Elezioni a Reggio: Tilde Minasi spera nella candidatura a sindaco, ma il Cdx ha altre idee

Candidato sindaco del centrodestra, la scelta spetta a Forza Italia ma la senatrice leghista lavora dietro le quinte, senza però scaldare i cuori della coalizione e del suo stesso partito...

Salvini Minasi

Le elezioni comunali reggine si avvicinano sempre più, grandi manovre nelle due coalizioni alla ricerca del candidato sindaco. Come riportato venerdi, a pochi minuti dal termine della riunione, il centrosinistra ha rotto gli indugi e ufficializzato le primarie con un documento firmato da tutti i partiti, ma non approvato dall’intera coalizione.

Alcuni movimenti e liste civiche, come ad esempio Orange di Massimo Canale e il Gruppo Red composto da Carmelo Versace, Nino Castorina e Filippo Burrone, lamentano di non essere stati invitati alla riunione e di conseguenza di non aver quindi potuto condividere o meno il documento e la scelta delle primarie.

In queste ore calde c’è chi all’interno del centrosinistra (che alcuni esponenti della stessa coalizione definiscono ‘spaccato in più anime’) starebbe lavorando sotto traccia per giungere ad una clamorosa marcia indietro rispetto al documento firmato venerdi. Situazione in fermento e quindi ancora passibile di evoluzioni e colpi di scena nonostante il documento firmato dai partiti rappresenti in teoria una sentenza di pietra.

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E il centrodestra cosa fa? Non sta certamente a guardare. L’attenzione è puntata all’evento anticipato attraverso i social dal deputato e segretario regionale di Forza Italia Francesco Cannizzaro che si terrà a Reggio Calabria il 14 febbraio. La data di San Valentino non è casuale, ma non significa però che in quella data arriveranno sicuramente annunci rispetto al candidato sindaco di centrodestra.

Nel frattempo, c’è chi non molla la presa rispetto alla titolarità di Forza Italia di esprimere il candidato da esprimere in riva allo Stretto, ovvero la Lega. Nella giornata di venerdi, il vice premier e ministro Matteo Salvini ha presenziato a Melito Porto Salvo nei luoghi colpiti dal maltempo. Seppur ha sviato rispetto alle domande dei giornalisti sulle comunali reggine, la visita di Salvini in Calabria è stata occasione ideale per incontrare gli esponenti leghisti del territorio.

Rispetto alla fuga in avanti che alcuni esponenti del partito vorrebbero realizzare, c’è da registrare in particolare un attivismo da parte della senatrice Tilde Minasi, fortemente interessata secondo indiscrezioni a rivestire i panni di candidata sindaco del centrodestra. Già assessore comunale e regionale, Minasi sarebbe in pressing nelle ultime settimane con i vertici della Lega, nel tentativo di strappare la candidatura a Forza Italia e correre in prima persona per la fascia tricolore di Palazzo San Giorgio.

Sempre le stesse voci di corridoio, interne ad ambienti leghisti, riportano di una Minasi che in alternativa guarderebbe con interesse anche all’assessorato regionale che il presidente Occhiuto assegnerà presto al partito di Matteo Salvini (l’altro invece andrà a Noi Moderati), tanto da essere pronta a dimettersi al Senato pur di rientrare alla Cittadella regionale.

Con le elezioni politiche del 2027 ormai vicine, Minasi è probabilmente consapevole che una ricandidatura in Senato sarà complicata e volge lo sguardo quindi sia a Palazzo San Giorgio che alla Giunta Regionale che Occhiuto sta per allargare da 7 a 9 postazioni.

Il profilo di Tilde Minasi però, raccontano fonti interne al centrodestra, non scalderebbe la coalizione, soprattutto dentro della stessa Lega. Divisivo, carente sul piano della leadership e ormai avviata alla fase finale della carriera politica: queste le lacune evidenziate dagli oppositori di coalizione decisamente contrari ad un’eventuale candidatura di Minasi.

Come dimenticare, rimanendo in tema, il botta e risposta avvenuto in riva allo Stretto esattamente un anno fa, tra la senatrice leghista e Filippo Mancuso, commissario regionale del partito?

“Prendiamo atto che le forze in campo a Reggio Calabria e in provincia non sono pari a Forza Italia, come a livello nazionale. Penso che a Reggio Calabria non abbiamo alcun diritto a esprimere noi il sindaco. Siamo andati avanti con pesanti sconfitte per atti di presunzione e certamente non discuterò su Reggio Calabria, dove la supremazia di Forza Italia è uno a tre”: questa la replica a muso duro di Mancuso a Tilde Minasi, con la senatrice che invece auspicava un candidato sindaco con il timbro della Lega alle comunali reggine.

A distanza di un anno, la situazione non è cambiata: Minasi spera ancora che la titolarità tocchi alla Lega, e si propone in prima persona a rivestire il ruolo, le idee della coalizione però sono diverse e vanno in direzione di Forza Italia.

Il partito fondato da Silvio Berlusconi, dopo l’occasione clamorosamente mancata dalla Lega alle comunali reggine del 2020, è adesso chiamato a scegliere il candidato sindaco da presentare alle urne, che sia a San Valentino o nelle settimane successive.

Il segretario regionale Francesco Cannizzaro (pronto ad accogliere domani il ministro e vice premier Antonio Tajani in riva allo Stretto), leader del centrodestra reggino, è consapevole della responsabilità da gestire, considerato l’appuntamento da non fallire con il ritorno a Palazzo San Giorgio dopo il doppio mandato del centrosinistra a guida Falcomatà. E anche che il tempo delle decisioni è sempre più vicino…

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