Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Quanto varrà il tuo selfie?!

1,8 miliardi di immagini al giorno sulle piattaforme social: dietro la mania dei selfie si muovono marketer, software di riconoscimento e investimenti milionari

Persona che scatta un selfie con lo smartphone, tema dell'articolo sul valore dei selfie

Immaginate un mondo in cui la forma di comunicazione tra persone non sia più il testo , bensì la foto.

In realtà c’è poco da immaginare: vuole semplicemente dire che siete nel 2014 e avete occhio per quello che vi accade intorno. Sapete bene che nella postmodernità, in cui l’unità di misura è il pixel e non la parola, l’homo videns ragiona, si informa e comunica prevalentemente per immagini. E in quest’era visuale un elemento in particolare spicca senza dubbio tra tutti, per pervasività nella società e grado di massificazione: il selfie.

Non ci credete? Evidentemente non avete seguito la presentazione di Mary Meeker, venture capitalist che nel maggio del 2014 ha tenuto una conferenza intitolata “State Of The Web“. Vi basti sapere che, secondo la Meeker, allo stato attuale vengono pubblicate sulle principali piattaforme di social networking e instant messagging 1,8 miliardi di immagini. Al giorno. Una buona percentuale di queste immagini sono selfie. Penso che possiamo concludere con tutta sicurezza, dunque, che i contenuti visuali abbiano davvero preso il sopravvento nella comunicazione umana, considerando che per produrre questa mole di immagini, fino a qualche tempo fa, c’era bisogno di mesi. Non di singoli giorni.

Un materiale immenso che di certo non può sfuggire ai marketer intenti a capire come monetizzarlo. Non a caso, ricorda l’autore dell’articola, sono stati ideati materiali vari come le tecniche di facial recognition, ad esempio il sistema dei tagg delle foto su Facebook oppure altri tipi di software di riconoscimento facciale utilizzati prevalentemente dalle forze dell’ordine come l’FB.In conclusione : “i selfie valgono milioni di dollari altrui”. Infatti, questa tendenza, in modo indiretto, ha contribuito ad estendere il mercato dell’immagine: Pinterest ha comprato VisualGraph, Facebook ha investito 40 milioni di dollari per Vicarious e Google ha speso 500 milioni di dollari per DeepMind. Tutti software di intelligenza artificiale basati anche sull’image recognition.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Segui CityNow su Google

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?