Calabria, nasce ‘Parliamone Insieme’: 48 psicologi e assistenza gratuita nelle Case della Comunità
Investimento da 1,6 milioni di euro per il nuovo servizio di supporto psicologico sociosanitario. Presto anche una linea digitale H24 per i giovani tra 18 e 30 anni
24 Settembre 2026 - 15:08 | Comunicato stampa

Un nuovo servizio pubblico di supporto psicologico gratuito prende forma in Calabria. Si chiama “Parliamone Insieme” ed è il progetto promosso dalla Regione Calabria per offrire ascolto e assistenza ai cittadini attraverso una rete di psicologi presenti sul territorio e un servizio digitale attivo giorno e notte.
L’iniziativa, finanziata con un investimento complessivo di 1,6 milioni di euro, è stata presentata questa mattina nella Sala Verde della Cittadella regionale di Catanzaro, in occasione della firma dei contratti per i 48 psicologi che entreranno in servizio dal prossimo 1° ottobre 2026.
Il progetto: 34 psicologi nelle Case della Comunità e 14 per il servizio digitale
Alla presentazione hanno partecipato il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, l’assessore regionale al Welfare Pasqualina Straface e la dirigente generale del Dipartimento per l’Inclusione sociale, la sussidiarietà e il welfare di Comunità Iole Fantozzi.
Presenti anche il direttore generale di Azienda Zero Gandolfo Miserendino, i direttori generali delle Asp calabresi, i rappresentanti dei Dipartimenti di salute mentale e dei distretti sanitari, oltre ai consiglieri regionali Angelo Brutto e Marco Polimeni e alla vicepresidente dell’Ordine degli Psicologi della Calabria Eleonora Colistra.
La prima fase del progetto prevede l’attivazione di un servizio di prossimità nelle Case della Comunità della Calabria, dove opereranno 34 psicologi, con almeno sei ore settimanali per sede.
L’accesso sarà diretto e gratuito, senza prescrizione medica, ticket o prenotazione tramite Cup. Gli specialisti offriranno un primo ascolto e orientamento verso i servizi territoriali, tra cui Centri di salute mentale, SerD, consultori e rete sociosanitaria.
Una linea digitale attiva 24 ore su 24 per i giovani
Accanto al servizio in presenza nasce anche una linea digitale dedicata principalmente alla fascia d’età 18-30 anni.
Il servizio, coordinato dall’Asp di Catanzaro, coinvolgerà 14 psicologi turnisti, con la presenza garantita di due professionisti anche nelle ore notturne.
Il contatto sarà possibile attraverso:
- numero telefonico dedicato: 0961 520230;
- WhatsApp Business: 375 520 6607;
- piattaforma regionale di telemedicina, gestita da Azienda Zero per i colloqui a distanza.
Il servizio sarà dedicato all’ascolto e al supporto psicologico e non sostituirà il numero 112 in caso di emergenze sanitarie.
Occhiuto: “La salute mentale deve essere una priorità”
“C’è un’epidemia nascosta di disagio psichico – ha dichiarato il presidente Roberto Occhiuto – spesso vissuta dalle famiglie nel silenzio e ancora troppo spesso accompagnata dallo stigma. Non possiamo girarci dall’altra parte né restare a braccia conserte”.
Secondo il presidente della Regione, la salute mentale, soprattutto quella dei giovani, deve rappresentare una priorità.
“Con questo progetto vogliamo abbattere le barriere che impediscono a tante persone di chiedere aiuto, portando il supporto psicologico nelle scuole, nelle Case di comunità, negli ospedali di comunità e anche attraverso i servizi online”, ha aggiunto Occhiuto.
L’obiettivo, ha spiegato, è creare un collegamento stabile tra il nuovo servizio e la rete dei Centri di salute mentale.
Straface: “Un servizio per dire ai giovani che le istituzioni ci sono”
“Quando un giovane attraversa un momento di ansia, di paura o di sofferenza, il primo ostacolo è spesso la vergogna di chiedere aiuto a un familiare o a un medico”, ha dichiarato l’assessore Pasqualina Straface.
“Sempre più spesso i nostri ragazzi cercano ascolto nell’intelligenza artificiale, soprattutto di notte, ma un algoritmo non potrà mai sostituire la sensibilità, la competenza e la responsabilità di un professionista”, ha aggiunto.
Per Straface, il progetto nasce con l’obiettivo di offrire “una risposta immediata, gratuita e raggiungibile in ogni momento”, attraverso la presenza fisica nelle strutture territoriali e una linea digitale attiva 24 ore su 24.
I dati sulla salute mentale e il finanziamento regionale
La misura rientra nel PR Calabria FESR FSE+ 2021-2027, nell’ambito dell’Azione 4.k.2 del “Piano regionale di supporto alle fragilità”.
Oltre il 93% delle risorse stanziate sarà destinato direttamente alla remunerazione dei professionisti coinvolti.
Secondo il Rapporto sulla salute mentale 2024 del Ministero della Salute, in Calabria si sono registrati 22.714 accessi in pronto soccorso per motivi psichiatrici, con oltre il 38% classificato come sindromi d’ansia e reazioni acute allo stress.
La sperimentazione sarà monitorata fino al 31 dicembre 2027, con l’obiettivo di valutare una possibile stabilizzazione del servizio e un’estensione anche ad altre fasce d’età.
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