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Il comico reggino Pasquale Caprì ai microfoni di CityNow


di Federica Geria – La 41esima puntata di CityNow andata in onda su RTV, programma che tende a promuovere i migliore eventi in città e valorizzare le realtà positive del territorio, esaltandone le eccellenze nel campo musicale, culturale e artistico, ospita il comico reggino, imitatore, cabarettista, presentatore e cantante, Pasquale Caprì!

Tra simpatiche battute, imitazioni e gag comiche Pasquale si racconta a CityNow:

Come nasce l’imitatore Pasquale Caprì? Raccontaci gli esordi:

“Nasce nell’81 a Reggio Calabria, da una famiglia medio borghese che ha fatto sì che io mettessi in mostra le mie qualità, non solo di imitatore ma anche professionalmente. Mi sono laureato in Giurisprudenza, non è facile quando poi a casa fai le imitazioni e perdi tempo! Imitavo gli amici, la vicina di casa, i compagni di classe, nascevano così per caso…preferisco le imitazioni nate per caso e non studiate a tavolino, poi è chiaro, col tempo le perfezioni. La cosa bella è quando un’improvvisazione nasce spontanea, come ad esempio Tiziano Ferro, o il Senatore Meduri. Uno dei primi personaggi è stato Sandro Ciotti, quando seguivo il Bagaglino. Uno degli ultimi invece è Antonio Conte. Tra i più celebri sicuramente l’ex governatore Scopelliti e il grande Lillo Foti”.

Imitazioni che coinvolgono personaggi dello sport e del mondo della politica. Il più noto in questo momento è quello di Giuseppe Falcomatà, come nasce la sua imitazione?

“La sua imitazione è nata perché Mimmo Raffa intervistava Falcomatà e gli chiese: ma tu lo bevi il caffè? La risposta del Sindaco è stata: si amo il caffè e lo bevo soprattutto amaro, perché si dice che il caffè nasca amaro e che lo zucchero sia soltanto un invenzione successiva! Mi son detto: lo devo imitare per forza! Non mi posso fare sfuggire questa occasione! Da quel momento è stato il personaggio dell’anno, lui l’ha presa bene infatti è spesso lui che imita me, si auto imita utilizzando le sue frasi!”

Personaggi sportivi, politici, cantanti e artisti locali. Ci sono anche personaggi inventati che però rispecchiano quella che è la gente comune. Come ad esempio il Signor Putortì, parlaci di lui:

“Sul Corso Garibaldi ci sono almeno 70-80 Signor Putortì, basta fare una passeggiata sul corso, nella zona tapis roulant, precisamente Chiesa di San Giorgio al Corso, le panchine sono popolate da questi soggetti straordinari, sui quali si potrebbe scrivere più di un libro. La frase ricorrente è: “ma non c’è nenti!”, gli argomenti discussi sono reggina e politica che si intrecciano in una maniera anche strana. Un’altra classica frase: “itavindi i riggiu, sa mangiaru sta città!”

Altro personaggio nato dalla fantasia, famosissimo e apprezzatissimo dai più giovani è sicuramente Sandrino. Come nasce?

“Sandrino rappresenta il ragazzo dai 18 ai 25 anni, che ha un modo di essere particolare. Come nasce? Beh io andavo a scuola al Bevaqua, in Via Sbarre Centrali e c’erano ragazzi con questo timbro vocale molto marcato, con le vocali aperte, nasce dunque nella zona Sud della città, Sbarre è il cuore. Ho preso quindi i vocaboli dei giovani e me li son portati dietro! Sandrino è conosciuto anche a Milazzo in Sicilia, ha raggiunto numeri di visualizzazioni pazzeschi, non voglio esagerare ma è conosciuto in tutto il mondo, ricevo anche messaggi dal Canada, Australia, dai calabresi sparsi nel mondo che seguono questi sketch. Ogni città ha un Sandrino, è un personaggio che appartiene a tutte le città, è un po’ un bulletto ma dal cuore d’oro, infatti in tutti gli sketch Sandrino conclude con la frase “u caffè è pavatu”, ha un modo di fare abbastanza irruento, ma è cordiale e gioviale, infatti si arriva al solito caffè. Un’altra affermazione tipica è “a salai”, che rispecchia la caratteristica del reggino e dei giovani a ingigantire le cose. E’ un giovane con pregi e difetti e con il suo slang, ha lati positivi e negativi…ma più positivi!”

Dai personaggi inventati a quelli reali, tutti amano la comicità di Pasquale Caprì che con la sua simpatia e semplicità coinvolge un pubblico di ogni età, ricevendo apprezzamenti e grande partecipazione agli eventi in cui è presente.

Un appuntamento da non perdere quello di oggi, 27 Dicembre a cui parteciperà Pasquale, ore 17.30 presso l’Hotel Miramare, la Fidapa organizza un evento benefico il cui ricavato andrà all’Hospice Via delle Stelle.

“Vi invito a presenziare numerosi un piccolo gesto per una causa davvero nobile!”

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