale nodo logistico e cerniera strategica della mobilità tra Calabria e Sicilia, in applicazione della Legge Regionale n. 12/2019 (che istituisce formalmente l’Area Integrata dello Stretto e i relativi enti di governo).

La mozione impegna sindaco e giunta a chiedere : chiarimenti alla Regione Calabria sullo stato di attuazione della legge e degli organismi di governo competenti; garantire la presenza attiva di Villa San Giovanni in tutte le sedi decisionali e nei tavoli interistituzionali, evitando la creazione di organismi doppioni; valorizzare il territorio e le risorse finanziarie legate al nodo intermodale “Area Integrata dello Stretto” con riferimento al trasporto pubblico locale; promuovere l’effettiva integrazione tariffaria e dei servizi (biglietto unico e agevolato per pendolari, studenti, ammalati e residenti) attraverso un tavolo di confronto urgente da convocare.

Questa mozione non è un esercizio burocratico, ma un atto politico forte e necessario per assicurare che Villa San Giovanni sia protagonista nelle scelte strategiche che riguardano il futuro dell’Area Integrata dello Stretto.

Le decisioni vitali sulla mobilità e sullo sviluppo dello Stretto si prendono ai tavoli istituzionali già costituiti: Villa San Giovanni difende i diritti dei residenti, degli ammalati, dei pendolari, la vivibilità della sua comunità e la già istituita Area Integrata dello Stretto”.

I nove punti della mozione

La mozione presentata dal gruppo di maggioranza Città in Movimento chiede al Consiglio Comunale di “IMPEGNARE il sindaco e la giunta comunale:

  1. a chiedere formalmente e con immediatezza alla regione Calabria quali adempimenti previsti dalla legge regionale n.12/2019 risultano già compiuti e quali sono ancora mancanti, nonché a chiedere lo stato aggiornato della convenzione, dell’ente di governo e degli organismi previsti;
  2. a ottenere una ricognizione formale degli adempimenti ancora necessari a rendere effettiva l’integrazione dei servizi di trasporto sullo Stretto e l’integrazione tariffaria di tutti i servizi di mobilità dell’Area Integrata dello Stretto;
  3. a chiedere che la Città di Villa San Giovanni possa partecipare mediante delega o, comunque, essere invitata al Comitato di indirizzo e coordinamento ex lege 12/2019 per il suo ruolo strategico nei trasporti sullo Stretto;
  4. a chiedere alla regione Calabria che sia assicurata la partecipazione della Città di Villa San Giovanni al percorso di costituzione all’attività dell’ente di governo e dell’assemblea territoriale calabrese, secondo gli indirizzi del documento approvato il 7 luglio 2021 e recepito in DGR 400/2021, verificandone preliminarmente lo stato di attuazione;
  5. a chiedere alla regione Calabria che le nuove iniziative siano raccordate all’assetto esistente, evitando duplicazioni di organismi, funzioni e costi;
  6. a farsi promotore, presso tutti gli enti competenti, di un’iniziativa politica che valorizzi i servizi di trasporto sullo Stretto come TPL (trasporto pubblico locale) e – in continuità con le azioni intraprese dalla regione Calabria con l’iniziativa sul nodo intermodale “Area Integrata dello Stretto” (il decreto regionale n. 16121/2026 riguarda la chiusura della concertazione e l’avvio della valutazione delle proposte per i nodi intermodali dell’Area integrata) – valorizzi le risorse finanziarie assegnate o programmabili a disposizione della Città Metropolitana di Reggio Calabria, secondo gli atti di finanziamento e le convenzioni applicabili, con possibilità per i comuni di Reggio Calabria e Villa San Giovanni di essere enti attuatori degli interventi previsti;
  7. ad attivarsi per promuovere tutte le azioni necessarie per l’istituzione di un biglietto unico integrato a tariffa agevolata per residenti dello Stretto, pendolari, ammalati e studenti, promuovendo prioritariamente presso gli enti competenti la predisposizione di uno studio tecnico ed economico per l’integrazione tariffaria delle diverse modalità, individuando beneficiari, modalità di compensazione e fonti di finanziamento, nel rispetto delle competenze e con il coinvolgimento delle istituzioni siciliane, del MIT e dei gestori;
  8. a promuovere entro il 30 novembre 2026 la convocazione di un tavolo interistituzionale con Autorità di Sistema Portuale dello Stretto, Città Metropolitana, Regione Calabria, con rappresentanze dei pendolari e degli stakeholder dello Stretto, al fine di verificare le proposte ad oggi esistenti e il loro impatto sulla Città di Villa San Giovanni e sulle prospettive dell’Area Integrata dello Stretto;
  9. a riferire al Consiglio Comunale entro i 30 giorni successivi sugli esiti delle interlocuzioni intraprese.”

Il sindaco, la giunta, il gruppo consiliare “Città in Movimento”

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