Morte di Viola, Giuse Barrile a CityNow: "Grande stima, il giudice mi mancherà molto"

Il grande entusiasmo per la salvezza acquisita sul campo, smorzato dalla notizia della morte del giudice. Giuse Barrile racconta del suo profondo legame con il Presidente Viola

Il giorno successivo della festa salvezza della Pallacanestro Viola Supporters Trust ha un sapore amaro. La recente serie playout vinta contro la Scandone Avellino ha permesso alla società di Carmelo Laganà e del GM Giuse Barrile di salvarsi. Lo stesso storico dirigente esprime tutto il suo dispiacere ai microfoni di CityNow Sport per la dipartita del fondatore della "Cestistica Piero Viola":

La terribile notizia della scomparsa del giudice Giuseppe Viola mi ha profondamente colpito. Ed in questo tristissimo momento mi sento particolarmente vicino ai suoi cari. Il mio affetto per lui era e sarà sempre molto grande, pari alla stima ed al rispetto che nutrivo per la sua persona.

Lo avevo conosciuto verso la metà degli anni 70 quando l’amore per il basket e per la Viola ci avevano uniti e mi ritengo fortunato per aver potuto operare al suo fianco vivendo accanto a lui momenti importanti ed indimenticabili.
Era una persona straordinaria, di caratura altissima per principi morali, doti umane, competenza ed intelligenza. E’ stato per molti anni uno dei più importanti magistrati italiani e, per amore, un leader di spicco del basket nazionale. La sua Viola e l’eredità che essa ha lasciato hanno segnato, in maniera indelebile, in positivo, la storia sportiva e sociale della nostra città e non solo.
Mi mancherà moltissimo. Mi mancheranno le “visite” che di tanto in tanto gli facevo e che si trasformavano sempre in importanti lezioni di conoscenza e di vita e le conversazioni sulle sue amatissime Reggio e Bova.