Reggina, Torrisi: ‘Basta guardare nomi e carta di identità, gioca solo chi merita’
"Alla società non ho bisogno di mandare messaggi, ho un confronto quotidiano e costante"
03 Dicembre 2025 - 11:26 | Redazione

Intervento del tecnico Torrisi a radio Febea: “Siamo in corso di ristrutturazione e crescita, la vittoria contro il Gela è meritata. Ferocia, cattiveria agonistica, sono elementi che servono anche quando siamo davanti alla porta avversaria. Si è costruito bene, il neo è proprio quello di non avere concretizzato le tante occasioni create. Vorrei sottolineare che si affrontava un avversario in salute e reduce da due vittorie importanti, le nostre motivazioni hanno fatto la differenza.
Oggi la media è di cinque cose fatte bene e cinque no, ma fino a qualche settimana fa non era così. Le basi ci sono, si inizia a vedere qualcosa di diverso, non necessariamente di bello, ma diverso si e i calciatori sono molto disponibili in questo senso. Il percorso rimane ancora in salita. Alla società non ho bisogno di mandare messaggi, ho un confronto quotidiano e costante.
Macrì? Non ha fatto nulla di trascendentale, è tutto normale. Un ragazzo che ho visto giocare, l’ho chiamato in prima squadra, l’ho portato in ritiro ad Enna anche per fargli assaporare il clima, ha qualità e non possiamo permetterci di guardare la carta d’identità, ma chi è idoneo al piano gara. Avere due centrocampisti a schermo della difesa ha certamente dato più equilibrio, oltre a supportare meglio i tre dietro la punta.
Non avendo Laaribi ho inserito il ragazzo che sapevo mi poteva dare garanzie. Facciamo però passare il messaggio che è una cosa normale e di queste situazioni ne vedrete. Un 2008 tra qualche anno deve giocare in serie B, basta guardare nomi e carta di identità, gioca solo chi merita. Certo, bisogna andare cauti e fare le cose in maniera graduale. Poteva fare anche gol Macrì se avesse colpito meglio quel pallone e sarebbe stato un esordio con il botto. Bene anche Girasole Rosario, ha piede, stacco aereo, padronanza e lo stesso Bevilacqua che avrebbe potuto segnare con quel colpo di testa. Leo ha messo in mostra tutta la sua regginità. Peccato non aver potuto inserire neanche stavolta Sartore perchè ci sono state delle sostituzioni forzate”.
