Mense scolastiche a Reggio, l’ass. Iatì: ‘Sui bambini non si scherza. Ecco cosa abbiamo trovato’ – VIDEO
Dai problemi strutturali dei refettori ai ritardi nelle consegne, l'assessore all'Istruzione ricostruisce l'avvio del servizio e risponde alle critiche
13 Ottobre 2026 - 12:16 | di Vincenzo Comi

Resta alta la tensione e la preoccupazione tra le famiglie e gli studenti delle scuole reggine in merito all’avvio e alla gestione del servizio di refezione scolastica per l’anno in corso. Tra ritardi nelle consegne, dubbi sulla qualità dei pasti reperiti nelle mense e le accese polemiche politiche che ne sono scaturite, l’amministrazione comunale sta attuando un piano di verifiche anche personali con i consiglieri di maggioranza e gli assessori nel ruolo di ‘ispettori’.
L’assessore all’Istruzione del Comune di Reggio Calabria, Filomena Iatì, intervenuta ai microfoni della trasmissione Live Break di CityNow ha risposto alle critiche, ricostruendo i fatti e rassicurando i genitori.
Le Dichiarazioni dell’Assessore Filomena Iatì
Durante il suo intervento, l’assessore Iatì ha voluto innanzitutto contestualizzare la situazione trovata dall’amministrazione al momento dell’insediamento, sottolineando lo sforzo profuso dagli uffici per garantire l’inizio del servizio:
“Sui bambini non si scherza. Per poter dire che il servizio è partito il primo ottobre, occorre però anche dire che cosa abbiamo trovato quando ci siamo insediati. Abbiamo camminato a stretto contatto con l’assessore Marino: abbiamo rischiato il 4 di luglio di non far partire il servizio mensa perché su 35 refettori (35 su 70) c’erano dei problemi strutturali.”
L’assessore ha poi chiarito le responsabilità relative ai disservizi verificatisi nei primi giorni di avvio:
“Succede obiettivamente che il primo giorno capitano dei ritardi, ritardi ovviamente imputabili alla ditta. Si tratta di una ditta che abbiamo ereditato; l’appalto era scaduto a giugno ed è stato prorogato dagli uffici per altri due anni secondo quanto previsto dal capitolato. È una ditta molto professionale, ma il primo giorno sono capitati questi ritardi importanti che io non giustifico.”
In merito alle contromisure immediate e alla tutela economica delle famiglie coinvolte nei ritardi, Iatì ha annunciato la risoluzione della problematica relativa al costo dei pasti non fruiti adeguatamente:
“Il giorno stesso del disservizio ho convocato la ditta alla quale ho detto: ‘Da domani non ci deve essere neanche un minuto di ritardo’. In effetti è stato così. Chiaramente ho dovuto rispondere al disagio che si è creato e ho ottenuto dalla ditta il rimborso di 2.262 pasti. Le famiglie che si collegano alla piattaforma di prenotazione possono già vedere l’accredito sul borsellino della somma spesa.”
Infine, la rappresentante della giunta comunale ha risposto alle recenti perplessità sollevate sulla qualità e sulla genuinità dei cibi serviti negli istituti:
“Ieri c’è stata la polemica sulla qualità del cibo. Il sindaco è stato presso un istituto scolastico, anche io il giorno prima ero stata presso un altro istituto: personalmente ho assaggiato il cibo, la frutta e ho bevuto l’acqua e non ho riscontrato anomalie. I controlli proseguiranno, stamattina siamo stati ad uno dei due centri di cottura. Abbiamo visto cibi di qualità. Inoltre, abbiamo finalmente il menu vidimato dall’ASP, cosa che non è stata mai possibile avere in passato perché i refettori non erano a norma.”
L’assessore ha poi concluso ricordando la convocazione formale della Commissione Cittadina della Mensa per il 13 ottobre, invitando tutti gli attori coinvolti – opposizione, dirigenti scolastici e famiglie – a collaborare attraverso i canali ufficiali e la modulistica di reclamo preposta.
La situazione a Reggio Calabria
Il servizio di refezione scolastica, coperto per l’85% dal Comune di Reggio Calabria e per il restante 15% dalle famiglie (con fasce di esenzione ISEE), rimane un tema centrale nel dibattito pubblico cittadino.
Nonostante le rassicurazioni e le visite a sorpresa effettuate dal sindaco Francesco Cannizzaro e dai membri della giunta comunale nei plessi scolastici e nei centri di cottura, il livello di attenzione da parte dei comitati dei genitori e dei consiglieri di opposizione rimane elevatissimo. La cittadinanza attende ora l’esito dei prossimi sopralluoghi e della riunione della Commissione Mensa per verificare la definitiva stabilizzazione del servizio.
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