Poliambulatorio di Gallico, Falcomatà: ‘Non accetteremo un’altra chiusura’. La proposta e l’attacco a Occhiuto
Il consigliere regionale del Pd punta il dito contro la gestione della sanità calabrese: "Dopo Pellaro e via Padova, adesso vogliono togliere anche Gallico”
26 Ottobre 2026 - 12:45 | di Vincenzo Comi

Decine e decine di cittadini, rappresentanti delle associazioni ed esponenti politici del centrosinistra reggino si sono ritrovati questa mattina davanti al Poliambulatorio di Gallico, per protestare contro il rischio di chiusura della struttura sanitaria, punto di riferimento per gli abitanti della zona nord di Reggio Calabria.
Il sit-in, promosso dal gruppo consiliare Uniti per Reggio Nord della III Circoscrizione, si è svolto in via Evelina Plutino Giuffrè, con l’obiettivo di difendere la continuità dei servizi sanitari territoriali e chiedere risposte concrete alle istituzioni competenti.
Tra i presenti anche il consigliere regionale del Partito Democratico Giuseppe Falcomatà, intervenuto per esprimere preoccupazione per il futuro del presidio e denunciare quelle che ritiene precise responsabilità politiche nella progressiva riduzione dei servizi sanitari sul territorio.

Falcomatà: “Questa situazione è frutto di specifiche scelte politiche”
Falcomatà ha sottolineato come la difesa del diritto alla salute dovrebbe superare le appartenenze politiche, esprimendo rammarico per l’assenza di rappresentanti istituzionali che avrebbero potuto fornire risposte ai cittadini.
“Mi sarebbe piaciuto vedere qui oggi chi ha l’onore di amministrare la nostra città, ha l’onore di amministrare questa circoscrizione, ha l’onore e la responsabilità soprattutto di governare questa regione”.
Il consigliere regionale ha quindi rivolto una critica alla gestione della sanità calabrese, respingendo l’idea che il progressivo ridimensionamento dei presidi territoriali sia una conseguenza inevitabile delle difficoltà economiche.
“Dall’altro lato però è impossibile non parlare di politica perché questa situazione è frutto di specifiche scelte politiche”.
Falcomatà ha richiamato i precedenti di Pellaro e via Padova, evidenziando il rischio che anche a Gallico possa ripetersi quanto già accaduto in altre zone della città.
Secondo il consigliere dem, la chiusura del poliambulatorio di Pellaro, inizialmente presentata come temporanea, rappresenta un precedente che non può essere ignorato. All’epoca, ha ricordato, erano state avanzate anche proposte per mettere a disposizione locali comunali, senza riuscire a scongiurare la perdita del servizio.
“Quel passaggio temporaneo, quella chiusura temporanea è diventata chiusura definitiva, tanto la risposta è stata, tanto c’è il poliambulatorio di via Padova, che anche adesso rischia di chiudere”.

Sanità territoriale e Case di comunità, le critiche alla Regione
Il consigliere ha richiamato i numeri delle Case e degli Ospedali di comunità previsti in Calabria, contestando la distanza tra le strutture annunciate e i servizi effettivamente disponibili per i cittadini.
“Ma secondo voi è normale, con tutte le risorse del PNRR, con 60 case di comunità sulla carta, sulla carta aperte nella regione, con 23 ospedali di comunità sulla carta aperti nella nostra regione, la città di Reggio abbia solo due case di comunità”.
Un quadro che, secondo Falcomatà, rischia di aggravare ulteriormente le difficoltà di accesso alle cure e di aumentare la pressione sul pronto soccorso del Grande Ospedale Metropolitano, anche per prestazioni che dovrebbero trovare risposta attraverso una rete territoriale efficiente.
La proposta: trasferire il Poliambulatorio nei locali regionali di Troncovito
Accanto alla protesta, Falcomatà ha indicato anche una possibile soluzione per salvaguardare i servizi del Poliambulatorio di Gallico. La proposta riguarda l’utilizzo dei locali di Troncovito, già di proprietà della Regione Calabria, nei quali potrebbe essere trasferito il presidio sanitario, evitando la perdita di un servizio essenziale per la zona nord della città.
L’iniziativa sarà portata anche nelle sedi istituzionali. Falcomatà ha infatti annunciato la volontà di presentare, insieme al gruppo regionale del Partito Democratico, un’interrogazione al presidente della Regione Roberto Occhiuto per chiedere chiarimenti sul futuro del poliambulatorio e valutare concretamente la soluzione alternativa.
“Lo faremo intanto come gruppo del Partito Democratico nella maniera formale che è quella dell’interrogazione al Presidente Occhiuto, ma lo faremo anche chiedendo risposte sia in Consiglio sia al Presidente nella qualità di ex Commissario, ma comunque adesso Assessore con Delega alla Sanità.”
Il futuro del Poliambulatorio di Gallico resta dunque al centro del confronto politico e istituzionale. Da una parte la mobilitazione dei cittadini, preoccupati per la possibile perdita di un servizio sanitario di prossimità. Dall’altra la richiesta di individuare una soluzione che garantisca la continuità dell’assistenza sanitaria nella zona nord di Reggio Calabria.
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