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Cannizzaro travolto dall’entusiasmo: ‘Il miglior sondaggio è tra la gente. Vinceremo le elezioni’

Bagno di folla all'apertura del comitato elettorale per il candidato del centrodestra. Cannizzaro rilancia su sondaggi e obiettivi e non si nasconde: 'Vorrei essere il miglior sindaco della storia'

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Un bagno di folla vero, per certi versi inaspettato con questi numeri. L’apertura del comitato elettorale di Francesco Cannizzaro, in via Quartiere Militare, si è trasformata in una manifestazione di sostegno ampia e visibile, con centinaia di persone strette attorno al candidato sindaco del centrodestra.

“Sono molto contento di vedere così tanta gente che in maniera spontanea è venuta qui a manifestare sostegno e ad alimentare quell’entusiasmo che obiettivamente sto riscontrando in questi giorni”, ha detto Cannizzaro davanti ai presenti.

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L’iniziativa, pensata come momento simbolico per dare il via alla campagna elettorale, ha mostrato una partecipazione massiccia. Volti noti della coalizione, candidati, sostenitori, simpatizzanti, ma anche tanti cittadini comuni. Un colpo d’occhio importante, accompagnato da applausi, telefoni alzati e continui momenti di contatto diretto con la folla.

“Ho ritenuto di farlo qui, in quello che è ormai da diversi anni un punto di riferimento permanente per la città. Questa segreteria è aperta tutti i giorni, tutto l’anno, al di là delle campagne elettorali, ha spiegato il parlamentare di Forza Italia, sottolineando il valore simbolico della sede, ribattezzata per queste settimane comitato elettorale di Cannizzaro sindaco.

Nel suo intervento, Cannizzaro ha insistito molto sull’onda di entusiasmo che lo sta accompagnando in questa fase. Un clima che, a suo dire, si riflette anche nella costruzione delle liste, ormai quasi definite, e soprattutto nell’avvicinamento di tanti giovani.

“Siamo quasi in overbooking. C’è un’ampia richiesta di adesione alle nostre liste e questo mi lusinga moltissimo. Mi onora molto, soprattutto da parte di tanti giovani”, ha affermato.

Poi il passaggio politico più netto. Alla domanda su quale sindaco del passato vorrebbe ricordare o imitare, Cannizzaro ha scelto di rompere ogni paragone e alzare subito l’asticella. A nessuno, a me stesso, perché mi candido a diventare il migliore sindaco della storia di Reggio Calabria”.

Una frase forte, destinata a diventare uno dei passaggi più eloquenti della campagna elettorale. Nessun richiamo nostalgico, nessun modello del passato. Solo la rivendicazione di una sfida da giocare in prima persona.

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Accanto alla spinta emotiva, il candidato del centrodestra ha anche indicato le priorità che immagina per la città. Prima ancora delle grandi opere, Cannizzaro ha parlato della necessità di rimettere in piedi l’ordinario, di restituire dignità e funzionalità a una Reggio che, nelle sue parole, appare oggi trascurata e spenta.

Il ragionamento si è spostato poi sui nodi concreti: servizi essenziali, acqua, strade, rifiuti, decoro urbano, rigenerazione. Temi che Cannizzaro considera il primo banco di prova per qualsiasi futura amministrazione.

“Normalizzazione significa garantire servizi essenziali per i nostri cittadini: penso ai rifiuti, penso alle strade, penso all’acqua che ancora nel 2026 non arriva in tutte le case di questa città, penso al decoro urbano”, ha affermato.

“Nel futuro imminente per Reggio Calabria ci deve essere un segnale di risorgimento”, ha detto. E ancora: “Questa città debba iniziare a risorridere, perché è una città triste”.

Non è mancato il commento sul primo sondaggio pubblicato nelle scorse ore, che lo accredita in netto vantaggio e con possibilità di vittoria già al primo turno. Se Reggio Calabria al momento è una città triste, Cannizzaro stamattina ha sorriso guardando il sondaggio?

“L’ho letto stamattina alle 7 e sì, ho sorriso, le dico la verità”, ha raccontato. Subito dopo, però, la frenata: “Ai sondaggi credo sempre poco. Per me il vero sondaggio è quello tra la gente, l’entusiasmo, le pacche sulle spalle”.

Un messaggio chiaro, rivolto anche ai suoi sostenitori. Nessuna fuga in avanti, almeno a parole. La campagna, per Cannizzaro, resta tutta da giocare, soprattutto nei contenuti e nel rapporto diretto con il territorio.

“Invito tutti i sostenitori a non cullarsi di questi titoli, di questi sondaggi”, ha avvertito. “La campagna elettorale va affrontata soprattutto nei contenuti, nei temi, con i confronti, con la prospettiva di questa città. Sono certo però che vinceremo le elezioni”, la bordata finale.

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