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Dialisi a Reggio Calabria, la prof.ssa Mallamaci: “Reggio si fida di noi”

Nefrologia, Dialisi e Trapianti del GOM di Reggio Calabria: la prof.ssa Mallamaci racconta storia, attività e sogni di un reparto che accoglie pazienti da fuori


Le telecamere di CityNow entrano nel reparto di Nefrologia, Dialisi e Trapianti del G.O.M. di Reggio Calabria. Ecco tutto quello che c’è da sapere tra storia, numeri, personale, sogni e obiettivi futuri della Nefrologia reggina.

Nel reparto di Nefrologia, Dialisi e Trapianti del GOM di Reggio Calabria, la prof.ssa Mallamaci ha illustrato a CityNow l’attività, i risultati e gli obiettivi di un centro che, ha detto, offre ai pazienti con malattia renale un ventaglio terapeutico completo.

Dialisi e trapianti: l’attività del reparto

Secondo la professoressa il reparto segue oltre cento pazienti cronici in dialisi, sia emodialisi sia dialisi peritoneale, e nel 2019 ha assorbito completamente i pazienti che prima si dializzavano a Messina. È l’unico centro della Calabria a eseguire il trapianto renale da vivente e i trapianti sono stati avviati negli anni Novanta. Buona parte dei ricoveri riguarda pazienti che arrivano dalla Sicilia e da altre zone del Meridione: segno, ha osservato, che la struttura è attrattiva e che le persone si fidano.

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Il reparto può contare sul supporto di associazioni di volontariato e, ha spiegato Mallamaci, mette il paziente al centro. La ricetta per lavorare bene, ha aggiunto, sta in competenza, buona comunicazione e trasparenza, che riassume in una sola parola: professionalità.

Un centro di dialisi territoriale e i sogni nel cassetto

Mallamaci ha sostenuto che Reggio Calabria, per numero di abitanti e ruolo nella regione, meriterebbe un centro di dialisi territoriale, utile a decongestionare l’ospedale. Oggi chi non si dializza a Reggio si rivolge a centri vicini dell’area; sulle promesse fatte, ha detto, sembra però che sia tutto fermo.

Tra gli obiettivi del reparto c’è ridurre con la prevenzione il numero di persone costrette alla dialisi, offrire la dialisi a domicilio a chi ne ha bisogno, una pratica molto innovativa, e garantire a chi vuole essere trapiantato la possibilità di farlo nella propria regione.

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