Altre Sezioni

logo community

Niente pubblicità.
Nessun tracciamento.

ABBONATI ACCEDI

Myenergy Viola, Carrea: ‘Abbiamo la fortuna di avere i tifosi che ci seguono in tutta Italia’

“Carattere e solidità, ma dobbiamo crescere nella gestione”

Pallacanestro Viola vs Fiorenzuola Bees al Palacalafiore

Terza vittoria esterna consecutiva per la MyEnergy Reggio Calabria, che espugna il campo di Omegna in una gara che, come ammesso dallo stesso coach Michele Carrea, ha richiesto di “vincere due volte”. Al termine del match, il tecnico reggino ha tracciato un bilancio lucido e senza facili entusiasmi, sottolineando da un lato la solidità caratteriale del gruppo e dall’altro la necessità di crescere nella gestione dei momenti delicati.

“Prima di tutto va reso merito a una squadra che ha vinto già tre volte consecutive in trasferta. Sappiamo quanto è dura vincere fuori casa in questo campionato: averlo fatto tre volte su tre dimostra che questa squadra ha un elemento caratteriale importante, che le permette di andare in campi ostili e giocare una pallacanestro solida”.

L’analisi della partita non nasconde però le difficoltà iniziali: “Nei primi due quarti non siamo stati così incisivi, ma poi rientrando nel terzo quarto e dando un ritmo alla partita abbiamo giocato una pallacanestro molto pulita, togliendo anche tutti i riferimenti offensivi di Omegna. In questo non posso che essere un allenatore orgoglioso. È chiaro che abbiamo questi momenti di scarsa lucidità collegati ad alcuni aspetti tecnici: oggi la zona ci ha tolto del ritmo, ma poi ci mettiamo anche del nostro e in questo dobbiamo crescere. Abbiamo tempo, la stagione è lunga, ed è bello poter crescere avendo comunque messo i due punti in saccoccia”.

Sul momento in cui Omegna ha provato a svoltare la gara, Carrea si sofferma sulla reazione dei suoi: “Quando Omegna ha messo la freccia, ci siamo affidati giustamente ai giocatori di più esperienza, come Romeo, e siamo riusciti a ribaltare un’inerzia che sembrava andare verso il Lago Maggiore. Non è la prima volta che ci succede: anche a Conegliano avevamo subito un break importante nell’ultimo quarto, e poi eravamo rimasti lì. Questo è quello che chiamo carattere. Dobbiamo essere contenti di avere la capacità e le qualità morali per non farci prendere dallo sconforto e rimanere lì anche in una partita che aveva chiaramente cambiato inerzia”.

Ma è proprio su questo punto che il tecnico lancia il suo monito in vista del futuro: “Adesso dobbiamo cominciare ad avere anche la maturità per capire che rischiare certe volte ti fa finire ferito. È chiaro che le partite che finiscono ai possessi ti vanno bene per merito, ti vanno bene anche per un po’ di buona sorte, ma qualche volta possono andarti male. Questa era una partita che avevamo chiaramente indirizzato, che avevamo solidamente nelle mani, e dovevamo avere la maturità di portare a chiusura senza questa frenesia. Detto questo, ripeto, questo è un gioco un po’ molto malvagio: quando hai fatto i due punti, in trasferta hai fatto il tuo. Ci teniamo questa gioia della vittoria, perché le gioie vanno celebrate, e sappiamo di avere del lavoro da fare sulla nostra consistenza, soprattutto nei momenti di opacità offensiva”.

In chiusura, una nota di colore e di gratitudine per il popolo viola: “Bello, veramente bello vedere un centinaio di tifosi della Viola oggi. Non posso che ringraziare i nostri tifosi: è una cosa che ci capita molto di frequente, è una grande fortuna che abbiamo. Penso che abbiamo solo noi questa fortuna di avere gente che ci segue in tutta Italia, da tutta Italia, perché la Viola è un marchio della regione e tutta la gente della Calabria è felice di venire a sostenerci, perché è molto legata a questo club storico“.

Iscriviti al nostro Canale Whatsapp per restare sempre aggiornato con le ultime notizie

Segui CityNow su Google

Non hai ancora scaricato
la nuova App di CityNow?