Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Intervista a Gerald Broneau

Il fotografo di fama internazionale Gerald Bruneau espone a Reggio Calabria gli scatti inediti del progetto sui Bronzi di Riace: l'intervista di Vincenzo Comi


Il fotografo di fama internazionale Gerald Bruneau, ha esposto, preferendo Reggio Calabria a New York, gli scatti inediti del progetto fotografico legato ai Bronzi di Riace. Intervista e video di Vincenzo Comi.

Il fotografo di fama internazionale Gerald Bruneau ha raccontato a Vincenzo Comi, per CityNow.it, il suo progetto fotografico sui Bronzi di Riace, esposto a Reggio Calabria. L’intervista tocca la sua carriera, le immagini nate dal museo e le polemiche che hanno diviso la città.

Da Warhol ai Bronzi

Bruneau ha spiegato di aver mosso i primi passi a New York, nella Factory di Warhol, con una serie di ritratti, e di essersi poi dedicato al giornalismo fotografico e alle icone. Tra le esperienze ha ricordato un soggiorno di sei mesi nel delta del Mississippi, sulle tracce delle radici del blues. Arrivato a Reggio Calabria il 10 gennaio, entrando nel museo si è detto colpito dalla bellezza dei bronzi, che in un primo momento non gli dicevano niente.

Per vestirli ha scelto oggetti trovati sul posto: un velo bianco, un boa rosa, un tanga e un mazzo di fiori.

Le polemiche

Secondo Bruneau le immagini hanno disturbato e diviso i reggini, ma hanno anche fatto riscoprire l’attaccamento ai Bronzi e contribuito a promuoverli. A chi lo accusa di averli dissacrati ha risposto che il suo intento era creare un’immagine di rottura:

Non esiste l’arte buona e l’arte cattiva

Ha infine detto di preferire che i bronzi restino a Reggio Calabria e di aver scelto la città, e non New York, come una sorta di ritorno sul luogo del delitto.

Montaggio di Davide Nucera.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Segui CityNow su Google

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?