Primi 100 giorni di Cannizzaro, D. Romeo: ‘La città voleva un cambiamento. Abbiamo dato un cambio di passo’
L'esponente di Reggio Futura a Live Break traccia il primo bilancio della nuova amministrazione: "La città era sporca e invivibile. Stiamo cercando di riportare la normalità"
11 Settembre 2026 - 18:00 | di Eva Curatola

Tre mesi sono ancora pochi per tracciare un bilancio definitivo, ma sono sufficienti per capire quale direzione abbia scelto la nuova amministrazione comunale. È questa la lettura di Daniele Romeo, esponente di Reggio Futura, intervenuto a Live Break la scorsa settimana per commentare l’avvio della Giunta guidata da Francesco Cannizzaro.
Una partenza che Romeo definisce forte e che, nella sua lettura, va collegata anche alle aspettative con cui la città ha scelto di affidare il Comune al centrodestra.
“La città voleva un cambiamento”
Secondo Romeo, il risultato elettorale ha consegnato a Cannizzaro una responsabilità precisa: interpretare la richiesta di discontinuità arrivata dai cittadini.
“È stata indubbiamente una partenza molto forte, dovuta anche al fatto che la città desiderava, chiedeva un grande cambio di rotta”.
Per l’esponente di Reggio Futura, il nuovo sindaco ha quindi scelto fin dall’inizio un approccio particolarmente deciso.
“Cannizzaro ha dovuto partire in maniera molto grintosa per far sì che i cittadini potessero capire che si fa sul serio, che si vuole fare bene, che si vuole cambiare rotta, che si vuole invertire”.
Un’impostazione che, secondo Romeo, non riguarda soltanto la comunicazione politica ma anche i primi interventi messi in campo dall’amministrazione.
“La città era sporca e invivibile”
Il tema dal quale Romeo parte è quello del decoro urbano, uno dei dossier sui quali il nuovo sindaco ha concentrato l’attenzione nelle prime settimane.
“La città ha bisogno prima di tutto di normalità. Lo abbiamo detto dal primo momento. La città era sporca. La città purtroppo era invivibile, c’era poco ordine”.
Da qui la serie di interventi avviati dall’amministrazione.
“Stiamo cercando piano piano di rimettere a posto le cose. Pensiamo allo sfalcio dell’erba. Pensiamo alle pulizie straordinarie che sono partite, che non hanno risolto il problema ma che hanno dato un cambio di passo, un’inversione di rotta. Pensiamo anche alla Polizia municipale insieme alle altre forze dell’ordine, che ci stanno aiutando in questa operazione”.
“Questa è l’impronta della gestione Cannizzaro”
Romeo interpreta questi primi interventi come il segnale di quella che dovrebbe essere la linea dell’intero mandato.
“La città ha avuto subito l’impronta di quella che sarà la gestione di Cannizzaro, del centrodestra”.
E guarda già oltre i primi mesi.
“Noi vogliamo mantenere alto il livello, per far sì che le cose restino sullo stato di allerta da qui fino alla fine del nostro mandato”.
L’obiettivo politico, naturalmente, è arrivare alla fine della consiliatura con un risultato che possa essere sottoposto nuovamente al giudizio degli elettori.
“Per poi ripresentarci agli elettori e chieder loro la conferma, perché siamo sicuri che faremo bene e che non faremo come gli altri”.
“Cannizzaro conosce il territorio”
Nel confronto con Quartuccio, Romeo difende anche il profilo politico del sindaco.
“Cannizzaro è un politico che in questi anni è stato a Roma perché ha fatto il parlamentare. Ha fatto anche il consigliere regionale, il consigliere comunale, ha fatto il consigliere provinciale”.
Un percorso istituzionale che, secondo Romeo, gli avrebbe consentito di mantenere un rapporto diretto con il territorio.
“È una persona che però conosce il territorio”.
L’esponente di Reggio Futura rivendica inoltre il ruolo avuto da Cannizzaro nel portare attenzione e risorse sulla città negli anni precedenti.
“Le poche cose positive che la città ha avuto in questi anni le ha avute grazie a Cannizzaro”.
E aggiunge:
“Dobbiamo dire che Cannizzaro si è sempre interessato a Reggio. Lo ha fatto anche da parlamentare”.
Il primo bilancio della maggioranza
La fotografia tracciata da Romeo è quindi quella di un’amministrazione ancora nella fase iniziale, ma già intenzionata a imprimere una direzione precisa.
Il primo obiettivo indicato dall’esponente di maggioranza è la normalità, partendo da decoro, pulizia e sicurezza. Il secondo è mantenere questa impostazione per l’intero mandato.
Il giudizio definitivo, naturalmente, arriverà più avanti. Ma per Romeo il segnale dei primi mesi è già chiaro: Cannizzaro ha scelto di partire forte e il centrodestra intende trasformare questo cambio di passo nella cifra politica dell’intera consiliatura.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
