Sanità in Calabria, Greco: ‘Il confronto sulla sanità torni nelle sedi istituzionali’
Chiesta l'audizione in III commissione di "Comunità Competente Calabria" per l'avvio di un percorso di riorganizzazione sanitaria
16 Settembre 2026 - 17:14 | Comunicato Stampa

La consigliera regionale di Casa Riformista – Italia Viva Filomena Greco ha chiesto alla Terza Commissione Sanità del Consiglio regionale la convocazione di una seduta per l’audizione dei rappresentanti di “Comunità Competente Calabria”, la rete di associazioni e comitati che ha promosso una raccolta di firme sul documento “Per una compiuta riforma della sanità in Calabria”, fondato sulla proposta di istituire le Aziende Sanitarie Ospedaliere e le Aziende Sanitarie Territoriali.
“Se davvero la Regione ha riacquisito la piena titolarità delle scelte sanitarie, il primo segno concreto deve essere che il Consiglio regionale torni a essere la sede naturale in cui discutere del modello di sanità che vogliamo — dichiara Filomena Greco —. Per anni certe scelte sono state sottratte al confronto democratico. Oggi non c’è più alcuna ragione perché non lo siano”.
Sanità Calabria, Greco chiede il confronto in Commissione
Per Greco l’audizione deve aprire una riflessione più ampia, che riguardi anche l’integrazione tra ospedale e territorio e il rapporto tra il servizio sanitario pubblico e le strutture private accreditate.
“Il ricorso alle prestazioni private va programmato sulla base degli effettivi bisogni assistenziali, delle carenze dell’offerta pubblica e della necessità di ridurre le liste d’attesa — spiega Greco —. Non è un tema che si può affrontare per approssimazione. Serve un confronto ordinato, con dati e proposte sul tavolo”.
Greco ha chiesto di audire il portavoce regionale di Comunità Competente Calabria, Rubens Curia, insieme a tre specialisti che porteranno il punto di vista tecnico e professionale: Vincenzo Amodeo, già direttore dell’Unità operativa complessa di Cardiologia-UTIC del Presidio ospedaliero di Polistena, Antonino Gurnari, presidente regionale della FIMP, e Vincenzo Priolo, segretario regionale del SUMAI.
La proposta di un percorso condiviso per la sanità calabrese
“Non si tratta di condividere in blocco una singola proposta — aggiunge Greco —. Si tratta di ascoltare chi lavora ogni giorno nei reparti e chi rappresenta i cittadini, prima di decidere quale direzione dare alla sanità calabrese. È l’avvio di un percorso che dovrà proseguire con l’ascolto di altri soggetti istituzionali, professionali e sociali, per individuare le soluzioni più adeguate alle esigenze reali del territorio”.
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