Basso profilo, De Magistris: 'Il tempo è galantuomo, ma quanti anni di danni per la Calabria'

Il neo candidato alla carica di Governatore in Calabria ha commentato l'operazione "Basso profilo" che vede coinvolti anche uomini delle istituzioni

In seguito all'annuncio della sua candidatura in Calabria, i riflettori del sindaco di Napoli sono ancora più accesi sulla Regione che lo ha visto, per lunghi anni, lavorare come magistrato.

Non è una sorpresa, dunque, che Luigi De Magistris abbia voluto commentare l'operazione "Basso profilo" messa in atto dalla Procura di Catanzaro che ha portato all'arresto, tra gli altri, dell'assessore regionale al bilancio, Francesco Talarico.

Le dichiarazioni di De Magistris sull'operazione "Basso profilo"

Luigi De Magistris

"Il tempo si sta mostrando galantuomo. Negli anni tra il 2005 e il 2007, da PM nell’ambito dell’indagine Poseidone sulla depurazione delle acque, rifiuti e gestione del denaro pubblico in altri settori vitali della Regione Calabria, indagai, tra gli altri, per fatti gravi, l’allora segretario nazionale dell’UDC, Lorenzo Cesa, unitamente all’allora parlamentare e sottosegretario di Governo Giuseppe Galati.

Mentre ero in procinto di procedere anche alla richiesta di misure cautelari il Procuratore della Repubblica, invece di sostenermi, mi revocò l’indagine perché iscrissi nel registro degli indagati anche il parlamentare Giancarlo Pittelli, all’epoca coordinatore regionale di Forza Italia.

Senza voler entrare nel merito delle indagini degli ultimi tempi, a cui va il mio sostegno, Cesa, ancora come allora segretario nazionale dell’UDC, viene oggi indagato per fatti altrettanto gravi; Galati è stato in tempi recenti anche coinvolto in indagini per fatti gravissimi; Pittelli è stato arrestato nel dicembre del 2019 per associazione mafiosa. Abbiamo perso dieci anni, quante ne hanno fatte loro ed altri in questi anni ai danni della Calabria e dei calabresi”.