Reggio, salta la vendita del Miramare. Ripepi conferma: ‘Esito negativo delle verifiche’
Dopo le anticipazioni di CityNow, arrivano le conferme dell'assessore comunale e del consigliere di opposizione Carmelo Versace. La trattativa con la società di San Marino è saltata, possibili ripercussioni sul bilancio comunale
29 Ottobre 2026 - 20:25 | di Pasquale Romano

La fumata nera è confermata. La vendita dell’Hotel Miramare di Reggio Calabria è saltata, almeno per quanto riguarda la trattativa con la società con sede a San Marino che si era aggiudicata l’immobile. Dopo le anticipazioni pubblicate ieri da CityNow, arrivano nuove conferme sull’esito negativo delle verifiche effettuate dalla Prefettura.
A intervenire sulla vicenda sono stati, nel corso di due trasmissioni, l’assessore comunale Massimo Ripepi e il consigliere comunale di opposizione Carmelo Versace, già vicesindaco metropolitano.
Due interventi che, pur da posizioni politiche differenti, convergono sulla battuta d’arresto dell’operazione. Restano invece da chiarire le motivazioni che hanno portato all’esito negativo delle verifiche e, soprattutto, quale sarà adesso il futuro dello storico immobile affacciato sul lungomare cittadino.
Miramare, Ripepi conferma: «La vendita è saltata. Possibile problema per il bilancio»
A sgomberare il campo dai dubbi sull’esito della procedura è stato Massimo Ripepi, intervenuto nel corso della trasmissione Live Break di CityNow.
L’assessore comunale ha confermato la fumata nera, spiegando che l’amministrazione è adesso chiamata a una fase di valutazione, in attesa di conoscere nel dettaglio le ragioni che hanno determinato lo stop.
«Confermo che c’è stato un esito negativo rispetto alle verifiche effettuate dalla Prefettura e dunque la vendita alla società di San Marino è saltata, non sappiamo ancora per quali motivi.
Attendiamo di avere tutte le carte e i dettagli rispetto alle motivazioni, poi si faranno le valutazioni del caso. Questo è il tempo delle riflessioni per l’amministrazione comunale. Di sicuro, rischia di esserci un problema per il bilancio perché le somme della vendita erano state inserite», le parole di Ripepi.
Un passaggio non secondario. La cessione del Miramare rappresentava infatti anche un’operazione di rilievo per le casse comunali.
Versace: «Un peccato. Adesso vedremo cosa farà l’amministrazione»
Sulla vicenda è intervenuto anche Carmelo Versace, ospite della trasmissione Reggio Politik di RTV.
L’ex vicesindaco metropolitano ha ripercorso le tappe della procedura di alienazione dell’immobile, ricordando le difficoltà incontrate dall’amministrazione prima di arrivare all’aggiudicazione.
«L’amministrazione ha fatto un bando che per due volte è andato deserto. Ogni volta che va deserto l’amministrazione deve abbassare la quota messa a bando del 20%. E questo è stato fatto per ben tre volte», ha spiegato Versace, prima di soffermarsi sul passaggio delle verifiche prefettizie.
«Sembrerebbe che effettivamente ci sia stata un’interdizione per questa ditta di San Marino, queste sono le indiscrezioni che mi giungono dagli uffici.È un peccato perché queste poi sono delle procedure che portano via tanto tempo alla burocrazia, ai settori, all’amministrazione in generale. Quindi non vorrei essere nei panni dei colleghi di maggioranza oggi».
Il consigliere di opposizione ha quindi spostato l’attenzione sulle prossime decisioni politiche dell’amministrazione Cannizzaro, ricordando anche il dibattito che aveva accompagnato in passato la scelta di mettere in vendita lo storico albergo.
«Bisogna capire quale sarà adesso la volontà nuova dell’amministrazione, visto che dai banchi dell’opposizione allora si diceva, si gridava: “ma perché mettete in vendita il Miramare?” Adesso vedremo, cosa sceglierà di fare l’amministrazione comunale del Miramare».
Il futuro del Miramare, tra verifiche e incognite sul bilancio
La vicenda entra dunque in una nuova fase, sul tavolo restano almeno due questioni: il futuro dell’Hotel Miramare, immobile storico e di particolare valore per la città, e le possibili ripercussioni sulle previsioni di bilancio legate agli introiti della vendita.
Oltre alle motivazioni dello stop, bisognerà capire se il Comune intenderà percorrere nuovamente la strada della vendita o valutare soluzioni differenti per il recupero e la valorizzazione di uno degli immobili più prestigiosi del lungomare di Reggio Calabria.
Doveroso evidenziare che il Miramare rientrava negli immobili che l’amministrazione Falcomatà aveva deciso di dismettere, anche in seguito ad un accordo con il Governo nazionale. Da capire adesso quali saranno le intenzioni della nuova amministrazione, senza tralasciare che la società di San Marino che si era aggiudicata la storica struttura per 9,1 milioni di euro e che oggi si è vista ‘stoppare’ al traguardo finale, potrebbe anche optare per un ricorso, allungando quindi ulteriormente i tempi della telenovela Miramare.
Era il febbraio del 2023 quando, in un articolo di CityNow, accostavamo con una punta di ironia e un retrogusto amaro lo storico Hotel Miramare per l’amministrazione Falcomatà all’Overlook Hotel di Shining, il capolavoro di Stanley Kubrick. Allora il riferimento era alle vicende giudiziarie che coinvolgevano l’amministrazione Falcomatà, con il Miramare diventato quasi un labirinto senza uscita per l’ex sindaco.
A distanza di quasi quattro anni, cambiano i protagonisti, cambiano le amministrazioni e le circostanze, ma sembra non cambiare il destino dello storico albergo reggino. Ogni volta che si intravede una possibile svolta, ecco arrivare un nuovo ostacolo, un altro colpo di scena, l’ennesima porta che si chiude.
Quasi una maledizione, che continua ad accompagnare uno degli immobili più affascinanti e sfortunati della città. Dal labirinto politico e giudiziario dell’era Falcomatà, passando per le lungaggini e mancato rilancio degli anni scorsi, arrivando alla vendita sfumata di oggi, il Miramare sembra davvero avere qualcosa dell’inquietante Overlook Hotel.
Non resta che sperare, a differenza del film, in un lieto fine…
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