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Caro carburante, bus gratis a Reggio, Marino: ‘Chi paga? Atam non si tocca’- VIDEO

Il consigliere comunale di opposizione chiede chiarezza sulla copertura finanziaria del provvedimento e rivolge un appello al sindaco: "Siamo dalla stessa parte, ma si verifichi la linea finanziaria"

marino malara catalano

“Chi pagherà il servizio gratuito degli autobus ATAM?”.

A sollevare la questione è Giuseppe Marino, consigliere comunale di opposizione del Pd, che interviene sulla decisione del sindaco Francesco Cannizzaro di garantire ai reggini il trasporto pubblico gratuito per otto giorni, dal 17 al 24 ottobre. Una misura adottata dall’amministrazione comunale per fronteggiare le conseguenze del caro carburante e della protesta degli autotrasportatori, che nei giorni scorsi ha messo in difficoltà gli approvvigionamenti, con il rischio di lasciare a secco anche Reggio Calabria.

Marino non contesta l’obiettivo del provvedimento, ma chiede al primo cittadino di chiarire quali risorse siano state individuate per sostenere economicamente l’iniziativa, evitando che i costi possano ricadere direttamente sull’azienda di trasporto pubblico.

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Marino: “Bene gli incentivi, ma serve una copertura finanziaria”

“Con i colleghi di minoranza siamo d’accordo che sia necessario sostenere le famiglie e i cittadini in una fase delicatissima causata dal rincaro della benzina. Ma attenzione, queste misure devono avere una copertura finanziaria, cioè bisogna individuare le risorse”.

È questo il punto centrale dell’intervento del consigliere dem, che richiama l’amministrazione comunale alla necessità di accompagnare gli interventi straordinari con adeguate garanzie economiche.

Per Marino, dunque, il tema non è l’opportunità di aiutare i cittadini, ma la sostenibilità dell’operazione. Un sostegno che può arrivare da fondi europei, regionali o nazionali, purché non comprometta gli equilibri finanziari di ATAM.

“Siamo d’accordo sugli incentivi, ma deve esserci un finanziamento. Che sia europeo, regionale o nazionale ci interessa poco, l’importante è che ci sia. Perché la gratuità non può gravare su ATAM”.

Il passato di ATAM e il richiamo ai 30 milioni di debiti

Nelle dichiarazioni di Marino trova spazio anche un riferimento alla storia recente dell’azienda di trasporto pubblico reggina. Il consigliere ricorda la difficile situazione economica attraversata da ATAM e il percorso di risanamento compiuto negli anni.

“ATAM, 14 anni fa, aveva 30 milioni di debiti. Noi abbiamo risanato l’azienda, anche col contributo degli autisti, degli operai, dei dipendenti di ATAM, che si sono sacrificati per pagare i debiti. L’ATAM non si tocca, non possiamo ritornare a quella situazione”.

Un passaggio con il quale l’esponente del Partito Democratico rivendica il lavoro svolto dalle precedenti amministrazioni e richiama l’attuale governo cittadino alla tutela della società.

Il timore espresso da Marino è che iniziative prive di adeguata copertura possano incidere sui conti di un’azienda che, dopo anni di difficoltà, ha ritrovato una condizione di equilibrio.

Il precedente degli abbonamenti a 80 euro finanziati con fondi europei

Per sostenere la propria posizione, il consigliere comunale richiama anche una misura adottata negli anni scorsi per incentivare l’utilizzo dei mezzi pubblici.

“Alcuni anni fa l’amministrazione comunale finanziò degli abbonamenti incentivanti ad 80 euro l’anno, ma lo fece con una copertura finanziaria di 2 milioni di euro di fondi europei, che vennero investiti per promuovere il trasporto pubblico locale”.

Secondo Marino, quell’esperienza rappresenta un esempio di come sia possibile sostenere la mobilità pubblica con tariffe agevolate senza trasferire interamente il peso economico dell’operazione sull’azienda.

La differenza, nella lettura dell’esponente dem, sta proprio nella programmazione delle risorse. Da una parte un incentivo annuale sostenuto da finanziamenti individuati, dall’altra un provvedimento emergenziale sul quale l’opposizione chiede maggiore chiarezza in merito ai costi e alla relativa copertura.

L’appello a Cannizzaro: “Siamo dalla tua parte, ma prima verifica le risorse”

La posizione del consigliere del Pd si chiude con un’apertura politica nei confronti del sindaco Cannizzaro, accompagnata però da una richiesta precisa.

“Noi diciamo al sindaco: benvengano queste azioni, noi siamo dalla tua parte, sindaco, se vuoi sostenere la mobilità sostenibile, se vuoi incentivare il trasporto pubblico e se vuoi aiutare le famiglie. Ma prima di farlo renditi conto e verifica che ci sia una copertura finanziaria certa”.

Non una contrarietà alla gratuità degli autobus, dunque, ma una richiesta di trasparenza sulla sostenibilità economica della scelta.

Il nodo politico sollevato da Marino riguarda chi sosterrà concretamente i costi dell’iniziativa e quali garanzie siano previste per evitare ripercussioni sui bilanci di ATAM.

Una questione sulla quale il consigliere del Partito Democratico attende chiarimenti dall’amministrazione comunale, ribadendo il sostegno agli interventi in favore delle famiglie, ma anche la necessità di salvaguardare il futuro dell’azienda di trasporto pubblico reggina.

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