Reggio, la denuncia di un lettore: ‘Eternit abbandonato sul marciapiede pubblico’
"Preciso di aver già provveduto a segnalare tempestivamente la situazione, ma nonostante il tempo trascorso, alla data odierna ho potuto constatare che le lastre di Eternit sono ancora presenti sul posto" la segnalazione
03 Agosto 2026 - 18:11 | di Redazione

“In Via Sbarre Centrali, nel Comune di Reggio Calabria, precisamente di fronte al civico n. 226, nei pressi dell’ex Villa Guarna, sul marciapiede pubblico è presente un cumulo di rifiuti speciali pericolosi abbandonati da ignoti. Tra i rifiuti sono presenti alcune lastre di cemento-amianto (Eternit), oltre a un copertone d’autovettura”.
Questa la denuncia di un lettore di Citynow, che prosegue:
“Come noto, l’amianto rappresenta un materiale altamente pericoloso per la salute quando, a seguito di deterioramento o frantumazione, rilascia nell’aria fibre microscopiche che, se inalate, possono provocare gravissime patologie dell’apparato respiratorio, anche a distanza di molti anni dall’esposizione. Le lastre risultano attualmente esposte agli agenti atmosferici e facilmente accessibili ai passanti. Tale circostanza aumenta il rischio che possano essere accidentalmente danneggiate o frantumate, con conseguente dispersione di fibre di amianto nell’ambiente e potenziale esposizione della cittadinanza, dei residenti e di chi quotidianamente transita nella zona”.

Le segnalazioni già presentate
“Preciso di aver già provveduto a segnalare tempestivamente la situazione“:
- in data 24 luglio, mediante segnalazione telefonica alla Polizia Locale;
- in data 27 luglio, tramite PEC, al Comune di Reggio Calabria (Settore Ambiente e Sanità), al Comando di Polizia Locale – Servizio Tutela Ambientale e all’Azienda Sanitaria Provinciale, Dipartimento di Prevenzione – Igiene e Sanità Pubblica.
“Nonostante il tempo trascorso, alla data odierna ho potuto constatare che le lastre di Eternit sono ancora presenti sul posto e che, per quanto visibile, non è stato adottato alcun provvedimento, neppure una semplice delimitazione dell’area finalizzata a impedire l’accesso e a ridurre il rischio per la pubblica incolumità in attesa della rimozione e dello smaltimento da parte di una ditta specializzata.
“Considerata la natura del materiale e il potenziale rischio sanitario, è necessario un intervento con carattere di urgenza, affinché vengano adottate tutte le misure necessarie per la messa in sicurezza dell’area e la successiva rimozione dei rifiuti nel rispetto della normativa vigente”.
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