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Scomparsa Bruna Siviglia, il cordoglio della politica: ‘Una vita al servizio della comunità’

I messaggi di cordoglio da parte del mondo della politica per la scomparsa della fondatrice dell'ass. Biesse

bruna siviglia biesse

La politica reggina e calabrese ricorda Bruna Siviglia, figura stimata in città ma anche oltre i suoi confini. Indimenticato il suo impegno a sostegno della legalità e della cultura, in favore, soprattutto della giovani generazioni.

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Il consigliere Giuseppe Falcomatà

«La scomparsa di Bruna Siviglia lascia un vuoto profondo in quanti hanno avuto il privilegio di conoscerla, di condividere con lei un tratto di strada e di apprezzarne l’impegno instancabile al servizio della comunità».

È quanto afferma il consigliere regionale del Pd, Giuseppe Falcomatà, ricordando come, nel percorso da sindaco di Reggio Calabria, abbia avuto «modo di incontrare e collaborare spesso con Bruna, presidente e fondatrice dell’associazione Biesse-Bene Sociale».

«Di lei – scrive Falcomatà in una nota – ho conosciuto e apprezzato la determinazione, la sensibilità e la capacità di trasformare valori importanti come la legalità, la solidarietà e la giustizia sociale, in iniziative concrete, capaci di parlare soprattutto alle giovani generazioni».

«Bruna Siviglia – continua – si impegnava, ogni giorno, per costruire occasioni di confronto e alimentare una cultura della responsabilità e del rispetto delle regole. Lo faceva con passione e la convinzione profonda che il cambiamento dovesse partire dall’educazione e dalla vicinanza alle persone più fragili. Un ricordo particolare va al suo impegno per il progetto “Giustizia e Umanità – Liberi di scegliere”, nato dall’esperienza del giudice minorile Roberto Di Bella, cui ha contribuito facendo conoscere e diffondendo un messaggio di straordinaria importanza nelle scuole, tra gli studenti e nelle istituzioni, contribuendo a rendere la cultura della legalità un impegno condiviso».

«La collaborazione con Bruna Siviglia – conclude Giuseppe Falcomatà – mi ha insegnato quanto sia prezioso il contributo di chi, fuori dai ruoli istituzionali, dedica tempo ed energie alla propria comunità. Oggi il pensiero va alla sua famiglia, ai suoi affetti e a tutte le persone che hanno condiviso con lei questo cammino. In questo momento di profondo dolore, un abbraccio particolare lo rivolgo al fratello Agostino, anch’egli, negli anni, impegnato al servizio della comunità in politica e nella sua funzione di Garante comunale e regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale».

Il presidente Salvatore Cirillo

«La tragica e prematura scomparsa di Bruna Siviglia, presidente e fondatrice dell’Associazione culturale Biesse, lascia un vuoto profondo nel tessuto sociale, culturale e civile della nostra regione. A nome mio e dell’intero Consiglio regionale della Calabria, esprimo i sentimenti del più sincero e commosso cordoglio alla famiglia e a tutti coloro che, attraverso l’associazione, ne hanno condiviso l’impegno e accompagnato le straordinarie battaglie di civiltà».

Lo dichiara il presidente del Consiglio regionale della Calabria, Salvatore Cirillo.

«Bruna Siviglia è stata un’interlocutrice preziosa e un punto di riferimento costante per questa Assemblea legislativa, con la quale ha condiviso l’impegno per la legalità, il contrasto alla criminalità organizzata e la crescita civile delle nuove generazioni. Una collaborazione concretizzatasi nel progetto “Giustizia e Umanità Liberi di Scegliere”, promosso da Biesse e sostenuto dal Consiglio regionale attraverso un protocollo d’intesa, fino al riconoscimento legislativo sancito dalla legge regionale n. 27 del 2023. Un provvedimento che ha reso la Calabria la prima regione d’Italia a riconoscere per legge uno specifico percorso educativo di contrasto alla cultura mafiosa, facendo di un’esperienza di impegno civile un modello istituzionale di promozione della legalità anche a livello nazionale».

«La forza della sua azione – prosegue il presidente Cirillo – è stata anche quella di superare i confini regionali, portando in tutta Italia, con passione e determinazione, il volto di una Calabria capace di contrastare la cultura mafiosa attraverso l’educazione, la solidarietà e il servizio verso i più fragili. Onorarne la memoria significherà dare continuità al suo straordinario esempio, custodendo e trasmettendo alle nuove generazioni i valori ai quali ha dedicato la propria vita».

Associazione Donne Reggine

Con immenso dolore partecipiamo alla scomparsa di una grande donna della nostra città, un’amica preziosa, una professionista seria e, soprattutto, una persona dal cuore generoso, sempre attenta ai giovani, in particolare a quelli più fragili.

Cara Bruna, fino a poche settimane fa avevamo immaginato di realizzare insieme nuovi percorsi e iniziative condivise, nella convinzione che la sensibilità e il coraggio delle donne rappresentino una risorsa fondamentale per affrontare le difficoltà che attraversano la vita dei giovani, figli di tutte le mamme della nostra città.

La malattia è arrivata prima che quei progetti potessero prendere forma. Resta il privilegio di aver condiviso con te idee, speranze e, soprattutto, un rapporto di sincero affetto e stima reciproca.

Proveremo anche noi a mantenere vivo il tuo ricordo, dando continuità a quei valori e a quell’attenzione verso gli altri che hanno contraddistinto la tua vita.

Sabina Cannizzaro
Presidente dell’associazione Donne Reggine

Il sottosegretario Wanda Ferro

«Di Bruna Siviglia porterò sempre con me il ricordo della passione e della determinazione con cui ha sostenuto il progetto “Liberi di scegliere”. Abbiamo condiviso tante iniziative e ricordo bene quanto le stesse a cuore, con quanto entusiasmo ne parlasse e quanto si spendesse per coinvolgere le istituzioni e farne conoscere il valore. Ci ha creduto fino in fondo, accompagnando con tenacia un percorso che, dopo la sottoscrizione del protocollo con il Viminale, ha raggiunto un traguardo di straordinaria importanza: “Liberi di scegliere” è diventato legge dello Stato, offrendo ai figli delle famiglie mafiose e alle donne che vogliono sottrarsi ai condizionamenti criminali strumenti concreti per costruire una vita diversa. È un risultato che porta anche il segno del suo impegno, della sua sensibilità e della capacità di coinvolgere tante persone attorno a un progetto di grande valore umano e sociale. Mi auguro che il suo contributo venga ricordato e valorizzato anche attraverso iniziative istituzionali, perché il suo esempio merita di essere conosciuto e il lavoro che ha portato avanti deve continuare. Ai suoi familiari e a quanti le hanno voluto bene rivolgo il mio abbraccio più sincero».
Lo dichiara il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, esprimendo cordoglio per la scomparsa di Bruna Siviglia, fondatrice e presidente dell’associazione BIESSE.

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