“Porte della Speranza”, Reggio Calabria accoglie il progetto internazionale
Il progetto internazionale mette in relazione il mondo della cultura con la realtà penitenziaria, attraverso la realizzazione di opere affidate a protagonisti di diversi ambiti della cultura contemporanea
03 Ottobre 2026 - 17:37 | Comunicato Stampa

Cultura e inclusione, attraverso l’arte, per costruire un nuovo dialogo tra il carcere e la comunità. Reggio Calabria sarà terra protagonista di “Porte della Speranza”, il progetto internazionale che mette in relazione il mondo della cultura con la realtà penitenziaria, attraverso la realizzazione di opere affidate a protagonisti di diversi ambiti della cultura contemporanea.
Ersilia Vaudo Scarpetta protagonista a Reggio Calabria
In riva allo Stretto la protagonista sarà Ersilia Vaudo Scarpetta, astrofisica e Chief Diversity Officer dell’ESA – Agenzia Spaziale Europea, che ha ideato una Porta destinata alla sezione femminile della Casa Circondariale “Giuseppe Panzera” di Reggio Calabria.
La presentazione del progetto si terrà lunedì 5 ottobre, con una conferenza stampa che si terrà presso la Sala Monsignor Ferro di Palazzo Alvaro, sede la Città Metropolitana di Reggio Calabria.
La presentazione a Palazzo Alvaro
All’incontro interverranno l’On. Francesco Cannizzaro, Sindaco di Reggio Calabria, Monsignor Fortunato Morrone, arcivescovo metropolita di Reggio Calabria – Bova, Ersilia Vaudo Scarpetta e il Prof. Davide Rampello, curatore del progetto internazionale “Porte della Speranza”.
L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Gravissimum Educationis, con il patrocinio del Dicastero per la Cultura e l’Educazione della Santa Sede, in collaborazione con il Ministero della Giustizia – Dipartimento dell’Amministrazione Penitenziaria, e realizzata dal Comitato Giubileo Cultura Educazione e da Rampello & Partners, con il contributo di Fondazione Cariplo.
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