Suppletive, Occhiuto lancia Roscioli: ‘Reggio deve tornare protagonista a Roma’
Suppletive, Occhiuto attacca gli avversari: “Chi non ha idee aspetta solo gli inciampi degli altri”
06 Settembre 2026 - 12:19 | di Redazione

La partita delle elezioni suppletive di Reggio Calabria entra nel vivo e il centrodestra punta sulla candidatura di Fabio Roscioli per confermare il proprio peso politico nel collegio uninominale della Camera. A Palazzo Campanella, alla presenza dei vertici regionali e cittadini della coalizione, è arrivato il sostegno del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, che ha trasformato la presentazione del candidato in un momento di rivendicazione politica e istituzionale.
Accanto a Roscioli erano presenti anche il sindaco di Reggio Calabria Francesco Cannizzaro, i coordinatori regionali dei partiti della coalizione, parlamentari, europarlamentari, assessori regionali, consiglieri e numerosi amministratori locali.
Occhiuto ha aperto il suo intervento ringraziando la squadra del centrodestra calabrese e ricordando il percorso politico costruito negli anni.
“Ciascuno di noi continua il lavoro di qualcun altro. Io ogni giorno penso che devo continuare il lavoro di Jole Santelli”, ha affermato il governatore, richiamando anche il contributo di chi, prima dell’attuale classe dirigente, ha rappresentato il centrodestra in Calabria.
“Roscioli poteva essere candidato ovunque, ha scelto Reggio Calabria”
Il presidente della Regione ha difeso la scelta di puntare su un candidato non espressione diretta del territorio, sottolineando il valore nazionale della candidatura di Roscioli.
“Il nostro candidato non è un politico. È emozionato come ero emozionato io la prima volta che parlai da ragazzo. Lui è arrivato alla politica dopo un’importante carriera professionale”.
Occhiuto ha ricordato il percorso di Roscioli all’interno di Forza Italia e i suoi incarichi ai vertici del partito.
“È quello che firma la lista, quello che presenta la lista, quindi poteva essere candidato in qualsiasi collegio d’Italia. Ha scelto di accogliere questa proposta che Ciccio e io gli abbiamo fatto”.
Secondo Occhiuto, la candidatura rappresenta un investimento sul rapporto tra Reggio Calabria e Roma.
“È una scelta fatta perché abbiamo pensato che dovendo scegliere un parlamentare che avrebbe dovuto svolgere questo ruolo per quattro mesi, un anno, potevamo individuare una persona che avesse già esperienza e capacità di muoversi nelle istituzioni nazionali”.
“Reggio Calabria è diventata il cuore della politica nazionale”
Uno dei passaggi centrali dell’intervento di Occhiuto ha riguardato il significato politico delle suppletive.
“Quando si governa un territorio come sta facendo Ciccio Cannizzaro, quando si governa una Regione come cerco di fare io, si utilizza ogni occasione per tentare di rendere protagonista quel territorio e quella Regione nella politica nazionale”.
Per il governatore, la sfida elettorale ha già acceso l’attenzione nazionale.
“I giornali nazionali e le televisioni oggi parlano soltanto di Reggio Calabria. Reggio Calabria è diventata il cuore della politica nazionale”.
Occhiuto ha quindi invitato il centrodestra a vivere questa competizione come una prova di forza della coalizione.
“Dobbiamo dimostrare che il centrodestra in Calabria continua ad essere forza vincente, forza elettorale, coalizione di riferimento”.
“La Calabria sta crescendo, basta con il racconto della regione ultima”
Ampia parte del discorso di Occhiuto è stata dedicata anche alla Calabria e ai risultati rivendicati dalla sua amministrazione.
“Basta con questo atteggiamento di ritenersi per forza sfortunati. È un atteggiamento che vorrebbero che noi avessimo”.
Il presidente ha citato alcuni dati economici e turistici per sostenere il cambio di percezione della regione.
“Banca d’Italia dice che la Calabria è la regione che è cresciuta di più in Italia. Abbiamo fatto più 1,1% di Pil e più 3,8% di occupati. Abbiamo statistiche sui turisti che ci dicono che i turisti che arrivano in Calabria rappresentano un record”.
Occhiuto ha comunque riconosciuto la presenza di problemi ancora aperti.
“Sappiamo che questa è una regione dove ci sono problemi sedimentati, stratificati in decenni, e bisogna fare ancora tantissimo per farla crescere”.
L’attacco alla sinistra: “Non si può vincere sperando negli errori degli altri”
Nel suo intervento non sono mancati riferimenti agli avversari politici.
Secondo Occhiuto, il centrosinistra non avrebbe una proposta alternativa per il governo del territorio.
“Per far crescere la rabbia sociale non indicano soluzioni. Guardate questi populisti: non hanno un’idea per la crescita del territorio, non hanno un’idea per la politica economica”.
Il governatore ha quindi rivendicato il modello del centrodestra calabrese.
“Noi riteniamo invece che per far crescere il territorio bisogna avere la capacità e la visione di creare sviluppo locale”.
“Cannizzaro ha scelto il territorio invece del Parlamento”
Occhiuto ha dedicato un passaggio anche alla scelta di Francesco Cannizzaro di lasciare il ruolo di deputato per candidarsi a sindaco di Reggio Calabria.
“Ciccio nel prossimo Governo, se avesse deciso di rimanere a fare il parlamentare, avrebbe fatto sicuramente il sottosegretario o il vice ministro”.
Secondo il presidente della Regione, la decisione di Cannizzaro dimostra la volontà di concentrarsi sul territorio.
“Ha scelto, come me, di impegnarsi nel territorio. Non c’è nessuna soddisfazione più grande di poter lasciare il segno della tua azione politica nella vita e sul territorio della tua comunità”.
La campagna elettorale per le suppletive entra dunque nella fase più intensa. Il centrodestra punta sulla continuità del progetto politico costruito negli ultimi anni e sul collegamento diretto tra Reggio Calabria, la Regione e il Parlamento nazionale.
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