Cannitello, scuola chiusa da oltre un anno: Forza Italia presenta un’interrogazione
"Non chiediamo annunci o rassicurazioni generiche, ma atti, risorse, responsabilità e scadenze verificabili" la nota dei consiglieri
04 Ottobre 2026 - 16:03 | Comunicato Stampa

Da oltre un anno il plesso scolastico di Cannitello è chiuso. Gli alunni sono stati trasferiti in altre sedi e le famiglie continuano ad affrontare disagi senza conoscere con certezza quale futuro sia stato programmato per la struttura.
Per riportare la questione al centro del dibattito pubblico, i consiglieri comunali del Gruppo di Forza Italia Marco Santoro, Filippo Lucisano, Daniele Siclari, Stefania Calderone e Domenico De Marco hanno depositato un’interrogazione, chiedendo che l’Amministrazione riferisca nel primo Consiglio comunale utile.
La scuola di Cannitello non è soltanto un edificio pubblico, ma rappresenta un presidio educativo e sociale profondamente legato alla storia della frazione. Le condizioni visibili dall’esterno, con la vegetazione che ha invaso ringhiere e cancello, alimentano la preoccupazione dei cittadini. La chiusura non può trasformarsi nell’abbandono del bene né determinare un ulteriore deterioramento dell’immobile, con il conseguente aumento dei costi necessari per recuperarlo.
Le richieste sullo stato della struttura
Con l’interrogazione, i consiglieri chiedono di conoscere lo stato effettivo della struttura e le attività tecniche, amministrative, manutentive e di custodia svolte dalla chiusura a oggi. L’Amministrazione dovrà indicare gli eventuali sopralluoghi effettuati, le verifiche e le perizie predisposte, gli interventi ritenuti necessari e le misure adottate per proteggere locali, impianti, arredi e documentazione presente all’interno dell’edificio.
Particolare attenzione viene riservata alle risorse economiche e alla programmazione degli interventi. I consiglieri chiedono di sapere se siano stati elaborati progetti, stanziati fondi comunali o presentate domande di finanziamento nell’ambito dei programmi regionali e nazionali destinati all’edilizia scolastica.
Chiesto un cronoprogramma per la riapertura e un sopralluogo
Un punto decisivo riguarda i tempi. È stato richiesto un cronoprogramma delle attività ancora necessarie e l’indicazione di una data ragionevolmente attendibile per la riapertura. In assenza di una programmazione già definita, l’Amministrazione dovrà chiarire entro quale termine intenda predisporla e quali soluzioni abbia adottato, nel frattempo, per limitare i disagi degli alunni e delle famiglie.
I consiglieri hanno inoltre chiesto di poter effettuare, in tempi brevi, una visita all’interno del plesso, alla presenza dei responsabili e dei tecnici competenti e nel rispetto delle necessarie condizioni di sicurezza. Il sopralluogo consentirebbe ai rappresentanti istituzionali di esercitare pienamente la propria funzione di controllo e di verificare direttamente lo stato dei luoghi.
I consiglieri: “Servono atti, risorse e scadenze verificabili”
“Continueremo a seguire la vicenda – dichiarano i consiglieri – e a rappresentare le richieste delle famiglie e dei cittadini. Una scuola chiusa da oltre un anno non può diventare una condizione ordinaria. Non chiediamo annunci o rassicurazioni generiche, ma atti, risorse, responsabilità e scadenze verificabili. La scuola di Cannitello appartiene alla storia e all’identità della frazione e deve tornare a essere un presidio educativo sicuro, funzionale e vivo”.
La richiesta politica è chiara e riguarda l’intera collettività, accertare le condizioni dell’edificio, impedire che il degrado prosegua e definire un percorso concreto per restituire a Cannitello la sua scuola.
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