Feste Mariane, il csx insorge: ‘Bande musicali escluse. Si cancella una tradizione della città’
Il csx chiede chiarezza all’Amministrazione e un confronto immediato: "Non si possono mettere da parte realtà che da generazioni tengono viva la cultura reggina"
11 Settembre 2026 - 13:43 | Comunicato stampa

«Apprendiamo con grande indignazione della denuncia sollevata dalle bande musicali cittadine in merito alla loro esclusione dai festeggiamenti in occasione della Festa della Madonna della Consolazione». È quanto affermano, in una nota stampa, i consiglieri di minoranza a Palazzo San Giorgio, definendo l’accaduto «grave e incomprensibile».
La Festa della Madonna della Consolazione rappresenta uno degli appuntamenti più importanti per Reggio Calabria, una ricorrenza profondamente radicata nella storia e nell’identità della città. In questo contesto, sottolineano i consiglieri, le bande musicali cittadine costituiscono una parte importante della tradizione e della cultura popolare reggina.
«Non possiamo accettare – aggiungono gli esponenti del centrosinistra – che realtà che da anni, e spesso da generazioni, contribuiscono a mantenere viva questa tradizione vengano improvvisamente messe da parte».
L’opposizione chiede un confronto con le bande
Da qui la richiesta all’Amministrazione comunale di fare immediatamente chiarezza sulla vicenda e di individuare una soluzione in tempi brevi.
«Chiediamo al sindaco e alla giunta di convocare subito i rappresentanti delle bande cittadine, ascoltandone le ragioni e individuando, senza ulteriori perdite di tempo, soluzioni che consentano di garantire la loro partecipazione ai festeggiamenti».
Secondo i consiglieri di minoranza, il rischio è quello di arrivare a una situazione senza precedenti per la città: «Al contrario, ci troveremmo di fronte al primato di dover celebrare la festa patronale, per la prima volta nella storia cittadina, senza il giusto e radicato accompagnamento musicale».
«Difendere chi mantiene vive le tradizioni»
L’opposizione ribadisce quindi il proprio sostegno alle bande musicali e alle realtà associative che operano sul territorio.
«Come consiglieri comunali sentiamo il dovere di schierarci al fianco delle bande cittadine e di tutte quelle realtà associative che, spesso lontano dai riflettori, lavorano quotidianamente per mantenere viva la cultura e le tradizioni della nostra città».
La nota si chiude con un richiamo alla necessità di tutelare concretamente il patrimonio culturale cittadino: «Non possiamo chiedere ai cittadini di essere orgogliosi delle proprie tradizioni e, contemporaneamente, dimenticare chi quelle tradizioni le porta avanti concretamente».
La nota è firmata dai consiglieri Domenico Battaglia, Francesco Catalano, Demetrio Delfino, Marcantonio Malara, Giuseppe Marino, Filippo Quartuccio, Carmelo Romeo e Carmelo Versace.
Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie
