Campo Scuola Coni, l’ass. Catalfamo: ‘Ferita aperta, tocca intanto mettere in sicurezza l’esterno’
Vengono indicate le priorità di intervento oltre a cercare soluzioni per l'interno della struttura
15 Ottobre 2026 - 15:45 | Redazione

Tiene banco la questione Campo Scuola Coni con i lavori ormai interrotti da tempo e come comunicato dal sindaco Cannizzaro con fondi ormai persi e la ricerca di nuove soluzioni per cercare di ripartire. Intanto ci si sta adoperando per rimettere a posto almeno la parte esterna quella sulla strada, oggi pericolosa per i passanti e totalmente buia nelle ore serali. Così l’assessore comunale Mimma Catalfamo ai microfoni di Reggio Politik su RTV: “E’ una ferita aperta per la città, su cui stiamo lavorando strenuamente. Quello che pesa di più sulla vivibilità dell’area sono quelle opere fatte all’esterno del cantiere con rimozione di marciapiedi, dell’impianto di illuminazione, l’eliminazione delle cunette che con queste piogge hanno creato davvero delle grandi disagi e amplificato le criticità su quel territorio, lasciandoci anche una preoccupazione per quella che è la sicurezza di tutti gli utenti.
Essendo una zona in cui non ci passano soltanto i residenti, ma viene anche attraversata da utenti anche per plessi scolastici e altre attività che ci sono in zona, è necessario intervenire per mettere a posto almeno la parte esterna. Quella interna è un punto dolente per le varie associazioni sportive, con particolare riferimento a quelle di atletica, che devono trovare necessariamente uno spazio al più presto. Come detto, ci siamo trovati di fronte a un definanziamento. Stiamo purtroppo sottraendo tempo a quella che può e deve essere la nuova programmazione delle nuove opere, proprio perchè si sta dedicando tanto tempo a poter riprogrammare queste spondando su altri finanziamenti. Sono continue le interlocuzioni continue con il Ministero per altre linee di finanziamento, quantomeno per eliminare l’emergenza nell’area esterna e poi poterci dedicare a quella interna per la quale c’è grandissima attesa, assolutamente comprensibile, come per tutti quegli gli impianti sportivi che ritengo siano stati un pò trascurati in questi anni e che possono essere conclusi in breve tempo o comunque ripresi e rilanciati in un tempo sufficientemente adeguato affinché le associazioni sportive, i ragazzi, possano avere a disposizione delle strutture in cui allenarsi e formarsi e perché no, non solo sviluppare talenti, ma anche essere un aspetto importante della loro formazione e del desiderio di rimanere nella nostra città”.
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