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Vigor Lamezia-Reggina 22.02.2026: ricordando una partita… che sarebbe meglio dimenticare

La durissima analisi dell'allora tecnico amaranto Alfio Torrisi

Vigor Lamezia Reggina

Stagione 2025-2026, venticinquesima giornata di campionato. Lo stadio “Guido D’Ippolito” di Lamezia Terme diventa teatro di una delle pagine più amare della stagione della Reggina. Gli amaranto arrivano in casa della formazione biancoverde con l’obiettivo di proseguire la rincorsa verso il primo posto, ma quello che accade in campo va oltre ogni previsione. La squadra di casa sfodera una prestazione fatta di corsa, intensità e determinazione, riuscendo a mettere in seria difficoltà gli uomini di Torrisi.

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A sbloccare il match è Cosendey, autore del vantaggio dei padroni di casa. Poco dopo l’intervallo arriva l’episodio che sembra poter cambiare la partita: al primo minuto della ripresa Marigosu viene espulso per doppia ammonizione e la Reggina si ritrova con un uomo in più per tutto il secondo tempo. Eppure, paradossalmente, la superiorità numerica non produce la reazione attesa. Gli amaranto faticano a creare occasioni, non riescono a imporre il proprio gioco e, invece di rimontare, incassano anche il raddoppio. Ancora Cosendey firma il secondo gol della Vigor Lamezia.

Quel secondo tempo rimane uno dei momenti più negativi dell’intero campionato della Reggina. A fine gara, l’allora tecnico amaranto Alfio Torrisi non usa mezze parole per commentare la prestazione della squadra.

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“Nessuna ferocia, per me la partita è tutta li, bisogna farci un bagno di umiltà, ben vengano queste sconfitte, prendiamo due schiaffi e ce ne andiamo a casa. Non abbiamo avuto rispetto per le mille persone che sono venute a sostenerci, nessun rispetto neppure per il lavoro che si fa ogni giorno. Tutti gli altri aspetti lasciano il tempo che trovano. Zero cattiveria, zero ferocia, tutti i duelli persi, anche in tre contro uno prendevano la palla sempre loro”.

Parole dure, arrivate dopo una partita che rappresentò un campanello d’allarme importante e che ancora oggi resta uno dei precedenti da tenere a mente qualche giorno prima del nuovo confronto al D’Ippolito.

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