Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Suppletive, l’appello al voto di Cannizzaro: ‘Roscioli filo diretto tra Reggio e Roma’

“Serve una rappresentanza capace di incidere” le parole del sindaco prima del silenzio elettorale

Francesco Cannizzaro ()

“Domenica e lunedì la città di Reggio Calabria e gran parte della sua area metropolitana sceglieranno chi, per i prossimi (pochi) mesi, avrà il compito di rappresentarle alla Camera dei deputati.

Sarà un tempo molto limitato e, proprio per questo, la domanda da porsi è ancora più concreta: che cosa può significare, per Reggio, avere una voce dentro il Parlamento anche quando il tempo a disposizione è così ristretto?

È una domanda che tira in ballo anche la mia precedente scelta di lasciare quel seggio per assumere la responsabilità di guidare la mia città con la fascia tricolore al petto. Orgogliosamente al petto”.

Lo ha scritto in una nota il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, sulle elezioni suppletive, prima del silenzio elettorale.

Leggi anche

La scelta di Fabio Roscioli per il seggio alla Camera

“La candidatura di Fabio Roscioli è stata una scelta che ho assunto in prima persona, d’intesa con il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, e con il Segretario nazionale del nostro partito, Antonio Tajani, e con la condivisione dei vertici nazionali degli alleati della coalizione, da Giorgia Meloni a Matteo Salvini, passando per Maurizio Lupi.

Non una scelta casuale, bensì la strategia ben precisa di affidare il seggio che era stato mio – per questo breve scorcio di legislatura – ad un uomo con una solida esperienza nazionale, comprovata affidabilità, capace di muoversi con disinvoltura nei luoghi dove si prendono le decisioni, così da mantenere aperto quel filo diretto tra Reggio e Roma che sono riuscito a costruire in anni di rapporti, lavoro e costante impegno.

E tutto questo senza perdere tempo a “formare” il mio “successore”.

Detto in estrema sintesi, Fabio Roscioli è quindi la persona giusta al momento giusto. Perché la leadership si misura anche sulla capacità di utilizzare il tempo che si ha.

“Chi interpreta realmente le esigenze di Reggio?”

E così, sulla base di una scelta ben ponderata e con obiettivi ben precisi, questa campagna elettorale ha posto al centro del dibattito una questione che riguarda Reggio molto più profondamente di una singola tornata elettorale: chi interpreta realmente le esigenze di questa città?

Chi la rappresenta quando Reggio non è più soltanto un collegio elettorale, ma diventa una comunità che deve essere ascoltata e che vuole ricevere risposte?

Vorrei che i reggini riflettessero su questi quesiti.

Perché Reggio non è una realtà da ricordare soltanto quando servono voti. Non è un territorio da utilizzare come terreno di gioco per regolare equilibri politici nazionali.

È una città con una sua identità, con molte ferite ancora aperte, con potenzialità stratosferiche, con ambizioni rimaste troppo spesso incompiute e con una straordinaria voglia latente, sopita di continuare a chiedere spazio, attenzione e, soprattutto, rispetto.

Per questo, anche un mandato di pochi mesi diventa una questione di importanza capitale.

E la domanda, dunque, che vorrei si ponesse ogni cittadino prima di barrare un nome davanti alle urne il 27 e il 28 settembre è: che cosa riuscirà a fare per il nostro territorio la persona che sto votando in quel tempo risicato?

Questo dovrebbe essere l’ago della bilancia.

Non una presunta ideologia o il favore da fare all’amico o le fantomatiche voglie di estremismo di qualche nuovo movimento politico.

In questo voto più che mai contano i fatti. Contano le relazioni istituzionali. Conta la capacità di interlocuzione con il Governo, con i ministeri, con le istituzioni nazionali.

Contano le risorse che si riusciranno ad ottenere e quelle per le quali si continuerà a combattere.

Contano le opere già avviate, quelle da sbloccare, i dossier aperti, gli impegni assunti e soprattutto la capacità di trasformare in priorità politiche le esigenze di una Città metropolitana che ha voglia di crescere.

“Una rappresentanza parlamentare può scrivere la storia”

Rappresentare una città come questa significa assumersi una responsabilità che non si esaurisce nella durata di uno scorcio di legislatura o di un incarico a breve termine.

Significa sapere che ogni risorsa conquistata, ogni opera realizzata, ogni risultato ottenuto lascerà un segno enorme nella comunità.

E, viceversa, ogni occasione perduta peserà, allo stesso modo, sul presente e sul futuro.

Ed è proprio per questo che i prossimi pochi mesi non saranno semplicemente “pochi mesi”.

Sono il tempo nel quale una rappresentanza parlamentare può scrivere la storia, chiamata a dimostrare, con i fatti, quanto riesca a far pesare la voce di una città.

Domenica e lunedì, quella responsabilità sarà nelle mani di ciascuno di voi che siete chiamati a scegliere guardando Reggio negli occhi.

E guardandola negli occhi, guardate anche chi è chiamato a raccogliere questo testimone: Fabio Roscioli.

Un uomo che arriva a questa sfida con la consapevolezza (pesantissima) di dover ottenere il massimo risultato nel minor tempo possibile.

Niente male per chi è accusato di non poter rappresentare al meglio la nostra Reggio per la sola “colpa” di non essere reggino.

Fabio sarà – ne sono certo – il miglior rappresentante che potessimo scegliere.

Perché è di questo che, alla fine, si tratta: dare a Reggio una voce che sappia farsi ascoltare.

Con la responsabilità di ciò che questa Città vuole diventare.

Chi sceglie Roscioli, sceglie ancora una volta Cannizzaro, Forza Italia, il CentroDestra.

Sceglie una squadra, un progetto, un percorso, che ha già dimostrato – con i fatti – dove vuole andare.

Adesso tocca a voi.

Adesso, Reggio!”.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Segui CityNow su Google

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?