Porto di Reggio, come cambierà: le prime opere del piano da 100 mln. Colella: ‘Sarà la porta della città’
"Il porto avrà una nuova visione, quella crocieristica, quella del diporto e..."
23 Ottobre 2026 - 18:18 | di Vincenzo Comi

Il futuro del porto di Reggio Calabria passa da un piano di riqualificazione da circa 100 milioni di euro, destinato a trasformare lo scalo cittadino. Ma quali saranno i primi cambiamenti concreti? Quali interventi sono già partiti e quali richiederanno ancora tempo?
Dopo la presentazione del programma di investimenti dello scorso 5 ottobre, l’attenzione si concentra adesso sull’avanzamento dei cantieri e sulle opere che potranno incidere più direttamente sulla vita dei cittadini.
Ai microfoni di Live Break, il consigliere comunale di maggioranza avv. Fabio Colella esprime soddisfazione per l’avanzamento dei lavori:
“100 milioni sul porto di Reggio Calabria. Fino a qualche tempo fa il porto era considerato come un corpo estraneo alla città mentre oggi si sta riprogettando il porto, finalmente. Il porto avrà una nuova visione, quella crocieristica, quella del diporto e anche quella commerciale”.
Porto di Reggio, i lavori già avviati
Il progetto di riqualificazione non parte da zero. Alcuni interventi sono già in corso e riguardano soprattutto le infrastrutture necessarie a rendere il porto più sicuro, moderno e funzionale.
Tra questi figurano il risanamento della banchina Margottini, con un investimento superiore a 10,7 milioni di euro, l’elettrificazione delle banchine attraverso il sistema di cold ironing, per circa 6,5 milioni, e gli interventi per la sicurezza portuale, dal valore di circa 3,35 milioni.
Il piano comprende anche il livellamento dei fondali, necessario a migliorare le condizioni di navigabilità e le manovre delle imbarcazioni.
Per la banchina Margottini, in particolare, il cronoprogramma illustrato dall’Autorità di Sistema portuale indica il 31 dicembre 2026 come termine previsto per la conclusione dei lavori.
Pista ciclopedonale, aree verdi e nuovi spazi per i cittadini
Numerosi gli interventi previsti che rientrano nei 100 milioni di euro dedicati al porto di Reggio Calabria. Ma quali saranno le opere che i cittadini vedranno realizzate per prime?
“I cittadini potranno attraversare il porto sulle due ruote perchè tra le prime opere che verranno utilizzate ci sarà la pista ciclabile all’interno dell’area portuale, la realizzazione di una nuova struttura dove c’era l’Onda Marina, una pavimentazione nuova per l’intera area e un terminal crocieristico accanto al mercato ittico. Ma l’opera più importante, quella più costosa da 50 milioni di euro sarà il rifacimento del molo sopraflutto. Sarà modificato in modo che le navi da crociere attraccheranno non più ‘lato interno’ ma ‘lato esterno’ per intenderci dove ci sarà il Museo del Mare. Sarà la vera porta della città insieme all’aeroporto”.
Uno degli obiettivi della riqualificazione è avvicinare il porto alla città, superando la separazione che per anni ha caratterizzato il rapporto tra l’area portuale e il centro urbano.
Tra gli interventi programmati c’è la realizzazione di un percorso ciclopedonale tra l’ingresso sud e quello nord del porto, accompagnato dalla sistemazione degli spazi a levante, da nuove aree verdi e parcheggi.
Per questo progetto è previsto un investimento di circa 6,65 milioni di euro.
Un altro intervento riguarda Pentimele, dove il piano prevede il recupero di aree attualmente inutilizzate, con una dotazione di circa 3 milioni di euro. La trasformazione comprende inoltre il futuro recupero di alcune strutture esistenti, tra cui l’ex Cementir, la vecchia banchina di levante e l’ex Onda Marina.
Terminal Aliscafi e nuovi pontili: cosa cambierà per i pendolari
La riqualificazione riguarda anche i collegamenti quotidiani tra Reggio Calabria e Messina. Il programma prevede nuovi ormeggi per i mezzi veloci, l’ammodernamento dei pontili esistenti e la realizzazione di percorsi coperti tra biglietteria e punti d’imbarco.
Tra le opere figura anche un collegamento diretto tra uno dei pontili e la stazione marittima, con l’obiettivo di rendere più agevole il transito dei passeggeri. L’investimento previsto per questi interventi è di circa 3,1 milioni di euro.
Il nuovo terminal crociere e la sfida del turismo
La trasformazione più ambiziosa riguarda il settore crocieristico.
Il nuovo progetto individua nella banchina di ponente l’area destinata ad accogliere il futuro terminal crociere. Qui è prevista una modifica della configurazione della banchina per creare nuovi spazi e consentire l’ormeggio di navi di maggiori dimensioni.
Si tratta di un intervento stimato in 40 milioni di euro, per il quale deve ancora essere individuata la necessaria copertura finanziaria.
Il precedente progetto sulla banchina di levante è stato superato. Le risorse già previste, pari a 5,8 milioni di euro, saranno indirizzate verso la nuova soluzione.
Intanto, per il 2027 sono già state annunciate 15 navi da crociera attese nello scalo reggino, nell’ambito di una strategia che punta a rafforzare il ruolo della città nei collegamenti turistici del Mediterraneo.
Una trasformazione graduale
Il piano per il porto di Reggio Calabria si sviluppa dunque su più livelli. Da una parte gli interventi infrastrutturali già avviati, dall’altra i progetti destinati a rendere lo scalo maggiormente accessibile e integrato con la città.
La distinzione resta fondamentale: alcune opere sono già in fase di realizzazione, altre si trovano ancora nella fase progettuale e per gli interventi di maggiore entità occorrerà completare i necessari passaggi finanziari e amministrativi.
La sfida sarà trasformare questa programmazione in cantieri conclusi e servizi realmente disponibili, consentendo ai cittadini di vedere progressivamente i risultati del piano di riqualificazione.
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