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Aeroporti calabresi, traffico in crescita. Occhiuto: ‘Per il 2026 puntiamo al record dei 5 milioni’

A settembre quasi 519 mila viaggiatori negli scali regionali. Reggio cresce dell’8%. Il presidente guarda a nuovi collegamenti con l’Europa

Occhiuto Ryanair (4)

Più collegamenti con l’Europa per aumentare i flussi verso la Calabria e un obiettivo fissato per la fine del 2026: raggiungere per la prima volta quota 5 milioni di passeggeri negli aeroporti regionali.

A indicare la direzione è il presidente della Regione Roberto Occhiuto, che nei giorni scorsi ha fatto il punto sul lavoro in corso per ampliare ulteriormente la rete dei collegamenti.

“Ho fatto una riunione per capire quali nuovi voli possano esserci in Calabria per connettere la Calabria all’Europa e far aumentare i turisti. Vorrei che a fine anno arrivassimo al record storico di 5 milioni di passeggeri in Calabria, mai visto prima. Ci siamo vicini secondo le previsioni”, ha dichiarato Occhiuto.

Un obiettivo che arriva mentre i dati del traffico aereo continuano a restituire numeri in crescita. Secondo le rilevazioni Assaeroporti relative a settembre 2026, nei primi nove mesi dell’anno i tre scali calabresi hanno raggiunto complessivamente 3.818.109 passeggeri commerciali, il 12,4% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.

Per arrivare alla soglia indicata dal presidente della Regione mancano quindi poco meno di 1,2 milioni di passeggeri negli ultimi tre mesi dell’anno.

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Aeroporti calabresi, settembre chiude a +18,6%

Anche il dato mensile conferma la crescita del sistema aeroportuale regionale.

Nel mese di settembre, tra Lamezia Terme, Reggio Calabria e Crotone, sono stati registrati 518.920 passeggeri commerciali, con un aumento complessivo del 18,6% rispetto a settembre dello scorso anno.

Il risultato più consistente arriva ancora una volta da Lamezia Terme, che chiude il mese con 393.116 passeggeri, in crescita del 23,6%.

A spingere lo scalo lametino è soprattutto la componente internazionale: 191.343 passeggeri, con un incremento del 49,6%. I viaggiatori sui collegamenti nazionali sono stati invece 200.560, in aumento del 6,2%.

Nei primi nove mesi del 2026 Lamezia ha raggiunto complessivamente circa 2 milioni e 788 mila passeggeri, facendo segnare una crescita del 16,8%.

Numeri che confermano il peso dello scalo nel sistema regionale e, soprattutto, il ruolo sempre più importante dei collegamenti con l’estero.

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Reggio Calabria cresce dell’8%, trainano i voli nazionali

Segno positivo anche per l’Aeroporto dello Stretto.

A settembre il Tito Minniti ha registrato 94.909 passeggeri commerciali, l’8% in più rispetto allo stesso mese del 2025.

Il dato, però, presenta due andamenti differenti. A crescere in maniera significativa è il traffico nazionale, che raggiunge 78.228 passeggeri, con un incremento del 18,3%.

In calo, invece, la componente internazionale: 16.681 passeggeri, il 23,4% in meno rispetto a settembre dello scorso anno.

Resta elevato il riempimento degli aeromobili. La media registrata a Reggio è stata di 154 passeggeri per volo, su una capacità media di circa 180 posti, pari a un coefficiente di riempimento dell’86%. Per i collegamenti internazionali Ryanair il dato sale all’87%, mentre sulla Reggio Calabria-Londra Stansted si attesta al 78%.

Da gennaio a settembre il Tito Minniti ha raggiunto complessivamente 760.414 passeggeri, con una crescita dell’1,2%.

Crotone in calo a settembre, positivo il dato annuale

Il quadro è più articolato per Crotone.

Lo scalo pitagorico registra a settembre 30.895 passeggeri commerciali, con una flessione dell’1,6% rispetto allo stesso mese del 2025.

I passeggeri nazionali sono stati 27.942, in calo del 2%, mentre quelli internazionali raggiungono quota 2.953, con una crescita del 2,1%.

Il dato progressivo dall’inizio dell’anno rimane comunque positivo: 272.379 passeggeri, con un incremento del 5,5%.

Più voli per sostenere il turismo internazionale

La partita dei prossimi mesi si giocherà soprattutto sui collegamenti internazionali.

L’obiettivo dichiarato dalla Regione è utilizzare l’aumento della connettività aerea anche come leva per ampliare la presenza dei visitatori stranieri e allungare la stagione oltre i tradizionali mesi estivi.

Il quadro turistico regionale mostra già segnali in questa direzione. Le stime presentate a ottobre da TEHA Group indicano per il 2026 circa 2,3 milioni di arrivi turistici e 9,8 milioni di presenze in Calabria. Già nel 2025, secondo i dati diffusi dalla Regione, gli arrivi avevano superato per la prima volta quota 2 milioni, con una crescita particolarmente significativa della componente straniera.

In questo scenario si inserisce il potenziamento dell’offerta aerea. Ryanair, per la sola estate 2026, aveva programmato in Calabria 42 rotte e quattro aeromobili basati tra Lamezia e Reggio Calabria, stimando 3,2 milioni di passeggeri annui sui tre scali regionali.

Va comunque mantenuta una distinzione: il numero dei passeggeri aeroportuali non coincide con quello dei turisti, perché comprende anche residenti, viaggiatori per lavoro e altri spostamenti. La crescita del traffico rappresenta però un indicatore importante dell’aumento della connettività della regione, soprattutto quando riguarda le rotte internazionali.

Ed è proprio su questo fronte che la Regione intende intervenire ancora. Occhiuto ha annunciato interlocuzioni per individuare nuovi voli tra la Calabria e l’Europa, mentre il primo traguardo numerico è ormai fissato: capire se il 2026 potrà chiudersi raggiungendo per la prima volta la soglia dei 5 milioni di passeggeri negli aeroporti calabresi.

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